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Adobe After Effects guida veloce ⬇︎ tempo stimato 20 min.

Che cosa fa After Effects?

After Effects è un programma nato per creare presentazioni e animazioni, per manipolare filmati, per creare effetti speciali e comporre elementi diversi in un solo filmato.

Le potenzialità di After Effects sono praticamente infinite: molto dipende dalla necessità dell'utente e dal livello di conoscenza tecnica del pacchetto Adobe.

After Effects può lavorare con materiale importato, oppure creare direttamente elementi 2D e 3D; inoltre After Effetcs può esportare in tantissimi formati (dal web al cinema); potremmo dire che offre la massima flessibilità possibile.

Per dare un'idea di cosa si può fare... immaginiamo After Effects come un coltellino svizzero. Ogni strumento corrisponde ad una opportunità creativa per :

A) comporre scritte o creare una semplice titolazione per un filmato:

B) creare una presentazione animata o una infografica tecnica:

C) animare un semplice logo:

D) animare un personaggio (fumetti, cartoni, ...):

E) comporre elementi 3D all'interno di filmati:

F) creare gli effetti per il nuovo film Marvel (!!!):

Insomma... possiamo partire dall'animazione di un semplice testo per arrivare addirittura a risultati "cosmici":

After Effects offre un mondo di potenzialità:

- Importazione: grafica bitmap, video, grafica vettoriale, elementi 3D

- Creazione: elementi vettoriali, effetti, elementi 3D, animazioni frattali

- Elaborazione: manipolazione di ciò che importi o crei al suo interno

- Esportazione: diversi formati video, immagini, sequenze, DCP per il cinema!

"Non l'ho mai usato, io uso altri programmi.."

After Effects potrebbe sembrare un prodotto difficile da inquadrare: è simile a Photoshop e Illustrator? È una specie di PowerPoint evoluto? che cosa ha in comune con Premiere?

Ecco i confronti, per capire meglio le peculiarità:

  • After Effects è una specie di "Photoshop per il video": puoi applicare effetti e manipolazioni ai video, modificarne i colori, cambiare nel tempo le proprietà, disegnarci sopra frame by frame.
  • After Effects è una specie di "Illustrator per l'animazione": puoi disegnare forme vettoriali, deformare e animare le forme, sfruttare strumenti speciali di animazione vettoriale per rendere più veloce ed efficiente l'animazione.
  • After Effects è una specie di "Power Point delle infografiche": puoi animare scritte e fondi, disegnare e comporre elementi più complessi per creare presentazioni animate di alto livello dove le fusioni e la manipolazione di numeri infiniti di livelli permettono un controllo e una maggior libertà creativa.
  • After Effects è una specie di "Post Premiere/Avid": puoi risolvere problemi di montaggio con cancellazioni, stabilizzazioni, manipolazioni dei frame avanzate con rallenty, compositing di più elementi, creazione di ambienti virtuali.
  • Inoltre: titolazione avanzata! Puoi creare titolazioni e grafiche animate per i programmi di montaggio video. Puoi creare template grafici completamente personalizzabili dall'interno del programma Premiere con il motore di After Effects.
  • Inoltre: è il migliore amico dei 3D Artist! Puoi comporre gli elementi 3D tra di loro o con Filmati Live, applicare effetti in post produzione sulle animazioni 3D, modificare i progetti multi strato senza dover ripetere i rendering, creare texture animate per i modelli 3D.

"Non conosco After, è facile da usare?"

Dipende da te, dalle tue esperienze e da quello che vuoi fare...

Vuoi ricreare l'intro di Star Trek Into the Darkness? In questo caso parliamo di un lavoro molto impegnativo, che richiede diverse conoscenze, non solo di After Effects ma anche di diversi tool paralleli.

Eppure, come mostra Andrew Kramer, non è poi un compito così proibitivo:

Ricapitolando: se il tuo obiettivo di partenza è animare loghi, scritte o semplici infografiche, allora il lavoro da affrontare è abbastanza semplice. Una volta imparate le basi del programma, i princìpi dell'animazione e i parametri fondamentali, si tratta solo di fare esercizio.

"Voglio iniziare con After, da dove parto?"

L'interfaccia di After Effects è semplice e complessa allo stesso tempo.

- semplice perché divisa in poche macro aree

- complessa perché ogni area può aprire (se servono) più pannelli di proprietà

Ecco una guida pratica per iniziare

In questa prima fase ti servirà esclusivamente conoscere la suddivisione delle aree:

Prova a creare una semplice animazione

After Effects è stato sviluppato per semplificare il lavoro dei grafici.

Per importare un contenuto generico basta cliccare su File>Importa e scegliere il tipo di file grafico (o vettoriale, o video) da importare nel progetto, oppure trascinare nella finestra Progetto il file (o i file) che vuoi utilizzare:

After Effects chiederà se serve fare una importazione particolare (es. se ci sono file multilivello)

Per creare la tua prima animazione bastano pochi passi.

Sul menu Composizione seleziona la voce Nuova composizione:

All'interno della finestra puoi impostare le caratteristiche della tua animazione. Per il formato televisivo PAL europeo scegli HDTV 1080 25, se invece produci una animazione per il web, per il mobile o per il formato televisivo Statunitense NTSC la scelta sarà HDTV 1080 29,97:

Decidi una durata (che potrai modificare in ogni momento). Di default è 30 secondi, portala a 5 secondi.

Trascina un elemento (scegli tu un file da inserire, come noi facciamo con questo che vedi della farfalla) dalla finestra di progetto sullo spazio vuoto centrale:

Appare nella parte inferiore una linea colorata che rappresenta l'elemento che hai inserito, e a sinistra il nome del livello con un triangolo a lato del nome ad indicare che puoi aprire le proprietà dell'elemento:

Sul lato destro la striscia colorata ha anche un cursore temporale, un elemento blu verticale, posizionato tutto a sinistra (a zero secondi):

Cliccando prima sul triangolo del nome e poi su quello della parola Trasformazione puoi vedere le proprietà manipolabili della trasformazione:

Accanto a queste proprietà noterai il simbolo di un cronometro che rappresenta la possibilità di animare il parametro collegato.

Cliccando una volta sul cronometro, questo si illumina e memorizza il valore sul quale è posizionato il cursore temporale. Premi sul cronometro a fianco della proprietà posizione: apparirà un rombo sulla timeline.

Prendi il cursore temporale nella parte superiore e spostalo a 5 secondi (tutto a destra).

Adesso sposta con il mouse la farfalla sul lato opposto dello schermo. Noterai come sia apparso un altro rombo a 5 secondi sotto il cursore temporale:

La tua prima animazione è fatta!

Premi la barra spaziatrice per vedere la farfalla attraversare lo schermo! Premendola una seconda volta puoi fermare la preview.

Ora migliora la tua prima animazione!

Porta il cursore temporale a metà durata, intorno ai due secondi e mezzo, e sposta la farfalla in basso, creando così un terzo fotogramma chiave:

Come vedi, puoi modificare e aggiungere quanti passi intermedi desideri per animare in modo più o meno sofisticato il volo della farfalla. Sarà sufficiente spostarti nel tempo aggiustando così la posizione della farfalla.

Vuoi rendere più piacevole l'animazione? Vuoi che la farfalla si giri in modo coerente con il percorso tracciato? Puoi aggiungere questo dettaglio con un paio di click!

Seleziona il livello in basso a sinistra, poi vai al menu Livello>Trasformazione>Orientamento automatico:

Dentro il pannello scegli Orientamento lungo il percorso.

La farfalla adesso si muove ruotando lungo il percorso, ma non è ancora perfetta perché l'orientamento iniziale non è perpendicolare al percorso:

Devi cambiare la Rotazione per rendere perpendicolare la farfalla al percorso; la rotazione è composta da due valori (0x+0.0). Il primo valore corrisponde al numero di rotazioni complete che esegue la farfalla, il secondo valore corrisponde ai gradi di rotazione del livello. Ora cambierai solo il secondo valore:

A questo punto puoi esportare l'animazione

Come in ogni programma hai nel menù File la voce Esporta che presenta più scelte:

Scegliendo la coda del Media Encoder, AfterEffects sposta a Media Encoder il progetto, pronto ad esportarlo in una delle centinaia di formati grafici già preimpostati dal video al cinema, dall'iPad al web.

Immagina di voler mostrare al mondo il tuo capolavoro caricandolo su YouTube: invece di impostare i vari parametri, puoi pescare a sinistra uno dei tanti preset. In questo caso prendi il preset YouTube 1080p e trascinalo sotto il progetto in alto a destra in modo da accodare le esportazioni (se lo sovrapponi, sostituisci l'esportazione):

Ma vogliamo di più! Se vuoi che finito il calcolo il filmato sia pubblicato automaticamente su YouTube (o su uno degli altri social online), allora fai click sulla dicitura blu YouTube 1080p e vai a cambiare i parametri di pubblicazione:

Vai nella sezione pubblicazione: scorrendo la sezione YouTube clicca su Accesso per eseguire il login di YouTube tramite Media Encoder:

Compila i campi relativi a Tag, Descrizione e Tipo di pubblicazione. Il nome del filmato diventerà il titolo del filmato caricato su YouTube:

Dai l'OK!

A questo punto per avviare il rendering basta cliccare sul bottone triangolare verde in alto a destra:

Attendi che il Media Encoder esegua i rendering, poi appena finito inizierà l'upload su YouTube del filmato.

Tra poco sarai online con la tua prima animazione realizzata con After Effects!!!

Quello che abbiamo visto è il concetto di base dell'animazione con After Effects: abbiamo preso un elemento, lo abbiamo portato nella timeline, abbiamo scelto di animare una proprietà selezionando il cronometro, cambiando il valore nel tempo abbiamo creato dei fotogrammi chiave... e l'animazione è fatta!

Vuoi fare un passo in più?

Questa guida veloce ti ha aiutato a "incontrare" After Effects in modo semplice e simpatico, per avere una marcia in più nel momento in cui sceglierai di seguire un corso "live" con un docente professionista.

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Credits:

Created with images by jingoba - "racing racing motorcycle racing bike"

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