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IL CANE LE STORIE DI MILKA, COOPER E KIMI

IL CANE... Il cane è un animale che deriva dal lupo ed ha origini antichissime. Si pensa che i primi lupi vennero addomesticati circa 20 mila anni fa per essere usati come cani da caccia e da slitta. Un po’ alla volta l’uomo selezionò i cani migliori per le sue attività (caccia, pascolo, slitta, guardia…) e fu così che si crearono le numerose razze che esistono al giorno d’oggi. Ben presto i cani si adattarono alla vita dell’uomo diventando, non più solo animali da lavoro, ma veri e propri compagni di vita, tant’é che oggi il cane vede l’uomo come un suo compagno di branco. I nostri amici cani, infatti, sono sempre pronti a proteggerci e difenderci come fossimo quasi della loro stessa specie. Sono considerati gli animali più intelligenti, in quanto riescono a imparare moltissime cose fin da piccoli. Proprio per questo ci sono moltissimi cani che cooperano con l’uomo in operazioni di salvataggio: cani da fiuto anti-droga, cani bagnini, cani da valanga, cani per persone non vedenti,…

IMPARIAMO QUESTA BELLA CANZONE "AMICO BAU"

MILKA, COOPER, KIMI VI PRESENTANO LA LORO STORIA
MILKA CANE DA PASTORE BELGA

ELENA C. RACCONTA: Abbiamo adottato Milka tramite l’Associazione ENPA (Thiene-Schio) e i volontari che si occupano concretamente della gestione dei cani. Era stata sottratta, insieme alla mamma e ai suoi fratelli, ad una famiglia non in grado di occuparsi di loro sotto alcun aspetto. La casa era situata in un boschetto nelle zone di Zanè e Milka stava in un piccolo recinto insieme ad altri cani.

Il giorno che l’abbiamo portata a casa era il 31 gennaio 2018. Era molto timida e impaurita. Per i primi mesi aveva molta paura di qualsiasi cosa (rumori, attrezzi…). Inoltre non era abituata a stare a lungo da sola in una casa che per lei era nuova; soprattutto nei primi giorni vedendoci come le uniche figure di riferimento, nel tempo in cui noi eravamo fuori casa, lei si metteva davanti la porta dal garage e piangeva a lungo. (testimonianze di alcuni vicini).

MILKA appena portata a casa fa conoscenza con Luca

Il suo nome, all'epoca, non era Milka, non aveva nemmeno un vero e proprio nome in quella famiglia. I volontari che si erano presi cura di lei l'avevano chiamata Volpina. Nonostante questo, le ci è voluto molto poco per imparare il nuovo nome, Milka, che avevo scelto per lei. Ho deciso di chiamarla così perché anni fa, in un sogno avevo una cagnolina di nome Milka, come la mia cioccolata preferita, perciò da quella volta decisi che se mai avessi avuto un cane femmina, si sarebbe chiamata proprio cosi.

Nemmeno la sua età sappiamo con certezza. I volontari dissero che più o meno aveva un anno e mezzo. Cosa che poi ci è stata confermata dalla veterinaria, la quale, visitando Milka, ci disse che era una cagnolina giovane, di non più di due anni. Perciò ad oggi pensiamo che abbia circa 4 anni/4 anni e mezzo, quindi ancora giovane ma non più una cucciola.

MILKA sulla neve
MILKA e LUCA prendono il sole

Trascorso così il primo periodo, poi Milka è stata bravissima ad adattarsi alla sua nuova vita con noi. I volontari ci avevano ripetutamente avvisato che sarebbe stato difficile insegnarle delle regole, visto che era abituata a vivere più con i suoi fratelli cani che con gli umani. Invece, fin da subito è stata abbastanza ubbidiente. Un po' alla volta l’abbiamo abituata a uscire a passeggio col guinzaglio, a restare libera in passeggiata ma senza scappare, a stare seduta e perfino a dare la zampa. Non ha mai provato a scappare, anzi ha identificato molto bene la sua casa, tant’è che se usciamo per fare due passi e dopo 10 minuti è stanca, torna davanti il cancello e ci aspetta lì seduta educatamente fino quando non arriviamo per aprirle e tornare dentro!

MILKA in braccio a LUCA sul ponte tibetano; in braccio perché aveva paura.
MILKA a passeggio
MILKA nel bagagliaio
MILKA in macchina con la cintura di sicurezza

Il cane è sempre stato il mio animale preferito. Da ben 4 anni non vedevo l’ora di averne uno. I cani sono creature molto intelligenti ma soprattutto leali. Sono in grado di instaurare un rapporto meraviglioso con il loro padrone. Sono animali che in natura vivono in branco e tendono a fare gruppo per difendersi da altri branchi. Così quando entrano a far parte di una famiglia di umani, capiscono che quello diventa il loro branco. È per questo che tendono sempre a difendere i loro padroni dagli estranei. All’interno della famiglia poi, si affezionano in particolare a una persona (il loro padrone di solito) e lo identificano come il loro capobranco. Io e Milka abbiamo un rapporto molto speciale. Quando studio, lei si mette sotto la mia scrivania, quando guardo la tv anche se lei dorme si mette sempre vicino a me, se sono ammalata lei lo percepisce e sta tutto il tempo con me rinunciando anche alle passeggiate.

Elena studia con Milka sempre vicina
Anche Milka studia con Elena
ELENA guarda la televisione
MILKA sotto il letto di ELENA
MILKA appena operata sempre vicino ad Elena

Evento divertente. Una volta durante una passeggiata siamo andate in un posto dove c’è un antico lavatoio (tutt’ora pieno d’acqua). Milka curiosa di sentire l’acqua (le piace fare il bagno dove c’è l’acqua bassa), si avvicinava sempre di più all'acqua, finchè a un certo punto ci cascò dentro, ma l’acqua non era così bassa come si aspettava, perciò cominciò a dimenarsi per tornare a riva. Io nel frattempo la incoraggiavo. Poi finalmente riuscì a risalire e una volta fuori, tutta zuppa si strizzò per bene e fece un’espressione quasi divertita.

MILKA tutta zuppa d'acqua, appena uscita dal lavatoio
MILKA durante il bagnetto.
MILKA dopo il bagnetto

ASCOLTIAMO E IMPARIAMO LA CANZONE

"IL CANE PATATA"

I comportamenti dei cani. Non potendo parlare, i cani cercano di comunicare con noi attraverso dei comportamenti. Per esempio, quando vogliono uscire si mettono davanti la porta. Quando vogliono le coccole si sdraiano a pancia in su davanti il padrone. Quando vogliono dire a qualcuno che gli vogliono bene, gli leccano la mano. Quando vogliono giocare, guardano il padrone scodinzolando. Quando avvertono un pericolo, rizzano le orecchie. Così come non parlano, non capiscono nemmeno le nostre parole. Riescono a interpretare i nostri ordini solo dal tono di voce. Proprio per questo, non sempre capiscono i nostri comportamenti. Perciò è importante non avvicinarsi mai a un cane di soppiatto facendogli prendere paura, è sempre meglio annunciarsi in qualche modo. Un’altra cosa importante è non avvicinarsi mai ai cani mentre mangiano, penseranno che vogliamo rubare loro il cibo.

COOPER LABRADOR RETRIEVER
COOPER dorme in braccio a CLAUDIA la sua padroncina

CLAUDIA M. RACCONTA: I cani mi sono sempre piaciuti ed era da un po' di tempo che pensavo di prenderlo, ma ora che purtroppo siamo obbligati a stare a casa abbiamo colto il lato positivo della faccenda e quindi la possibilità di stare sempre vicini al cucciolo nella fase più importante della sua crescita, i primi mesi, per poterlo educare meglio e non farlo sentire solo.

È nato il 25 gennaio 2020 insieme ad altri 11 fratellini tutti identici a lui.

COOPER appena portato a casa
COOPER è un cucciolo, gioca e si diverte ma quando è stanco si addormenta in qualsiasi posto si trovi

Il nome Cooper non ha un significato particolare, ma era già da tempo che lo avevo sentito in una pubblicità e mi era piaciuto!

In casa abbiamo deciso che Cooper può stare in cucina e in soggiorno ma assolutamente no in zona notte (bagno, camere) ... e sembra proprio che lui l'abbia capito perché appena dimentichiamo la porta aperta scappa proprio dove non deve andare!! Un giorno non lo trovavo più ed era sotto al mio letto che dormiva!

A lui piace molto giocare perché è un cucciolo ma è un pigrone e gli piace molto dormire, infatti mentre studio, adora addormentarsi sui miei piedi come se fossero il suo cuscino!

KIMI RAZZA MALTESE

ELENA M. Ciao Anna, allora ti racconto questa bella storia: Abbiamo preso la nostra cagnolina maltese che aveva appena 5 mesi. E' nata il 13 Aprile 2007, ora ha già 13 anni.

KIMI una cucciola di razza Maltese appena nata
KIMI sempre presente in tutti i nostri viaggi

Era da tanto che mia figlia Tea desiderava un cagnolino e così, visto che ora con la casa nuova avevamo un po' di giardino, a fine estate siamo andate a cercare un cagnolino.

Subito siamo andati al canile di Vicenza, perchè ci sembrava giusto "salvare" un cagnolino ma non ce n'erano di piccola taglia e abbiamo rinunciato.

KIMI

Abbiamo letto un annuncio di un signore che aveva una cucciola di Maltese. Siano andati subito a conoscere quella che poi sarebbe diventata la nostra KIMI.

Il nome l'ha scelto Tea perchè era appassionata di Formula 1 e si è ispirata al nome del famoso pilota Kimi Raikkonen. Diciamo che kimi non corre veloce come lui ma le piace molto passeggiare. Poi le piace giocare con la sua pallina. E' una vera golosona! Adora le sue crocchette.

KIMI rilassata in divano

Viene sempre in vacanza con noi e ovunque andiamo ce la portiamo dietro.

KIMI in macchina
KIMI a LONDRA
KIMI nel suo trasportino

Quando è stanca di camminare può rilassarsi nel suo trasportino e così la possiamo portare in montagna, al mare, ovunque....

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AD ELENA C. CON MILKA, A CLAUDIA M. CON COOPER E AD ELENA M. CON KIMI.