Giorni di primavera anche stare a casa ha il suo fascino

Che belle le colline in una giornata di primavera con il Monte Rosa innevato sullo sfondo.

Giornate di primavera del FAI. Agnona e le sue frazioni. Non solo cachemire ma anche tante chiesette rurali, artisti famosi, pittori, musicisti,imprenditori e scienziati. Prima tappa la chiesa parrocchiale dell’Annunciazione Inoltrandosi nel nucleo abitativo antico, si incontra la cappella cinquecentesca di Sant'Antonio, quindi le case di personaggi che si sono particolarmente distinti nel mondo delle arti e delle scienze: il geografo e astronomo Salvatore Lirelli, il musicista Carlo Fassò e il poeta Giovanni Lirelli. Sullo stesso percorso si affaccia il cortile di uno dei più antichi edifici agnonesi, sede della dogana istituita nel periodo napoleonico.Aperta la dimora ottocentesca costruita dal doganiere francese Joseph Isnard . Tappa alla chiesa di San Michele, caratterizzata dalla grande ancona lignea dorata seicentesca opera dello scultore varallese Gaudenzio Bonino Poi a San Michele e visita al vecchio municipio. Il percorso prosegue alla casa di famiglia dell’imprenditore Francesco Ilorini Mo imprenditore valsesiano. Le ultime tappe sono in frazione Calco per visitare l’oratorio di san Grato e il giardino di Villa Elisa con il vecchio torchio proprietà della famiglia Sartorio e al ponte sul Sesia con vista sulle rocce di granito su cui poggiano i piloni del ponte, affioramenti del Supervulcano.

altare della Chiesa di Agnona, il villino, il Municipio visto da casa Auvergne.
Il monte Rosa, Ca Elisa

Ma la vera sorpresa e' questo straordinario affresco del 500 nella Chiesa di San Grato a Calco. Nulla da invidiare a Piero della Francesca ed alla sua Madonna con bambino

Created By
Maria Teresa Annovazzi
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