Addio carne e pesce: in aumento il popolo dei vegani e vegetariani in Italia. L’ITALIA DIVISA IN DUE: VEGETALI O ANIMALI? Più di quattro milioni e mezzo delle persone in Italia hanno abbandonato la carne e il pesce, in nome di norme etiche e regole di salutiste. Questa rinuncia piace soprattutto ai giovani e alle donne. E, LUNGI DALL’ESSERE UNA RELIGIONE PER POCHI STA DIVENTANDO UNO STILE DI VITA NON PIÙ 'PUNITIVO E RIGIDO’, MA MOTIVO DI ORGOGLIO. IL TERMINE VEGAN O VAGANO È UN NEOLOGISMO E NASCE DALLA CONTRAZIONE DI VEG(ETARI)ANO, FU CONIATO DA DONALD WATSON CHE, INSIEME AD ALTRI VEGETARIANI INGLESI, FONDÒ LA «VEGAN SOCIETY» A LONDRA NEL NOVEMBRE DEL 1944. Una persona vegetariana è una persona che non mangia animali, di nessuna specie: Di terra, d’acqua e d’aria. Tradotto in termini più crudi, cioè parlando di quello che gli animali “diventano” una volta uccisi, un vegetariano non mangia né carne né pesce di nessun tipo e sotto tutte le forme.

I vegani sono i vegetariani più radicali, oltre a non mangiare animali non mangiano nemmeno i loro prodotti perché anche per ottenere questi prodotti gli animali spesso vengono uccisi oppure maltrattati. Oltre all’aspetto dell’alimentazione c’è quindi una scelta etica di rispetto per gli animali, quindi, essere vegan significa impegnarsi a non nuocere agli animali. Per questo motivo al suo interno troviamo persone ancora più radicali, le quali evitano l’utilizzo di prodotti derivanti dagli animali in tutte le situazioni: per vestirsi, ‬per arredare,‭‬ per l’igiene personale e della casa‭; ‬non divertirsi a spese della vita e della libertà di altri animali‭ ‭‬e ‬non trattare gli animali come oggetti e merce‭.‬‬‬‬‬

Gli alimenti considerati adatti ai vegetariani tipicamente sono:

• Cereali/grani: mais, semi di canapa, mais da zucchero, frumento, riso, orzo, sorgo, miglio, avena, segale, triticale, grano saraceno, fonio, quinoa, prodotti derivati come la farina (impasto, pane, pasta, prodotti da forno);

• Verdure (fresche o in salamoia) e funghi (anche se alcuni vegetariani indiani non mangiano i funghi), prodotti derivati, come oli grassi e oli vegetali;

• Frutta (fresca o secca);

• Legumi: fagioli (che includono anche i semi di soia e prodotti di soia come il tempeh, il tofu, latte di soia, e TPV), ceci, piselli, lenticchie, arachidi;

• Noci e semi;

• Spezie ed erbe aromatiche;

• Altri cibi come le alghe.

Gli alimenti considerati adatti ai vegetariani tipicamente sono:

• Cereali/grani: mais, semi di canapa, mais da zucchero, frumento, riso, orzo, sorgo, miglio, avena, segale, triticale, grano saraceno, fonio, quinoa, prodotti derivati come la farina (impasto, pane, pasta, prodotti da forno);

• Verdure (fresche o in salamoia) e funghi (anche se alcuni vegetariani indiani non mangiano i funghi), prodotti derivati, come oli grassi e oli vegetali;

• Frutta (fresca o secca);

• Legumi: fagioli (che includono anche i semi di soia e prodotti di soia come il tempeh, il tofu, latte di soia, e TPV), ceci, piselli, lenticchie, arachidi;

• Noci e semi;

• Spezie ed erbe aromatiche;

• Altri cibi come le alghe.

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