Star Wars L'impero colpisce ancora

Seguito di Guerre stellari, è il secondo libro in ordine di produzione (quinto in ordine di cronologia interna della serie) dell'omonima saga fantascientifica ideata da George Lucas ed è ambientato tre anni dopo le vicende raccontate in Guerre stellari
Sono trascorsi tre anni dalla battaglia di Yavin e le forze dell'Alleanza Ribelle,capeggiate da Luke Skywalker, Leila Organa, Ian Solo, Chewbecca, D-3BO e C1-P8 sono costrette a rifugiarsi sul gelido pianeta Hoth per sfuggire alla persecuzione da parte delle armate imperiali. Queste, guidate dal malvagio Dart Fener, sono decise a stroncare una volta per tutte i focolai di ribellione, soprattutto dopo la distruzione della prima Morte Nera. Pur di catturare i suoi nemici, Fener ha inviato ai più remoti confini dello spazio dei droidi-sonda, con l'intento di scovare il nascondiglio ribelle, prendendo al proprio servizio un drappello di cacciatori di taglie desiderosi soprattutto di catturare Ian, sul quale il perfido criminale Jabba the Hutt ha posto una taglia.
Durante una ricognizione Luke viene attaccato da un Wampa, un pericoloso animale alieno delle nevi, ma riesce a sfuggirgli tagliandogli un braccio con la vecchia spada laser di suo padre, donatagli dal suo defunto maestro Obi-Wan Kenobi, che, sotto forma di Fantasma di Forza, gli compare poco dopo per dirgli di andare sul pianeta Dagobah per farsi addestrare dal misterioso e anziano leader dell'Ordine Jedi Yoda.

Poco dopo il salvataggio di Luke da parte di Ian, le basi ribelli vengono individuate da un droide-sonda imperiale atterrato sul pianeta. Dart Fener, ricevute le informazioni dal droide, invia un nucleo di truppe scelte comandate dal generale Veers ad attaccare Hoth, visto che l'ammiraglio Ozzel era uscito troppo presto dalla velocità della luce impedendo un attacco planetario (cosa che gli costerà infatti la vita per mano dello stesso furioso Fener). Scoppia, appunto, la Battaglia di Hoth e, assaliti in forze, i Ribelli tentano di opporre resistenza e riescono a distruggere alcuni AT-AT Imperiali ma, di fronte alla potenza del loro attacco, sono costretti a lasciare il pianeta a bordo delle loro astronavi, con l'obiettivo di riunirsi.

Essendo impegnati a coordinare la fuga, Leila e il droide D-3BO non riescono a salire su alcun trasporto e scappano con Ian e Chewbecca a bordo del Millennium Falcon. Braccati dalle forze imperiali, Ian e compagni tentano di sfuggire alla loro flotta mentre Luke e C1-P8, anziché recarsi al rendez-vous ribelle, fanno rotta a bordo di un X-wing verso Dagobah, pianeta sul quale Luke viene istruito dall'anziano Yoda, inizialmente restio, ma infine convinto da Obi-Wan.

Intanto, Leila e Ian, durante la loro fuga, atterrano in una grotta all'interno di un asteroide per sfuggire alle navi imperiali, ma presto scoprono che quella che credevano una grotta è in realtà la bocca di una gigantesca lumaca spaziale e scappano via, per dirigersi verso la Città delle Nuvole, la capitale volante del pianeta Bespin, grosso centro industriale amministrato da Lando Calrissian, amico di vecchia data di Ian. Essi però ignorano di essere spiati dal cacciatore di taglie Boba Fett. Subito dopo il loro arrivo, Lando li consegna a Fener che ha deciso di utilizzarli come esca per tendere una trappola a Luke. Lando cerca di spiegare a Ian e Leila di essere stato costretto a tradirli per evitare che l'Impero occupasse la sua città.

Quando lo catturerà, Fener ha intenzione di tenere Luke in ibernazione nella grafite e sceglie Ian per fare una prova del processo. Prima che venga ibernato, Leila gli confessa il suo amore. Solo viene così ibernato in una lastra di grafite e Fener lo affida a Boba Fett, che vuole portarlo da Jabba the Hutt per riscuoterne la taglia. Intanto Lando aiuta Leila e gli altri a scappare, convinto che ci sia ancora una possibilità di salvare Ian: sfortunatamente, Boba Fett riesce a prendere il volo con a bordo Ian, prima che siano in grado di fermarlo, costringendoli a scappare con il Falcon.

Nel frattempo Luke arriva alla Città delle Nuvole, raggiungendo la sala di ibernazione e cadendo nella trappola tesagli da Fener; i due ingaggiano quindi un duello con le spade laser. Al termine del duello, Fener riesce a mozzare la mano a Luke, ma anziché finirlo gli offre di governare la galassia insieme a lui e gli rivela di essere suo padre. Inorridito e incredulo, Luke urla di dolore e rabbia. Non avendo altra scelta, si lancia giù nel condotto d'aria, verso quella che crede sia una morte certa, fino a raggiungere un sistema di tubi che lo espelle all'esterno: fortunatamente, sotto la pancia della Città delle Nuvole sono collocate delle antenne alle quale Luke riesce ad aggrapparsi con le gambe, cercando di raggiungere il portello invano e rimanendo a testa in giù; il ragazzo, ormai frustrato, disperato, con una mano mozzata ed escoriato in volto, lancia un disperato appello telepatico che viene sentito da Leila, la quale convince Chewbecca, in quel momento al comando del Millennium Falcon, a tornare indietro a raccoglierlo.

Con l'iperpropulsione nuovamente funzionante (grazie alla tempestiva riparazione di C1-P8), il Falcon riesce a fuggire. Luke è in una camera medica del Falcon e viene chiamato da suo padre, che gli chiede di andare con lui. Luke è disperato per via della frustrante verità e continua a chiedere ad Obi-Wan perché non glielo avesse mai detto. Successivamente Luke viene preso a bordo di una fregata medica ribelle dove gli viene impiantata una mano artificiale. Mentre Luke, Leila, C1-P8 e D-3BO guardano fuori dal centro medico verso la galassia, Lando e Chewbecca partono alla volta del pianeta Tatooine per trovare il palazzo di Jabba the Hutt dove viene tenuto Ian.

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