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Alimentare la passione Il cortometraggio realizzato dagli allievi della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo con eVISO

Come nasce un’impresa? Qual è la strada per diventare imprenditori? A queste e ad altre domande hanno risposto alcune realtà produttive del territorio, giovani uomini e donne che hanno deciso di raccontare la loro esperienza di fronte ad una telecamera. Queste testimonianze sono confluite all’interno di un cortometraggio della durata di 9 minuti, intitolato “Energia All’Opera - Alimentare la Passione”, commissionato dalla eVISO di Saluzzo agli allievi del Corso Tecnico di Produzione Video 2018/2019. Il progetto rientra nell’ambito di un programma di collaborazione nato nel 2013 che si è concretizzato nel finanziamento di alcuni corsi a titolo di borsa di studio, tra eVISO, noto player energetico e l’APM, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Quest’ultima, nella persona del direttore generale Gianfranco Mattalia e del direttore tecnico e responsabile dei corsi Mauro Loggia, ha infatti richiesto ad eVISO di assumere le vesti del committente per questo breve documentario, indicando le tematiche da trattare. Lo scorso 17 luglio, alla presenza di tutto lo staff e del Cda eVISO con il presidente Gianfranco Sorasio, Mauro Bellino Roci, Joao Wemans e Roberto Vancini e del nuovo Cda dell’ente di Alta Formazione, il filmato è stato presentato in anteprima a Saluzzo.

A realizzarlo dei giovani videomakers, che hanno narrato le sfide dei protagonisti, clienti storici della società eVISO, ed il loro sogno d’impresa, attuato a partire da un’idea coltivata con passione, spesso foriera di rischi economici, sacrifici e duro lavoro. Ed ecco alternarsi sullo schermo i racconti di Michele Giletta, agricoltore e allevatore di vacche frisone per tradizione familiare, a capo di un’azienda che conduce con il solo aiuto del padre e di due dipendenti, a quelli di Marta Nicolino che gestisce la stazione sciistica di Pian Munè insieme al compagno Valter Bossa e che ha scommesso sul rilancio della località turistica trasformandola in un punto di aggregazione per le famiglie che si avvicinano agli sport di montagna e alla natura. Sempre in quota incontriamo gli “Antagonisti”, ovvero Enrico Ponza e Fabio Ferrua, due ragazzi che dopo anni trascorsi a girare il mondo alla scoperta di birrifici, hanno deciso di fermarsi per fare qualcosa per il loro territorio: dopo aver acquistato la casa più diroccata di Melle ed essersi improvvisati muratori nella ristrutturazione, hanno aperto il loro birrificio artigianale, con otto tipi di birre, 80 posti l’inverno e 140 d’estate. Luigi Vallino invece, della “Vallcarni” di Marene è un imprenditore dalla lunga esperienza professionale che, dietro consiglio del padre, si dedica al settore alimentare da quando, a 13 anni, acquistò il primo capo di bestiame. La stessa sua passione la ritroviamo in Vanina Carta della Cascina Melognis di Revello, produttrice di vino che col tempo decide di passare da un’attività amatoriale a costruire un’azienda che ad oggi vanta la produzione di oltre 15.000 bottiglie.

Altro giovane imprenditore è Juri Chiotti, il quale, dopo gli studi e l’esperienza maturata presso un ristorante stellato di Cuneo ha seguito la propria passione per la cucina e gli alimenti a km zero, decidendo di trasferirsi nel paese d’origine, in località Meyra Brancia, a Frassino, per aprire il proprio agriturismo intitolato “Reis” (radici), dove anche chi dispone di pochi mezzi può gustarsi un pranzo di qualità. Il team di allievi ha sviluppato tutte le fasi di un progetto di alto livello professionale, a partire dai contatti con la committenza, passando per l’elaborazione del progetto di massima, sceneggiatura, riprese, sonorizzazione e montaggio. La classe è stata guidata da prestigiosi professionisti del settore della produzione cinematografica, documentaristica e musicale, tra cui Mauro Loggia, direttore didattico in APM e responsabile del corso. L’impresa esordisce sul grande schermo, raccontata dai giovani: una sfida impossibile? Gianfranco Sorasio è convinto che l’istruzione e la formazione possano davvero cambiare il mondo e ha deciso di sovvenzionare questo corso, articolato in 1000 ore, di cui 600 di formazione teorico-pratica in sede e 400 ore di stage presso aziende del settore, nella speranza di trasmettere ai ragazzi i valori in cui crede ed in primis il vero significato dell’energia quale “materia prima che ci serve per creare ricchezza e costruire il benessere della società - racconta - ciò che ci permette di essere migliori, di andare sulla luna ed avere un impatto positivo sul mondo, essendo più efficienti e limitando gli sprechi”. Una filosofia di vita che si fonda sullo studio dell’energia nucleare, sulla possibilità di trasformare la materia in energia stessa, e di quella elettrica, core business dell’azienda, “un qualcosa che deriva dal mondo fisico che ha una misura digitale”. Impresa, eccellenza, passione ed innovazione: questi i valori cardine di eVISO, ai quali gli studenti si sono ispirati. eVISO, Energia e Monviso, è l’acronimo che identifica una società con un obiettivo ambizioso: creare un impatto positivo sul mondo. Cinque lettere e non una di più, che secondo gli studiosi di Harvard toglierebbe almeno un milione di euro di valorizzazione all’azienda, stanno alla base di un progetto imprenditoriale nato nel 2012 grazie ad un’intuizione del suo titolare, Gianfranco Sorasio. Giovane ingegnere nucleare padre di tre bambini, Clara, Filippo e Francesco, si è formato prima nelle aule del Liceo Bodoni di Saluzzo, quindi presso il Politecnico torinese, da cui ha preso il via la carriera di ricercatore che lo ha portato a diventare professore in Fisica dell’energia e a frequentare le più prestigiose università, dall’America al Portogallo, passando per la Svezia e la Germania. Complice l’esperienza internazionale, che gli ha permesso di avere come “master” il professore Padma Kant Shukla, (scomparso nel 2013) membro della Royal Swedish Academy of Science, dal quale ha appreso il concetto di “duty” indiana, ossia il “dovere che vuoi assumerti” nei confronti della famiglia e del mondo, Sorasio crede fortemente nella formazione e nel fatto che la spinta economica risieda nelle mani di chi voglia crescere. Nel prossimo autunno è prevista la proiezione pubblica del video e siamo certi che sarà un vero successo.