BYOD PERCHÉ e QUALI SONO I VANTAGGI?

No, BYOD non è un classico dei Village People che potete ascoltare con Spotify. È un acronimo anglosassone intorno cui negli ultimi anni si sviluppano interessanti sperimentazioni nelle scuola americane e inglesi. La strategia del Bring your own device (porta il tuo dispositivo) è piuttosto semplice: la scuola ha bisogno di nuove tecnologie ma le risorse sono limitate? Perché non chiedere agli studenti, che nelle loro tasche ne possiedono in quantità, di usare i loro device in classe?

Il BYOD si sta diffondendo sempre di più nelle scuole

A guidare questo approccio è innanzi tutto una parolina magica: risparmio. Se gli studenti portano in classe i loro tablet, smartphone e laptop, la scuola può ottimizzare i propri investimenti, magari concentrandoli sull'infrastruttura cui i device devono connettersi.

Ma c'è di più. Per i sostenitori del BYOD, il suo fascino deriva dalla capacità di offrire un approccio al digitale più morbido e naturale. Prendo a paradigma il mio lavoro: faccio libri di scuola, un mestiere che ha stretti punti di contatto con quello dello "studente". Devo cercare un termine sul dizionario? Meglio l'app del Devoto Oli su tablet piuttosto che la vecchia versione cartacea; devo cercare un'informazione sul web? Meglio il tablet del portatile; devo scrivere un testo lungo? Il tablet non mi basta più e preferisco tornare al laptop. Devo prendere appunti ai margini di un libro? La versione cartacea è ancora imbattibile. Sulla mia scrivania si alternano portatile, smartphone, tablet, ereader e libri. A seconda dei compiti da svolgere uno strumento si rivela migliore dell'altro. Così accadrebbe anche in classe: il digitale a portata di mano, giusto quando serve e integrato con le tecnologie tradizionali.

Il BYOD si fa allora portatore di un profondo cambio di prospettiva. Si passa cioè da una domanda freddamente tecnologica come "Qual è il miglior device da usare a scuola?" a una domanda finalmente pedagogica come "Qual è il modo migliore di utilizzare la tecnologia in classe?". Quando e come usare il digitale? In che strategie inserirlo? Quali sono i modi migliori per svolgere un compito? Contemplano l'uso dei nuovi device o no? La tecnologia ritorna a essere una possibilità, un'opportunità da sperimentare di volta in volta in una logica di tipo laboratoriale e collaborativa.

Da ultimo una domanda secca: il BYOD ha qualche possibilità di trovare attuazione nelle scuole italiane? Ovvero: affascinante significa anche semplice? Al momento direi proprio di no, ma questa è un altra storia, ovvero un altro post.

Il BYOD permette alle scuole di risparmiare sull'acquisto di device

Il BYOD può essere un metodo molto stimolante e avvincente

Le parole chiave del Byod

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