Tunisia

Territorio

La Tunisia è il più orientale e più piccolo dei tre Stati disposti lungo la catena montuosa dell'Atlante. Il 40% della superficie è occupato dal deserto del Sahara, gran parte del territorio è occupata da terreno particolarmente fertile e circa 1.300 km di coste facilmente accessibili.

Il paese possiede una rete idrografica scarsamente sviluppata. Il fiume Megerda, lungo 365 km, nasce in Algeria ma si snoda per ¾ del suo percorso in territorio tunisino prima di sfociare a nord di Tunisi. Nella fertile vallata della Megerda si concentrano le attività agricole del paese

Megerda

A sud sono presenti i due laghi salati Chott el-Jerid e Chott El Gharsa, la cui parte più occidentale è nel territorio algerino; i loro bacini sono per parte dell'anno asciutti o al più fangosi e ricoperti di sale.

Chott el-Jerid

Clima

Il clima è mediterraneo sulle coste, con inverni miti e umidi ed estati calde e secche, mentre è di tipo semi-desertico o desertico nell'interno, con temperature estive molto elevate e con scarse piogge. Il caldo estivo è limitato dalle brezze marine, quando il vento soffia dal deserto la temperatura può diventare opprimente.

Popolazione

In Tunisia ci sono 10.432.500 abitanti (2011) per la maggioranza arabi; ci sono tuttavia anche minoranze berbere, ed europee, costituita principalmente da francesi e italiani. La maggior parte della popolazione parla arabo. Molto parlato è anche il francese, soprattutto nelle città; in alcune località del sud e dell'isola di Gerba è ancora parlato il "berbero".

L'arabo tunisino è un dialetto derivato dall'arabo classico o un insieme di dialetti che è parlato più in contesti confidenziali o in famiglia.

il Paese si è arabizzato anche se l'amministrazione, la giustizia e l'insegnamento restano bilingui, anche la conoscenza di lingue europee da parte della popolazione è condizionata dal turismo. Circa il 98% della popolazione è di religione musulmana, oltre alla minoranza di fede ebraica (1%), è presente anche una piccola componente di cristiana (1%), discendenti francesi ed italiani.

Economia

L'agricoltura contribuisce per il 16%, l'industria per il 28,5%, e i servizi per il 55,5%. In particolare: -agricoltura e industria alimentare: la Tunisia produce ed esporta cereali (mais, frumento, avena), olive e olio di oliva, frutta (in particolare arance e datteri); inoltre possiede una notevole flotta da pesca, che entra frequentemente in concorrenza con i pescherecci italiani

-industria: si produce molto per l'esportazione, grazie al basso costo della manodopera: i settori industriali prevalenti sono quelli di trasformazione di prodotti alimentari, il tessile e la trasformazione di prodotti petroliferi. Inoltre la Tunisia è un grande produttore di fosfati (il 6º nel mondo).

-turismo: settore d'importanza crescente, con circa 5 milioni di visitatori nel 2004. I luoghi più frequentati sono Hammamet, Monastir, Sousse (Susa), dove sorgono numerosi villaggi con animazione; il deserto del Sahara a sud e i siti archeologici come Cartagine, El Djem, Boulla Reggia o Dougga. La capitale è Tunisi ( 2 milioni di abitanti).

Credits:

Created with images by ziedkammoun - "school tunis tunisia" • Colle - "tunis camels sahara" • Freeimages9 - "clouds cloudy sky" • Kevin Briody - "Lots of people in a stand" • Freeimages9 - "coin gold cash"

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.