Dante e L'inferno Dario Navanzino,Martina Arcerito ,Miriam Crescimone e Tommaso Di Vita

La Divina Commedia è un poema che narra di un viaggio immaginario nei tre regni dell'oltretomba: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Noi andremo ad approfondire l'Inferno.

LA SELVA OSCURA

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che la diritta via era smarrita. Ah quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! (....)

La struttura dell'Inferno

L'inferno è una voragine a forma di imbuto e le sue pareti sono scavate nella roccia in cui si formano enormi gradini che costituiscono i gironi o cerchi

L'Inferno è diviso in

  • Anti inferno è la zona dell'Inferno posta tra la porta e l'Acheronte, quindi precede l'Inferno vero e proprio e non rientra in nessuno dei Cerchi. Ospita gli ignavi.
  • Alto inferno dove si trovano gli incontinenti;
  • Basso inferno dove si trovano altri tre settori: i violenti, i fraudolenti e i traditori.

ANTI INFERNO

GLI IGNAVI

Sono coloro che in vita non si schierarono né col bene né col male. Non sono propriamente dannati, ma subiscono comunque una pena: corrono dietro un'insegna priva di significato e sono punti da vespe e mosconi.

Gli Ignavi
1° Cerchio: Virtuosi non battezzati, anime nate prima della venuta di Cristo

Non vi sono colpe da espiare e di conseguenza non ci sono pene, è la mancanza di speranza che affligge le anime che nel limbo

i poeti del limbo

2° cerchio: Lussuriosi

in vita non seppero mettere freno alle loro pulsioni carnali, ora sono travolti da una tempesta. Fra queste anime ci sono Paolo e Francesca, e incamminano abbracciati e sospinti dal vento per l'eternità. Dante prova grande pietà ascoltando la loro storia. I due giovani sono realmente esistiti, Francesca sposò Gianciotto ma era innamorata del cognato Paolo

Ora incomincian le dolenti note

a farmisi sentire; or son venuto là dove molte piante mi percuote. Io venni in loco d'ogne luce muto, che mugghia come fa mar per tempesta, se da contrari venti è combattuto.

Minosse e Paolo e Francesca

Il loro amore sbocciò mentre leggevano il racconto cortese dell'amore tra Lancillotto e Ginevra. Furono uccisi dal marito tradito. Troviamo anche altri personaggi del passato come: Cleopatra, Elena, Achille...

3° cerchio: I Golosi

. In vita si cibarono di cibi raffinati, ora sono sdraiati in un puzzolente fango sotto un'eterna pioggia. Qui subentra la legge del contrappasso cioè la pena da scontare richiama il peccato di cui si sono macchiati. Colui che fa la guardia a questo cerchio è Cerbero, un mostro caratterizzato da tre teste canine e zampe artigliate. Dante riconosce tra questi Ciacco un suo concittadino.

Cerbero e i golosi
4°cerchio: avari e prodighi.

arrivati nel quarto cerchio Dante e Virgilio incontrano gli avari e i prodighi. A guardia di questo cerchio sta Pluto, "il maledetto lupo."

AVARI E PRODIGHI
5° cerchio: gli iracondi e gli accidiosi:

da vivi gli iracondi furono offensivi e violenti, gli accidiosi non apprezzarono le gioie della vita quindi ora stanno immersi nelle acque putride della palude Stigia senza vedere niente. I 2 poeti sono immersi nel buio, quando appaiono le spaventose Erinni guidate da Medusa Virgilio avverte Dante di coprire gli occhi e di non guardare.

GLI IRACONDI E GLI ACCIDOSI
6° cerchio: gli eretici:

i due poeti entrano nella città di Dite. Qui si trovano gli eretici, coloro che hanno professato religioni diverse da quella cristiana; loro scontano la loro pena all'interno dei sepolcri infuocati. Tra questi Dante incontra Farinata degli Uberti, il grande condottiero ghibellino. Dante, nonostante la diversità politica, la considera con molto rispetto e lo descrive come un uomo dignitoso e fiero.

ERETICI
7°cerchio:i violenti:

Il settimo cerchio è occupato dai violenti che si suddividono in tre gruppi: i violenti contro il prossimo,contro se stessi, contro la natura Dio e l'Arte. I violenti sono immersi nelle acque del Flegetonte, un fiume di sangue bollente, poichè in vita sparsero il sangue degli altri. Lungo le rive vi sono i Centauri , esseri mostruosi per metà uomini per metà cavalli che scagliano frecce su quelli che tentano di sollevarsi.

VIOLENTI
8°cerchio:I fraudolenti(seduttori, adulatori, simoniaci, indovini, barattieri, ipocriti, ladri, consiglieri fraudolenti, seminatori di discordia, falsari):

Scesi dalla groppa Gerione , Dante e Virgilio si ritrovano nelle Malebolge , l'ottavo cerchio è suddiviso in dieci bolge dove vengono puniti i fraudolenti, coloro che hanno commesso il male con l'inganno. Qui Dante incontra l'eroe greco Ulisse in compagnia di Diomede , il suo migliore amico ; Ulisse narra a Dante la storia della sua fine: quando, ormai vecchio, dopo tanto viaggiare fu spinto dal desiderio di conoscenza e osò sfidare Dio oltrepassando le colonne d'Ercole. Dante condanna pienamente l'eroe perchè ha osato sfidare le leggi divine ma ce lo descrive con molta stima e simpatia.

ULISSE E IL FOLLE VOLO

Lo maggior corno de la fiamma antica cominciò a crollarsi mormorando pur come quella cui vento affatica; indi la cima qua e là menando, come fosse la lingua che parlasse, (.....)

consiglieri fraudolenti e dialogo tra Ulisse e Dante
9° cerchio: TRADITORI.

Dante e Virgilio entrano nel nono cerchio dell'Inferno suddiviso in quattro zone, ognuna delle quali ospita diverse tipologia di traditori: dei parenti, della patria, degli amici e dei benefattori. All'Ingresso del cerchio essi si trovano in un lago ghiacciato il Cocito dove le anime dannate sono immerse fino al collo: come nella vita hanno avuto un cuore di ghiaccio, insensibile ora devono stare nel ghiaccio in eterno mentre terribili diavoli li frustano con violenza. nella seconda zona, destinata ai traditori politici Dante incontra il conte Ugolino della Gherardesca un nobile pisano. L'altro peccatore puniti insieme a lui è l'arcivescovo di Pisa, Ruggieri che l'aveva catturato e condannato a morte. Il conte sta rosicando il cranio di Ruggieri.

TRADITORI

XXXIV CANTI Lucifero, il re dell'inferno: Dante e Virgilio giungono al centro del lago ghiacciato dove sta Lucifero. Da ognuno delle sue tre bocche sporge un peccatore: Giuda, Bruto e Cassio.

Lo 'mperador del doloroso regno da mezzo il petto uscìa fuor de la ghiaccia; e più con un gigante io mi convegno, che i giganti non fan con le sue braccia: Oh quanto parve a me gran meraviglia quand'io vidi tre facce alla sua testa!

Lucifero

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