Il ciclo cellulare

Il ciclo cellulare, o ciclo di divisione cellulare è la serie di eventi che avvengono in una cellula eucariote tra una divisione cellulare e quella successiva. La durata del ciclo cellulare varia col variare della specie, del tipo di cellula e delle condizioni di crescita.

Generalmente si divide in 4 fasi:

G0)

G1)vengono prodotte le proteine, nello specifico degli enzimi di cui ha bisogno per duplicarsi

S-interfase) momento in cui si duplica il Dna

G2) si formano altre proteine che servono alla cellula

M) avviene la meiosi vera e propria

In che modo la cellula decide qual è il momento giusto per entrare nella fase S oppure nella fase M?

Gli esperimenti effettuati sui mammiferi dimostrano l’esistenza di diverse sostanze che controllano questi passaggi.

I passaggi da una fase all’altra (per esempio dalla fase G1 a S) dipendono dall’attivazione di alcuni enzimi chiamati chinasi ciclina-dipendente o Cdk. Questi enzimi modificano la forma, la funzione e la carica elettrica della proteina. Queste modifiche sono importanti per dare il via alle fasi del ciclo cellulare.

Perchè esiste il cancro se questo ciclo apparentemente sembra perfettamente monitorato?

Il cancro è il risultato di una divisione cellulare anomala; nelle cellule tumorali i controlli del tipo ciclina-Cdk risultano danneggiati. Per esempio, in alcune forme di tumore alla mammella a crescita rapida si riscontra un’eccesiva quantità di una specifica ciclina, la ciclina D, che stimola eccessivamente le Cdk attivando la divisione cellulare. Al contrario un’altra proteina, chiamata p53, impedisce la divisione nelle cellule normali non infette stimolando la formazione di un inibitore delle Cdk chiamato p21. Oltre la metà dei tumori umani presenta un p53 difettoso, da cui deriva la mancanza di controlli nel ciclo cellulare. Le proteine che, come p21 e p53, bloccano il ciclo cellulare prendono il nome di soppressori tumorali.

Malattia Di Alzheimer E Ciclo Cellulare

La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia neurodegenerativa eterogenea con progressione irreversibile, che colpisce le cellule del sistema nervoso centrale le quali, progressivamente, muoiono. In primo luogo l’Alzheimer colpisce la memoria e poi altre funzioni cognitive quali il parlare e il pensare; inoltre, altera le normali funzioni di una persona e comporta spesso cambiamenti di umore e disorientamento spazio temporale.

Un’ipotesi molto considerata nella comunità scientifica per spiegare la patologia dell’AD è quella di un mal funzionamento del ciclo cellulare. È comunemente noto che i neuroni di un cervello normale rimangano per tutta la vita in fase di quiescienza , perciò sono fuori dal ciclo cellulare. Invece, per motivi ancora non noti, nel cervello, di un individuo affetto da AD, i neuroni ri-entrano nel ciclo cellulare ma, non avendo i meccanismi tali per regolarlo, degenerano provocando quello stato di degenerazione a tutti noto .

. G1, S, M sono le fasi caratteristiche del ciclo cellulare. I neuroni rimangono nella fase di quiescenza G0. Per cause non note i neuroni malati ri-iniziano il ciclo cellulare ma non riescono a portarlo a termine causando neurodegenerazione.

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