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Papua Nuova Guinea, i Mudman gli uomini di fango

Papua Nuova Guinea

Qualche informazione sul luogo dove sono state scattate le foto. Il minimo possibile ovviamente, ma ritengo debba essere spiegato com’è possibile trovare una società ancora così fortemente tribale come quella della Papua Nuova Guinea nel 2017, anno nel quale abbiamo fatto questo viaggio per assistere al Mt. Hagen Cultural Show.

La Papua Nuova Guinea è stata una delle ultime regioni del pianeta a essere esplorata. Una terra che, negli ultimi 60/70 anni ha visto la popolazione proiettata dalla Preistoria all’Era Moderna. Questa situazione lo rende uno dei paesi più eccitanti della Terra da visitare per chi ama i viaggi tribali.

Cinquantamila anni di evoluzione umana in Papua Nuova Guinea hanno visto la società adattarsi alla natura primordiale dell’isola. Una popolazione frammentata in centinaia di tribù sviluppare usi, costumi e lingue diverse.

Fortunatamente queste tribù hanno un’identità culturale molto forte. Ancora oggi, con la massima espressione di quest’identità, i Sing Sing, ci permettono di tornare indietro nel tempo.

Era un tempo dove regnava la diversità, risultato di un’evoluzione segnata dalle loro esperienze, dalla capacità di adattamento e dalle loro credenze e superstizioni. Prima che nel mondo tutto si uniformasse, prima della globalizzazione.

Oggi la “civiltà” è arrivata ovunque, e con questo tipo di viaggi non si và ad esplorare nulla, ma è un’emozione unica entrare in contatto con persone che hanno una storia così diversa dalla nostra, un patrimonio di tradizioni ineguagliabile e ben conservato, e che ci raccontano storie d’altri tempi come la leggenda dei Mudman.

I Sing Sing

Il Sing Sing può essere l’espressione diretta della cultura popolare di una trubù della Nuova Guinea, fonte di orgoglio per gli aborigeni, aggrappati all’eredità delle tradizioni dei loro antenati e rimasti gli ultimi testimoni della storia della stessa tribù. Come l’esibizione degli Asaro con la leggenda dei Mudman nel Sing Sing presso il villaggio che abbiamo visitato e dove abbiamo scattato le foto dell’articolo.

Oppure il Sing Sing diventa una sfida simbolica attraverso la quale scaricare le rispettive innate bellicosità, fatta di danze e rituali tradizionali, che offre alle tribù la possibilità di mostrare la propria abilità e di affermare la propria supremazia sugli altri aborigeni oltre che condividere pacificamente le tradizioni. In occasione di questi eventi ogni etnia sfoggia i propri colori, i propri costumi, le proprie danze e musiche in una competizione che prevede sfilate durante le quali si valutano bellezza, grazia, forza, l’attitudine al canto e ad eseguire le danze tradizionali.

Come il Mt. Hagen Cultural Show o il Goroka Cultural Show, i più importanti dell’Isola.

In questo caso viene dedicato molto tempo alla preparazione delle elaborate acconciature, delle pitture corporali, degli elaborati disegni dai colori accesi sui visi, delle maschere e dei costumi. Gli ornamenti che vengono indossati sono composti da foglie, piume di uccelli, conchiglie, collane d’osso ornate di foglie, zanne di cinghiale, denti di coccodrillo e di altri animali.

I Mudman

Nel Sing Sing al quale abbiamo assistito presso la tribù Asaro, negli altopiani orientali della Papua Nuova Guinea vicino a Goroka, la rappresentazione è consistita nel ballo di una sorta di inquietante danza destinata ad intimidire i nemici chiamata ‘prance’. Dal fumo di fuochi appositamente accesi sono emerse una decina di figure grigie, pallide, spettrali. I Mudman erano nudi con solo un perizoma ed i loro corpi erano imbrattati di argilla bianca. Indossavano maschere d’argilla grottesche, spaventose, con orecchie e sopracciglia esagerate, con lingue cascanti e denti spezzati e nasi attraversati da zanne di maiale. Erano armati con archi, frecce e mazze.

La leggenda narra che secoli fa un gruppo di guerrieri Asaro venne sonoramente sconfitto e cacciato dal loro villaggio da una tribù ostile più numerosa. Si nascosero nel fango della riva di un fiume meditando vendetta. Escogitarono lo stratagemma di ricoprirsi interamente di fango e di indossare delle maschere di argilla per sembrare più feroci. Gli aggressori, nella notte, intontiti dai festeggiamenti per la vittoria ottenuta, ebbero a loro volta la visita degli Asaro. La leggenda vuole che il trucco funzionò e che quando videro i corpi grigi imbrattati di fango degli Asaro, queste apparizioni spettrali, credendo che fossero fantasmi, fuggirono terrorizzati. Così sono nati i Mudman, una delle culture più popolari della Papua Nuova Guinea.

Chissà cos'hanno pensato i primi occidentali che sono entrati in contatto con queste realtà...

Created By
FABRIZIO VANZINI
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Credits:

Un grazie di cuore per la disponibilità a tutto il villaggio Asaro.