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SPAZIO ALLA DIDATTICA Un Atelier da sogno

LA NORMATIVA (Azione #7, pag. 50, del PNSD)

D.M. n. 157 del 11 marzo 2016

http://www.istruzione.it/allegati/2016/dm157.pdf

Articolo 1

1. Al fine di favorire, nell’ambito delle misure adottate per l’attuazione del Piano nazionale per la scuola digitale,la diffusione della didattica laboratoriale e la realizzazione di azioni dirette a ridurre, anche attraverso un utilizzo diffuso di risorse e ambienti digitali, le carenze strutturali e infrastrutturali nelle istituzioni scolastiche, alla realizzazione di “Atelier creativi e laboratori per le competenze chiave” nelle istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione è destinata quota parte, pari a euro 28.000.000,00 (ventotto milioni/00), delle risorse complessive stanziate, per l’anno 2016, dall’articolo 1, comma 62, secondo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

3. La realizzazione degli atelier creativi e laboratori per le competenze chiave persegue i seguenti obiettivi:

a) dotare le istituzioni scolastiche di spazi innovativi e modulari dove sviluppare le competenze proprie della manualità, dell’artigianato, della creatività e delle tecnologie;

b) creare laboratori didattici aventi ad oggetto strumentazioni in grado di sviluppare e rafforzare competenze trasversali in materia di robotica ed elettronica educativa, logica e pensiero computazionale, artefatti manuali e digitali.

UN ATELIER DA SOGNO

“L’Atelier (…) ha prodotto un’irruzione eversiva, una complicazione e una strumentazione in più, capaci di fornire ricchezze di possibilità combinatorie e creative tra i linguaggi e le intelligenze non verbali dei bambini, difendendoci non solo dalle logorree (…) ma da quella pseudocultura della testa-container che (…) è il modello che dà al tempo stesso la maggiore impressione di progresso culturale e la maggior depressione dal punto di vista dell’aumento effettivo della conoscenza”. Loris Malaguzzi

IL PROGETTO

Parole chiave sono MANUALITÀ CREATIVITÀ DIGITALE

L' idea

L’idea rientra nella tipologia di atelier ad alta flessibilità e bassa specificità con setting variabile e studiolo.

Sono sviluppati il learning by doing, design e computational thinking, creative learning, tinkering.

Proseguendo sperimentazioni si sviluppa il coding e si attivano labo Fablab e Media Art

Sono coinvolti gli artigiani locali.Importante è il legame generazionale che nascerà tra ragazzi ed esperti senior coinvolti (docenti, artigiani, esperti)

ll Tappeto digitale utilizza ed integra le ICT anche con la metodologia BYOD.

COINVOLGIMENTO E COLLABORAZIONI

Si prevede la collaborazione con scuole superiori e altre scuole medie della zona e con aziende e artigiani del territorio .

La collaborazione con le altre scuole, che rende fattiva l’idea, è facilitata da relazioni già avviate, dalla relativa distanza dei plessi e dalla possibilità di poter usufruire per gli spostamenti del pulmino comunale.La collaborazione tra docenti inoltre è fondamentale per la vitalità dell’atelier. La collaborazione con la scuola di secondo grado sostiene la differenze di genere e l’orientamento.

Vista la connotazione del tessuto produttivo del territorio in cui la scuola gravita, l’interazione con artigiani e PMI è favorita e valorizza le specificità educative. La collaborazione con artigiani e PMI della zona “garantisce” e sostiene l’aspetto operativo manuale dell’idea

La Fondazione Mondo Digitale ( http://www.mondodigitale.org/it ) sostiene l’aspetto didattico innovativo.

LO SPAZIO

L’acquisto di arredi realizza uno spazio (all’interno di un plesso dell’I.C.) accogliente,bello e sicuro, dove esplorare diverse discipline e digitale attivando l’abilità di imparare usando le mani ed utilizzando la tecnologia in modo creativo, come strumento non come fine, per potenziare l’ apprendimento/insegnamento

LA SITUAZIONE INIZIALE

L' aula di arte

L' aula di scienze

L' aula di musica

Si comincia a progettare, misurare, immaginare, sognare,...

Si misura, si disegna ,...

Si immagina, si fanno schizzi , si progetta

QUALI LE COMPETENZE SI ACQUISIRANNO?

In base alle Indicazioni Nazionali,alle 21th Century skills e al rapporto 2015 del World Economic Forum New vison Education,oltre alle tradizionali alfabetizzazioni fondamentali, le competenze attese riguardano abilità,che si apprendono con un approccio empirico cognitivo ( collaborazione, pensiero critico, comunicazione, collaborazione)

Le attività svolte consentiranno ai ragazzi di acquisire qualità caratteriali che garantiscono resilienza e competitività, flessibilità, correttezza, lealtà, adattabilità, iniziativa, leadership.

Interessante è l’approccio è basato sulle 4P del creative learning:Projects :si apprende meglio se si è coinvolti attivamente.Peers : l’attività nasce nel condividere idee, collaborando, costruendo Passion: chi lavora con entusiasmo, lavora più a lungo e con persistenza nella sfida Play :l’apprendimento come gioco, attività di scoperta

MANUALITA'

CREATIVITA'

DIGITALE

Collaborazione

Pensiero critico

Comunicazione

Resilienza

Competitività

Flessibilità

Correttezza

Lealtà

Adattabilità

Iniziativa

Leadership

Le 4 P

Project/ Progetto

Peers/ Pari

Passion / Passione

Play/gioco, attività di scoperta

L ' ISPIRAZIONE...

Created By
prof bieffe
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