Parole che risuonano Quando la fine una fine non è.

Immaginate di essere al concerto del vostro idolo. Immaginate di esservi scatenati per ore, di aver assaporato ogni nota, di aver sentito la pelle vibrare per l'emozione.

E ora immaginate che nell'aria si diffonda la melodia dell'ultima canzone...

"Siam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin..."
Esatto! Questa potrebbe essere proprio la vostra reazione! E questa è la reazione di ogni lettore quando si trova di fronte ad un finale deludente anche se il libro appena terminato era stato per lui - fino a quel momento - un ottimo compagno di strada.

L'abbiamo già detto quando abbiamo parlato di poesia ma, ora che stiamo affrontando il testo narrativo, è ora di rinfrescarci le idee

Come dovrebbe essere un buon finale?
Deve essere "RISUONANTE": deve sì concludere il racconto ma non deve rappresentarne la fine. Un buon finale dovrebbe sì lasciare il lettore soddisfatto, ma dovrebbe anche spingerlo a volerne sapere di più sul proseguimento della vicenda o sulla sorte di alcuni personaggi. Dovrebbe lasciare una traccia nel lettore: farlo riflettere sulla propria vita oppure spingerlo a porsi interrogativi e a cercare risposte. Dovebbe, insomma, far in modo che il racconto continui a vivere nei pensieri del lettore anche dopo l'ultimo punto dell'ultima pagina.

Da queste premesse possiamo capire come il finale di una storia, l'EXPLICIT, sia spesso più difficile da scrivere rispetto al suo incipit.

Quando scriviamo un EXPLICIT dobbiamo fare in modo che tiri le fila di tutto (o quasi) quello che abbiamo detto in precedenza.
Quasi nulla, cioè, dovrebbe restare incompiuto.
Ora riflettiamo sul suo finale.
Questo EXPLICIT chiude la vicenda lasciandola aperta? Fa sussultare e venir voglia al lettore di sapere se la vittima si trasformerà in carnefice? Voi - ma non ditemelo ora - avreste aggiunto qualcosa? Avreste chiuso il pezzo in modo differente?
Quanti tipi di explicit esistono? Davvero numerosi! Quello che abbiamo appena incontrato, ad esempio, è un classico esempio di ...

FINALE IN TENSIONE (le questioni non si risolvono anzi, il lettore è spinto a ragionare su cosa potrebbe accadere in seguito)

Per ora ci limiteremo a richiamare alla nostra memoria altre 3 tipologie di explicit che già abbiamo incontrato, forse senza farci caso, e che abbiamo citato lavorando sul DIAMANTE DELLA SCRITTURA. Mentre li rileggiamo ripensate alla vicenda che li precedeva e concentratevi sull'effetto che questi finali hanno - o hanno avuto - su di voi.

FINALE CIRCOLARE

con un richiamo diretto a come tutto era iniziato

Poi i libri udirono dei passi. Lì davanti a loro, sulla soglia, c'era una bambina che si guardava intorno stupita. E poi accadde una cosa incredibile. Il libro di Morris Lessmore volò fino a lei e aprì le sue pagine. La bambina cominciò a leggere. E la nostra storia finisce come ha avuto inizio. Con un libro che si apre.

W. Joyce, I fantastici libri volanti di Mr Morris Lessmore.

FINALE A SORPRESA

con qualcosa di inaspettato.

Così avvenne, ma siccome il GGG è un gigante molto modesto, non volle che il suo nome figurasse in copertina. Al suo posto si stampò quello di un altro. E ora forse vi domanderete dov'è finito il libro scritto dal GGG. Eccolo qui: avete appena terminato di leggerlo.

R. Dahl, Il GGG

FINALE CON PENSIERI ED EMOZIONI

Allora ho avuto voglia di stringerla forte e di raccontarle tutto quello che avevo visto, sentito, assaggiato. Invece siamo rimasti a guardarci. A guardarci e ad annusare il profumo della nostra cioccolata calda. Nient'altro. In quel magico, incredibile giorno di niente.

B. Alemagna, Un grande giorno di niente.

AVETE DOMANDE O DELLE RIFLESSIONI DA CONDIVIDERE?
Adesso tocca a voi mettervi in gioco: con che tipo di finale pensate di chiudere la vostra storia?

Anche se non l'avete ancora terminata...

... provate a ragionare in PRESCRITTURA - taccuino - sul finale ideale della vostra storia: cosa deve accadere? Volete lasciare spiragli aperti alla fantasia del lettore? Che tipo di explicit volete tentare?

DOPO AVER RAGIONATO SUL TACCUINO POTETE

  • fiondarvi in prescrittura e tentare subito di scrivere la bozza del VOSTRO finale
  • allenarvi scrivendo un finale alternativo al racconto che abbiamo letto in questa lezione
Come sempre più tardi condivideremo ciò che ciascuno di noi ha prodotto quindi METTIAMOCELA TUTTA!
Created By
Silvia Pognante
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