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Central Station Milan 2016

Sono oramai quasi tre anni che andiamo alla Stazione Centrale a Milano e se devo fare un resoconto non saprei nemmeno da dove cominciare, quante persone che abbiamo conosciuto con diversi problemi e in particolare gente proveniente da diverse parti scappando o dalla guerra oppure da paesi dove vi è una violazione dei diritti umani. Non é stato sempre facile alle volte la situazione è tranquilla ma sembra la quiete prima della tempesta, infatti è proprio quello che è successo lo scorso Venerdi quando, mentre stavavo servendo come al solito la pasta Halal, è iniziata una rissa che ha coinvolto almeno 40 persone poi sono saltate fuori bottiglie rotte e coltelli, al termine di questa maxy rissa due feriti uno abbastanza grave e io pensavo fosse morto visto che era stato accoltellato alla gole e un altro ferito all'addome, quando sono intervenute le forze dell'ordine 3 sono stati ammanettati e arrestati. Da qui molte domande sono passate nella nostra mente: Ma dobbiamo continuare? Ne vale la pena?

QUi la polizia dopo la rissa avvenuta in Stazione uno della Croce bianca cercava di tamponare la ferita alla gola di uno dei rifugiati

Ma comunque spesso si incontrano anche persone che probabilmente vedremo solo per unu giorno è il caso si questa famiglia afgana che era di passaggio tentando di arrivare in Germania, appena li abbiamo visti con mia moglie siamo andati subito a casa con la macchina prendendo latte e vestiti da donare loro.

Hub a Milano qui il primo punto di incontro con i profughi che vengono registrati e poi inviati nei vari centri in Milano

Donna di Eritrea con suo figlio di 14 anni loro dovevano raggingere Basilea Svizzera dove abita la figlia, abbiamo fatto loro il biglietto per arrivare ma il primo tentativo è andato male alla frontiera li hanno mandati indietro ma poi in una maniera o nell'altra sono riusciti ad arrivare. Alle volte questa gente è stremata per un lungo viaggio fatto non privo di pericoli come il mare o il deserto o avere a che fare con delinquenti che fanno soldi a loro spese visto che un viaggio puo costare anche 3000 euro per un adulto in condizioni che non sono umane.Il mediterraneo è stato chiamato un cimitero all'aria aperta, migliaia hanno perso la vita in questo tentativo di cercare di raggiungere una vita migliore che nel loro paese non esiste. Alcuni mi dicono noi non dobbiamo farli arrivare, non li dobbiamo accogliere, ma il fatto è che non è che li "facciamo arrivare" ma che arrivano e di questo ce ne dobbiamo fare una ragione e noi e anche gli altri paesi che compongono quella che noi chiamiamo Europa.

Fatima donna Kurda sua figlia pershmerga ha perso la vita in guerra

Ci sono persone che ci aiutano in questa opera come ArteBianca a Milano che quando preparano delle pizze ce le donano e noi le portiamo in Stazione, altri credenti in diverse parti del mondo ci hanno inviato offerte e quando possibile andiamo anche a Ortomercato per prendere frutta

Children from Syria

Pizze di Arte Bianca a Milano

Nutella unisce tutti i popoli :-)

Bambina Eritrea

Una delle tante sere servendo in Stazione

Coppia di Dubai ospite a casa nostra

Pregando per la gente alla stazione

Un altra Bambina Siriana questa non sorrideva!

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