Loading

La nuova sede Gruppo Alpini Villa Guardia

Cronaca di un'impresa

Gli alpini di Villa Guardia sono molto orgogliosi della loro nuova sede, ma per comprendere appieno dove nasce tanto orgoglio, è necessario andare a ritroso nel tempo.

Siamo nel 2007, anno in cui si comincia a parlare concretamente di una nuova sede, più rispondente alle esigenze del gruppo. Come spesso succede, le idee sono tante, quello che è più difficile è concretizzarle. Per nostra fortuna, l’alpino e allora sindaco Alberto Colzani, ripropose al consiglio direttivo, ( ndr la proposta era già stata scartata una prima volta perché ritenuta irrealizzabile) di ristrutturare un vecchio edificio, pertinenza di una più ampia proprietà comunale, nella frazione di Maccio, ex villa Natta. Ci fu un primo sopralluogo di alcuni consiglieri, che alla vista dell’immobile e dell’area circostante, rimasero alquanto perplessi sul da farsi. Opportuna fu la presenza di Enrico Bianchi, alpino e imprenditore edile, che seppe valutare e rassicurare i consiglieri presenti sulle affettive possibilità di recupero dell’immobile.

Così rassicurati e con un entusiasmo crescente, un anno dopo, nel 2009, il capogruppo Giovanni Bianchi e il sindaco Alberto Colzani sottoscrissero la convenzione che garantiva al gruppo l’uso dell’area e il materiale necessario per la ristrutturazione, ora bisognava solo darsi da fare. La ditta B & I , di cui Enrico Bianchi è titolare, con grande generosità, mise a disposizione i mezzi meccanici e le attrezzature. La mano d’opera fu garantita da un formidabile gruppo di alpini, che si impegnò duramente, per ben tre anni, sacrificando innumerevoli fine settimana, fino alla felice conclusione dei lavori.

Nel settembre del 2012, alla presenza del Presidente Sezionale Enrico Gaffuri, finalmente la nuova sede fu inaugurata, 47 anni dopo la nascita del gruppo. Nell’occasione fu posta una targa con dedica a Guido Balbi primo capogruppo.Fu una bellissima e irripetibile esperienza, che ha cementato lo spirito di solidarietà del gruppo. Da ricordare che durante tutto il periodo dei lavori, gli alpini scrissero un diario, intitolato: ”Il giornale dei lavori” nel quale descrissero le insolite e faticose giornate passate insieme, enfatizzando in modo benevolo le disavventure che ogni volta capitavano. A distanza di tempo, i protagonisti e non solo, rileggendo il diario, sorridono ancora, increduli di avere raggiunto un così bel risultato.

2008: prima dell'intervento degli alpini

2012: la nostra nuova sede

4950 ore, tre anni di lavoro e un'infinità di risate.

non scordare di leggere qualche passo del diario dei lavori
Nella foto: il giorno della benedizione
Foto di gruppo

Filmato dell'inaugurazione della nuova sede. Nella foto i due reduci Ferruccio Vittani e Pietro Bianchi e la madrina sig.ra Balbi

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.