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STEDELIJK MUSEUM P.C.T.O. ELABORATO DI TIROCINIO Ronzoni Pietro classe 5 sez. U a.s. 2018-2019

Lo Stedelijk Museum è un museo di arte moderna e contemporanea internazionale di Amsterdam, nei Paesi Bassi, situato nei pressi del Rijksmuseum e del Van Gogh Museum.

Esterno Stedelijk Museus Amsterdam | Fotografia di Janet Lindes

Il museo ricevette un’opera di restauro iniziata nei primi anni del 2000 e concluso nel 2012. Questo intervento portò alla creazione di un nuovo edificio secondo il progetto dello studio Benthem Crowel Architects. Questo nuovo edificio è formatao da acciaio bianco e twaron ed è formato da tre piani

Interni Stedelijk Museus Amsterdam, Benthem Crouwel Architects | Fotografia di Janet Lindes
Planimetrie e contestualizzazione urbana dello Stedjelijk museum

Viene fondato nel 1874 da un gruppo di privati, residenti ad Amsterdam, “capeggiati” da Van Eeghen. Questo gruppo di cittadini donò i fondi necessari per la fondazione del museo e donarono anche le loro collezioni private per permettere un primo sviluppo del museo. L’obbiettivo era quello di creare un museo di arte moderna nel centro della capitale olandese. Inizialmente il museo non aveva una sede propria ma era inglobato nel Rijks museum. A partire del 1895 venne invece costruita la sede originaria, disegnata da Adrian Weissman. Durante il primo decennio dalla sua nascita, il museo ha mantenuto una collezione diversificata, che includeva opere di Olandesi e Francesi. A partire dal 1920 circa, tuttavia, la collezione è stata eliminata e l’attenzione si è concentrata più rigorosamente sull’arte moderna e contemporanea. Durante la seconda guerra mondiale, le opere furono spostate per motivi di sicurezza in un bunker vicino a Santpoort, una piccola località del nord-ovest del paese. Anche se era già molto noto in tutto il mondo per alcuni quadri di Van Gogh (molti dei quali furono in seguito trasferiti al Van Gogh museum), lo stedelijk museum iniziò la sua ascesa internazionale dopo la seconda guerra mondiale, quando Willem Sandberg ne divenne il direttore. Sandberg infatti, oltre ad ampliare la collezione e lavorare direttamente con molti artisti, avviò anche un ambizioso e lungimirante programma espositivo che ha posto questo museo all’avanguardia delle istituzione d’arte contemporaneamente, proseguito poi dai successivi direttori. Sandberg infatti introdusse nel museo, a partire dagli anni 50, opere musicali, cinematografiche e fotografiche. Così facendo, lo stedelijik museum divenne il primo museo di arte moderna in Europa a ospitare una collezione fotografica.

Piet mondRian

Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian (Amersfoort, 1872), è stato un pittore olandese, fondatore assieme a Theo van Doesburg del "neoplasticismo" (il nome originale è De Stijl, dal nome della rivista De Stijl).

L’inizio della produzione è contrassegnata da dipinti paesaggistici che ritraggono campagne dei Paesi Bassi familiari all’artista, mulini, fiumi, casali abitati da umili contadini. Un esercizio figurativo, in cui la natura si sviluppa in orizzontale ma è abitata da sagome in contrapposizione, verticali, rappresentazione dell’artificio umano. Mondrian inizia ad utilizzare colori più vivaci in Case sul Gein del 1900, per esprimere la realtà e i sentimenti che il mondo esterno gli suscita.

Casa sul Glein 1900 46 cm x 57 cm in olio su tela
Composizione in Rosso, Nero, Blu, Giallo e Grigio 1919 92 cm x 91,5 cm in olio su tela
Vasilij Kandinskij

Ritenuto l’ideatore dell’astrattismo lirico, Vasilij Kandinskij (Mosca, 1866) è stato spesso soprannominato “il cavaliere errante” per sottolineare il viaggio metaforico da lui intrapreso attraverso una lunga ricerca pittorica che sfocerà in una singolare potenza espressiva dei colori associati a forme astratte, e facendo così riscoprire, in un’epoca dominata dal materialismo, una dimensione spirituale dimenticata.

La sua pittura è dunque sorta da una necessità espressiva di impronta prettamente spiritualistica che lo induce ad un’ incessante ricerca di schematizzazione di colori, linee e forme come manifestazione esterna di contenuti interiori. Uno dei sogni accarezzati da Kandinskij è stato quello di far sì che l’osservatore si muovesse dentro i suoi dipinti, come se vi abitasse dentro.

Improvvisazione 33 1913 35 cm x 39 cm olio su tela
Henri Matisse

Henri-Émile-Benoît Matisse (Le Cateau-Cambrésis, 1869) è stato un pittore, incisore, illustratore e scultore francese. Fu l’esponente di maggior spicco della corrente artistica dei Fauves.

Infatti i suoi dipinti erano in linea con il movimento fauvista, dove i colori sono irreali, e lontani dai colori della natura. Natura ed esseri umani si fondono qui in un paradiso terrestre non corrotto che concettualmente rimanda in parte alle opere tahitiane di Gauguin.

Odalisca 1919 25 cm x 37 cm in tempera su tela
Pablo piCAsso

Pablo Picasso (Malaga, 1881) è stato un pittore e scultore spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo.

Picasso è stato un artista innovatore e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte mondiale per esser stato il fondatore, insieme con Georges Braque, del cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù burrascosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama: tra le sue opere universalmente conosciute Les demoiselles d'Avignon (1907) e Guernica (1937).

Donna seduta con cappello a forma di pesce 1942 100 cm x 81 cm in pittura su tela
Donna nuda seduta in un giardino 1956 170 cm x 79 cm in olio su tela
LUCIO FONTANA

Lucio Fontana (Rosario, 1899) è stato un pittore, ceramista e scultore italiano, argentino di nascita. Fondatore del movimento spazialista vuole porre un nuovo inizio alla storia dell’arte, i suoi tagli sono un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza, perché, tagliando la tela, crea una terza dimensione dalla quale si può stabilire la ricerca di un’essenza che va oltre la rappresentazione.

Attesa 1957 87 cm x 65 cm in tela
YVES KLEI

Yves Klein (Nizza, 1928) è stato un artista francese, precursore della Body art, da alcuni annesso al Nouveau Réalisme.

I monocromi non accolgono il caos e le ferite della modernità, l’imprevisto, il rischio, ma la sensibilità pittorica senza la pittura. È un culto dell’invisibile, una sublimazione. Prevalgono l’affermazione e il pensiero, non accettava la sua condizione di uomo e aspirava all’eterno, a una dimensione ultraterrena.

L’Accord Blue 1960 1,98m x 1,65 m x 12,7cm in pigmento secco e resina sintetica, spugne naturali e ciottoli su tavola
Mostra temporanea Museo del 900, Milano 2015 | Fotografia di Luis Bellet

Per lo spirito pionieristico, sperimentale e la fiducia nel futuro Klein e Fontana sono stati paragonati e considerati delle figure fondamentale per il processo di superamento dell'informale e per la genesi delle tendenze razionali e concettuali in Europa

Roy Lichtenstein

Roy Lichtenstein è un artista statunitense (New York, 1923) la cui immagine si lega indissolubilmente ai fumetti. Tra gli artisti della Pop Art è quello che più riesce a creare una cifra stilistica inconfondibile, restandovi fedele fino all’ultima produzione.

As I opened fire 1964 170 cm × 430 cm in acrilico su tela
Damien Hirst

Damien Hirst (Bristol, 1965) è un artista britannico, capofila del gruppo conosciuto come YBAs.

Noto soprattutto per una serie di opere contraddittorie e provocanti, tra cui corpi di animali (come squali tigre, pecore e mucche) imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o "mandala" costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti.

Waste 1994 1524 x 2134 x 1067 mm in vetro, acciaio, silicone, legno e rifiuti medici, Vitrines
ANSELM KIEFER

Anselm Kiefer (Donaueschingen, 1945) è un pittore e scultore tedesco. Egli venne giudicato da una parte della critica tedesca come neo-nazista, mentre, altri critici, sempre tedeschi, ne esaltano il coraggio, come "egli mette il dito nella piaga in quello che è stato l'incubo della Germania nazista".

Nella seconda metà degli anni ottanta, Kiefer dedica tutta una serie di opere alla storia ebraica, e in particolare alle donne ebree, quelle che hanno perduto la vita nei campi di stermino hitleriani.

Innenraum 1981 2,87m x 3,11m in olio, acrilico, carta su tela

Fa parte della serie di dipinti monumentali dedicati alla distruzione degli edifici di Albert Speer. L’Innenraum rappresenta un frammento della Grande Sala del Reichskanzlei, che fu tra il 1938 e il 1945, il palazzo del Fürher. Il dipinto è stato realizzato partendo da una foto scattata prima che l’edificio fosse bombardato dall’esercito sovietico.

Sette palazzi celesti 2015 in cemento armato e piombo

I Sette Palazzi Celesti si ricollegano ad una serie di opere architettoniche realizzate ispirandosi alle ancestrali rovine lasciate dai nostri predecessori: zigurrat, piramidi, mastabe e via dicendo. Egli vuole dimostrare come nulla può l'opera dell'uomo se rapportata all'Assoluto.

Le Torri diventano la metafora della tensione dell'Uomo verso la Perfezione Universale. La loro altezza varia dai 14 ai 18 metri e ciascuna di esse pesa circa 90 tonnellate. Sono realizzate in calcestruzzo armato.

Created By
Pietro Ronzoni
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