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Digital Consulting & Services

Nessun progetto, più o meno complesso, che conduca alla produzione di un'applicazione web o di una soluzione di e-Learning, risulta di valore se non è costruito su solide basi metodologiche, di contenuto e fruizione: da qui l'importanza della Consulenza, momento essenziale di relazione tra Didael KTS e il cliente.

La consulenza è elemento irrinunciabile della fase preparatoria di qualsiasi progetto e si conclude con una proposta. Questa è composta da differenti opzioni in relazione al contesto e al ciclo di vita dell’azienda. I fattori discriminanti sono rappresentati dal livello d'innovazione della tecnologia e dal potenziale impatto economico ed organizzativo che un intervento consulenziale porta con sé.

Digital Learning

Digital Learning - una vera esperienza di apprendimento contemporaneo. Il nostro obiettivo primario è trasformare l’informazione in conoscenza. A tal fine proponiamo un servizio completo: dalla modellizzazione delle competenze attuali e desiderate della popolazione target, alla valutazione di piattaforme tecnologiche, al trasferimento di know-how per la progettazione e lo sviluppo di contenuti, fino all’ identificazione di fonti di finanziamento.

35 anni di esperienza consolidata in questo specifico ambito; ben 800 progetti già realizzati; una competenza internazionale riconosciuta a Gianna Martinengo: questi i valori e i numeri che Didael KTS mette in campo, quando si parla di e-Learning.

Un tratto distintivo: la fiducia di 800 progetti realizzati

Abbiamo più di 35 anni di esperienza nell’innovazione: tecnologica e sociale, con più di 800 progetti. La fiducia dei clienti per noi significa referenze, testimonianze concrete: leggerle e comprenderle può essere interessante soprattutto per capire come altri hanno affrontato - in passato - problemi e situazioni simili a quelle che ci riguardano oggi (vedi: Progetti in primo piano).

Il nostro DNA: innovazione da sempre

Abbiamo sempre interpretato le fasi storiche dell’innovazione “facendola”; in questo modo non solo abbiamo notato i cambiamenti, ma abbiamo anche capito le ragioni. Non abbiamo mai importato le tecnologie, abbiamo sempre cercato di svilupparle per capirle in profondità e controllarne il loro impatto potenziale. Chiamiamo questa nostra attività: ricerca tecnologica.

Questo istinto primordiale del nostro operare ci permette di prevedere, anticipare, immaginare l’innovazione, non solo inseguirla. Possiamo chiamarlo: avere una visione.

Pressione delle tecnologie versus aspirazione degli utilizzatori: sfida accolta

Abbiamo cominciato con la produzione di software per aiutare, favorire, amplificare l’apprendimento umano. Questo era il nostro core business che abbiamo imparato a Stanford, USA, negli anni 1982-85 e che abbiamo proposto in Italia ed Europa negli anni ’80-90. Questa attività era realizzata nella convinzione di fondo che insegnamento ed educazione devono essere valutate dall’effetto che hanno sull’apprendimento umano. Quello che conta non è quante ore si insegna, ma come e cosa gli allievi imparano. Analogamente, riteniamo con convinzione che nelle imprese di oggi non sia importante quanti computer ci sono, ma piuttosto quanto il personale pensa che questi siano utili per il loro lavoro e se ne serve di conseguenza.

Perché comprensione non è solo emozione: risorse umane al centro della nostra offerta

Il capitale umano è sempre di più cruciale, perché è la sorgente di successo nella maggior parte dei business. La disseminazione degli elementi essenziali del progresso tecnologico è fondamentale per ogni business, affinché gli operatori siano fiduciosi e proattivi, non impauriti e reattivi. Ridurre concetti avanzati in termini semplici è fra i compiti più difficili che la maggioranza delle istituzioni rifiuta di assumere come proprio compito. Noi pensiamo che questo sia un prerequisito perché l’innovazione venga adottata, non sia qualcosa “da insegnare dopo che è stata introdotta”. Noi lo sappiamo fare.

Trasformiamo la complessità con un approccio olistico all’innovazione

Da qualche tempo, i clienti ci chiedono di aiutarli ad identificare un cammino verso l’innovazione per essere più competitivi. La conseguenza, è stata che abbiamo dovuto inventare, sperimentare ed offrire un approccio “olistico” all’innovazione, ripensare quindi i processi di business dei clienti in funzione dei nuovi mercati, delle nuove tecnologie e delle nuove missioni. Abbiamo attivato una rete di partners e collaboratori che insieme sono in grado di controllare la concezione, l’interoperabilità, l’integrazione e la valutazione sperimentale del processo innovativo nella sua interezza.

Crediamo che E-x sia una parola chiave. Si, cominciando da e-learning.

E-learning, e-work, e-communication, e-collaboration ecc. significano la stessa cosa: come potenziare il comportamento umano collettivo indipendentemente dal tempo, la distanza e le risorse: impossibile distinguere fra ognuno di questi processi intrecciati fra loro in interazioni reali. Un immenso nuovo potenziale asset da sfruttare. L’introduzione di e- consiste raramente del solo uso di altre risorse di comunicazione o di calcolo (tipicamente Web, strumenti di Intelligenza Artificiale, ma anche Cloud ed i suoi discendenti come la sicurezza Block Chain, l’accesso a Big Data, mining, deep learning ecc.) per ottimizzare giusto il tempo e lo sforzo nei processi tradizionali. Al contrario, quello che succede spesso, se non sempre, è che viene introdotta una radicale trasformazione incluso una ri-concezione di prodotti e servizi nel mercato che cambia. E- da noi significa metodo, personalizzazione, efficacia e ritorno dell’investimento. Da sempre, ancor più oggi.

Siamo un’impresa di “servizi alla carta”

Abbiamo mutato da azienda “orientata a prodotti” ad azienda di “servizi alla carta (KTS: Knowledge Technology Services)” che ha in primo luogo l’obiettivo di aiutare i clienti – in una sorta di processo maieutico come quello descritto da Socrate – ad identificare i loro bisogni potenziali ed il mix di prodotti-servizi-fornitori adeguati per la transizione. Tuttavia, questi bisogni identificati devono necessariamente essere fattibili e profittevoli: i vincoli essendo il tempo, i costi ma in primo luogo l’adattamento delle risorse umane all’innovazione.

Siamo indipendenti, ma sempre connessi

Siamo una piccola impresa. Tuttavia, con una traccia unica di successi e di conseguenza una rete corrispondente di partners a cui accedere quando è necessario. Noi siamo convinti che nessuna altra azienda sul mercato possa dimostrare la stessa cosa; saremmo sorpresi di essere contraddetti! Il vantaggio molto significativo di una piccola impresa dedicata a servizi per l’innovazione tecnologica e sociale è che noi operiamo in modo indipendente. Abbiamo a cuore soltanto l’interesse del cliente, non del fornitore di tecnologie, prodotti o servizi. Questo fatto, assieme alla rete molto competitiva di relazioni e partnership professionali, fa sì che i nostri clienti si fidino di noi sentendosi protetti nella scelta e nel ritorno dell’investimento.

La nostra storia

Innovazione tecnologica e innovazione sociale, dal 1983

AGILE

Non è un concetto teorico o uno slogan. è il nostro approccio al business ed allo stesso tempo l’interpretazione del nostro ruolo nei confronti della società e dei clienti.

Intendiamo con Agile un metodo che prevede che per andare da A a B non si debba sempre e comunque seguire una unica linea retta, definita-a-priori. Questo metodo è mutuato anche dal settore dei sistemi informativi. Siccome siamo tutti consapevoli di vivere in una società liquida, ad evoluzione molto rapida; allora il nostro atteggiamento non deve essere solo proattivo e ben focalizzato, ma anche attento a tutte le modificazioni-sollecitazioni che provengono da fattori interni ed esterni al business.

Dunque, per arrivare da A a B, nella progettazione e nello sviluppo di un prodotto o di un servizio, occorre mantenersi “open minded” e tarare, ritarare, modulare, a seconda dei passi successivi, sia il percorso che gli obiettivi, assecondati dai successi parziali e frenati dalle difficoltà che si incontrano. Oggi stabiliamo prudentemente solo ciò che faremo-penseremo domani.

Questo approccio dinamico adattativo ci pervade; ne siamo fieri. Costa molta fatica, impegno, umiltà, costanza, determinazione ma ci permette di avere risultati significativamente migliori rispetto alla pianificazione rigida a medio-lungo termine, più adatta a situazioni che evolvono lentamente. Ogni volta che consideriamo i diversi tipi di tecnologia attualmente a disposizione, non miriamo solo ad automatizzare e velocizzare vecchi processi, ma sfruttiamo l’occasione per re-interpretarli, trasformarli ed ottimizzarli.

Spesso ci chiedono cosa abbiamo di speciale nella nostra offerta professionale, come continuiamo a ottenere successi dopo decenni di attività. Innanzitutto crediamo che il futuro sia sempre da inventare, e non da copiare. In secondo luogo, non forniamo risposte semplici ai quesiti dei nostri clienti perché crediamo che i loro problemi siano complessi e non ci sono soluzioni semplici a problemi complessi.. Infatti non siamo una “product oriented Company”, bensì una “customer service Company” (KTS: Knowledge Technology Services): facciamo in modo che i clienti esprimano i loro bisogni, espliciti o latenti, poi – terzo passo - li accompagniamo verso la transizione. Questa puo’ essere tecnologica, ma anche organizzativa o strategica: spesso le tre transizioni sono legate fra loro. La differenza fra prodotto e servizio è assai sottile, non è sempre percepita, ma ha importanti conseguenze: i prodotti sono fatti per bisogni definiti dal produttore, i servizi per quelli definiti dal consumatore. Dunque i servizi possono essere inutili se non sono perfettamente adattati.

Siamo Agili perché non siamo solo ferrati sulle competenze tecniche – nostre e delle persone che collaborano con noi – ma siamo anche forti sostenitori ed utilizzatori dell’Intelligenza Emotiva, quella particolare capacità di generare una transizione virtuosa fondata su emozioni e tratti di personalità che può aiutare le aziende a crescere a volte in modo assai imprevisto. Lavorando sulla motivazione, sulla capacità di coinvolgere le persone, avendo alle spalle una profonda conoscenza di base dei problemi e delle soluzioni che abbiamo già affrontato, raggiungiamo rapidamente gli obiettivi. Cresciamo, e facciamo crescere le aziende che a noi si sono affidate.

Siamo Agili, perché già da tempo abbiamo intercettato quell’importante cambiamento che sta modificando il dove e il quando legati al lavoro. Siamo già andati oltre il concetto di “smart working”, che ci appare sin troppo riduttivo, a questo punto. Siamo pronti a gestire, anche per i nostri clienti, nuovi spazi e nuovi modi di lavorare, differenti percorsi di transizione, supportati dalla tecnologia, liberati dai vincoli tradizionali di spazio-tempo.

Siamo Agili, dove per “agilità” intendiamo l’adozione strutturata e ben organizzata della flessibilità.

Gianna Martinengo

Gianna Martinengo è un'imprenditrice che ha fatto del “fare” il principio attivo di tutto il suo percorso personale e professionale. Proattiva rispetto alle trasformazioni della società e con una naturale predisposizione all’innovazione, ha intrapreso un’appassionata attività di ricerca e sperimentazione delle nuove tecnologie sorretta da una duplice e valoriale esperienza culturale, umanistica (Bocconi e Cattolica) e tecnologica (Stanford, Ca).

Fondatrice di Didael KTS – società di consulenza e servizi nel settore dell’Open Innovation - ha fondato molte start-up in Italia e all’estero, sviluppato centinaia di progetti nei settori dell’innovazione tecnologica e sociale collaborando con le più importanti realtà imprenditoriali internazionali, università e centri di ricerca nel mondo.

Del potere dice: dovrebbe essere un servizio. Ciò che la demotiva: notare che troppi antepongono l’interesse privato allo spirito di servizio. Il futuro, le donne, i giovani: i suoi compagni di viaggio preferiti.

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