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L'ARTIGIANO DELLA MARCA ANNO 2021 | N. 2 | MARZO 2021

VIAGGIO NEL LABIRINTO DELLE PENSIONI

Un webinar ha offerto una completa panoramica sulle uscite anticipate dal lavoro nel 2021 e 2022

Il labirinto delle pensioni. Attorno a questo filo conduttore si è sviluppato, il 23 marzo, il webinar dedicato alle uscite anticipate dal lavoro dal 2021 al 2022, Quota 100, Opzione donna, Ape sociale, riscatti, part time ciclico, un appuntamento promosso dall’Associazione e curato da Pietro Gremigni, dell’omonimo Studio.

«Il labirinto bene esprime la complessità della burocrazia», ha esordito Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «compito dell’Associazione è di fornire orientamenti chiari su materie complesse. Sul tema pensioni è fondamentale saper cogliere le opportunità per poter uscire in modo anticipato dal lavoro, senza pensati penalizzazioni, tenendo anche conto della situazione emergenziale della pandemia».

Marco De Sabbata, direttore Inps Treviso, ha sottolineato la grande sinergia con il mondo imprenditoriale e in particolare con Confartigianato. «In questo senso Inps Treviso», ha aggiunto, «è un laboratorio sperimentale di buone prassi. Il tema del labirinto è quanto mai azzeccato: ormai ci sono trenta modalità di uscita dal lavoro. Ciò implica la necessità di essere informati per essere consapevoli delle scelte. L’Inps oggi eroga più di 400 prestazioni diverse.» Il discorso della complessità coinvolge anche i giovani, per i quali De Sabbata auspica un percorso di educazione previdenziale. A questa si aggiungono il tavolo tecnico, che riguarda le consulenze specialistiche, e lo sviluppo della previdenza complementare.

«La legislazione emergenziale ha di fatto congelato la materia pensionistica», ha poi spiegato Pietro Gremigni. La situazione, tuttavia, non resterà ferma e per il 2022 potrebbero esserci novità. Un primo fattore da tenere in considerazione è l’aspettativa di vita. A causa della pandemia, nel calcolo dei requisiti pensionistici diventano anche importanti le assenze dal lavoro. Sullo sfondo anche la conclusione di “Quota 100” che potrebbe ritardare la pensione. «Si sta parlando di una mini proroga o di altre modifiche», anticipa Gremigni.

Per i giovani c’è in grande tema del rafforzamento delle pensioni con il sistema contributivo. Mentre per i lavoratori più maturi, la discussione verte sui sistemi di accompagnamento alla pensione, con la variabile in più dell’attuale blocco dei licenziamenti. Infine, tra le prospettive 2022, c’è sul tavolo la cosiddetta “Quota 41”.

«Inapa è un patronato per tutti, per qualsiasi pratica amministrativa». Cinzia Bonini, responsabile del Patronato Inapa ha voluto subito chiarire questa fondamentale caratteristica del servizio offerto dal sistema Confartigianato. Sul fronte pensioni, Inapa parte da un’accurata verifica delle posizioni assicurative per poi procedere alla ricostruzione dei contributi e valutare le varie opzioni. Seguono quindi i calcoli previsionali, importanti in quanto spesso l’artigiano continua a lavorare. Non manca l’assistenza ai versamenti volontari come anche per l’invalidità civile, l’accompagnatoria e l’assegno sociale.

Altro ambito seguito da Inapa riguarda al sostegno al reddito, azione centrale in periodo di pandemia. Diversificata l’offerta di assistenza: Naspi e sussidi di disoccupazione, maternità, bonus infanzia, assegni familiari ma anche il supporto nelle dimissioni. Tutto in forma telematica. Infine, un altro capitolo riguarda tutta la materia infortunistica. Il patronato Inapa è presente in tutte le sedi mandamentali dell’Associazione.

Per seguire tutto il webinar con gli approfondimenti degli esperti cliccare qui.

CRISI EXPORT: TREVISO RILANCIA

LA MARCA TREVIGIANA HA PERSO UN MILIARDO DI EURO NEL 2020

Oltre un miliardo di euro in meno in uno solo anno. Tra il 2019 e il 2020 il valore delle esportazioni della Marca Trevigiana sono crollate del 7,5%, con un “buco” di 1.48 milioni di euro di mancato fatturato: meno 7,4% di export nei Paesi europei, meno 7,7% in quelli extra comunitari.

Treviso ha comunque retto meglio delle altre province del Veneto, dove le esportazioni sono scese dell’8,6%, con un fatturato in caduta di 5,5 miliardi di euro. Segnali assolutamente positivi si sono registrati nel quarto trimestre, con addirittura un più 5% e un fatturato esportato di 3.685 milioni di euro, la terza migliore performance regionale. «In questi primi mesi dell’anno», fa notare Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «arrivano ulteriori segnali interessanti da Usa e Oriente dove riaprono i cinema e gli stadi, i turisti si rimettono in moto, i consumi ripartono, perfino quelli di fascia alta.»

Sul buon risultato degli ultimi tre mesi del 2020 pesa di più l’export extra UE post Brexit (+5%) che quello UE (-0.5%). Benissimo UK (+75.5%), Svizzera (+20.8%) e Turchia (+20.6%) ma anche Cina (+20%) Arabia Saudita (+18%). In Europa crescono la Francia (+13.6%), la Polonia (+10.8%) e la Germania (+9.4%) mentre calano Repubblica Ceca (-34%), Spagna (-21,4%).

Da rilevare che nella comparazione tra il IV trimestre del 2019 con quello del 2020 a fronte di alcune variazioni positive che hanno interessato le apparecchiature elettriche e digitali, l'export 2020 riporta segnali negativi per tutti i prodotti. Tra i settori più colpiti il tessile (-23% ovvero esportazioni ridotte di 54 milioni di euro), gli articoli di abbigliamento (-19.5%, perdita pari a -183 milioni di euro), i prodotti delle industrie manifatturiere ( -18.5%, mancate vendite per 125milioni di euro).

«Per la ripresa e il mantenimento del trend in salita la campagna vaccinale fondamentale», conclude Sartor. «Che sia la fatidica “luce in fondo al tunnel” è presto per dirlo. Ma il colpo di reni che le imprese manifatturiere trevigiane hanno avuto verso i mercati internazionali nella seconda metà del 2020 è comunque degno di nota e fa ben sperare per la nostra economia così duramente colpita dalla pandemia».

Per altri dati visitare il sito; per consultare l’appendice statistica cliccare qui.

SUPERBONUS: IN ARRIVO 10 MILIONI

Un plafond per rilevare i crediti d'imposta grazie a un accordo con Crédit Agricole FriulAdria

Un plafond di 10 milioni di euro per rilevare i crediti d’imposta derivanti da lavori di recupero e ammodernamento del patrimonio immobiliare. Un nuovo strumento è stato messo a disposizione del Superbonus 110% grazie a un ulteriore accordo sottoscritto tra Crédit Agricole FriulAdria e Confartigianato Servizi Oderzo-Motta Srl.

La cessione del credito fiscale potrà interessare tutti gli interventi affidati a Confartigianato Servizi Srl, società strumentale di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana che riveste il ruolo di General Contractor. Il servizio fornito sarà “chiavi in mano”.

La sinergia tra Crédit Agricole FriulAdria e Confartigianato permetterà a famiglie e imprese di accedere, grazie al servizio “chiavi in mano”, di poter accedere con facilità a un incentivo che è piuttosto complesso nel suo iter burocratico.

«La garanzia della qualità dei lavori per i committenti», spiega Antonio Tolotto, Presidente Confartigianato Servizi Oderzo Motta srl, «è data dalla selezione delle imprese aderenti al progetto. Imprese solide, attive nel territorio, dotate di competenza ed esperienza.»

«È importante, specialmente in questo momento difficile», commenta Mario Daniele Citron, presidente del Consorzio Veneto Garanzie, «che le Associazioni di categoria, le Banche e i Confidi, costruiscano insieme iniziative come questa a favore delle imprese per incentivare il rilancio dell’economia del territorio.»

«“Superbonus – soddisfatti al 110%” è il progetto del sistema associativo a supporto della crescita del territorio e ad accrescere il “valore” della nostra provincia», evidenza Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.

Maggiori informazioni clicca qui.

COVID-19: 40 SETTIMANE DI CASSA INTEGRAZIONE

Lo strumento sarà gestito dal fondo bilaterale dedicato FSBA

Una boccata d’ossigeno per l’artigianato trevigiano. È arrivata grazie al Decreto Sostegni che ha confermato 40 settimane, anziché 28, di cassa integrazione a salvaguardia dei posti di lavoro nell’artigianato nel 2021. Questo fondamentale strumento è gestito dal fondo bilaterale dedicato FSBA, che vede insieme le associazioni artigiane e i sindacati dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil.

La novità si accompagna ad un differimento fino al 31 ottobre 2021 del divieto di licenziamento per mancanza di lavoro, che sarà quindi perfezionale solo dal 1° novembre.

L’ammontare che spetta ai dipendenti dell’artigianato sospesi con FSBA viene confermato nell’80% della retribuzione lorda che sarebbe spettata per le ore non prestate nel mese di riferimento con alcuni tetti.

«Grazie a FSBA abbiamo messo in sicurezza», spiega il presidente Vendemiano Sartor, «l’occupazione artigiana durante la pandemia, con garanzia di disporre dello strumento fino a fine 2021. La sfida è continuare a investire nella crescita delle competenze del nostro capitale umano, nella riqualificazione dei tanti disoccupati e nella valorizzazione del sistema duale quale strumento di raccordo tra la formazione scolastica degli istituti professionali e tecnici con il mondo del lavoro.»

L’intervento del presidente Sartor con i dati relativi all’utilizzo di FSBA sul sito.

ACCORDO TRA ARTGIANI E ARCHITETTI

Si propone di promuovere progetti locali per diffondere buone pratiche di innovazione tecnologica

Artigiani e architetti si incontrano per creare nuove forme stabili di collaborazione. Lo strumento messo a punto è un protocollo d’intesa, firmato il 23 febbraio da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Ordine degli Architetti Paesaggisti Conservatori e Fondazione Architetti della provincia di Treviso. Grazie al protocollo, saranno condivisi progetti, esperienze di lavoro e strategie con l’obiettivo concreto di accrescere le competenze nei vari settori di interesse, comprese azioni di promozione della cultura della sicurezza a favore delle comunità in cui le categorie operano.

L’accordo, in particolare, si propone di promuovere progetti locali per diffondere buone pratiche nell’innovazione tecnica e tecnologica delle imprese e dei professionisti. Prevede il confronto su tematiche tecniche e normative complesse, come anche la promozione della conoscenza del valore e del “saper fare” dell’attività artigiana nei progetti. Infine, punta a strutturare dei percorsi di formazione continua, anche per il mantenimento dei requisiti di legge, tramite eventi, seminari, corsi, webinar.

«La volontà è di creare un network tra le oltre 10 mila imprese artigiane di Confartigianato e i 2.200 professionisti iscritti all’Ordine», spiega Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. «Le collaborazioni non si esauriscono nei momenti della progettazione e realizzazione di un immobile, abitazione privata o stabilimento che sia, ma devono investire l’ambito della formazione su nuovi materiali e sulle nuove tecnologie a servizio del sistema casa. Tutto ciò contribuisce alla definizione di nuovi assetti urbanistici e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente in una logica di uso intelligente del territorio e attenzione alla sostenibilità.»

Approfondimenti sul sito.

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PROSPETTIVE PER DISTRETTO SPORTSYSTEM

ACCORDO INTESA SANPAOLO, CONFARTIGIANATO, ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO E MONTEBELLUNA SPORTSYSTEM

Consentirà alle imprese di beneficiare del Programma “Sviluppo Filiere”

Nuove prospettive per il distretto della Scarpa Sportiva, un’eccellenza riconosciuta in ambito nazionale ed internazionale. Intesa Sanpaolo, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Assindustria Venetocentro e Montebelluna Sportsystem hanno siglato un accordo per consentire alle imprese di questo distretto di poter beneficiare del Programma “Sviluppo Filiere”. Lanciato nel 2015 dal Gruppo Intesa Sanpaolo, questo Programma punta a valutare al meglio le piccole e medie imprese, valorizzandone il posizionamento strategico all’interno delle catene di fornitura. In concreto, ciò permette di ottenere finanziamenti in tempi rapidi, velocizzando l’accesso alla liquidità necessaria, usufruendo di agevolazioni e iniziative dedicate.

Nella fase di emergenza Covid 19, questo programma si è ulteriormente ampliato per aiutare le piccole e medie imprese eccellenti delle filiere produttive a superare l’emergenza causata dalla pandemia.

Intesa Sanpaolo metterà a disposizione finanziamenti S-Loan, strumenti innovativi che premiano i comportamenti virtuosi nell’ambito della sostenibilità. Questo strumento sostiene le esigenze di medio-lungo termine delle PMI, con condizioni dedicate agevolate, grazie alle riduzioni di tasso che saranno riconosciute al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento in ambito ESG. Per ogni anno in cui l’impegno sarà rispettato, sarà riconosciuto uno sconto sul finanziamento al fine di premiare i risultati conseguiti.

Per dare ulteriore impulso alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni di Economia Circolare, Intesa Sanpaolo favorirà anche l’accesso al Plafond Circular Economy di sei miliardi di euro che il Gruppo mette a disposizione di progetti innovativi e trasformativi per le PMI ispirati ai principi dell’Economia Circolare.

Infine, Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle imprese del distretto la propria Direzione Studi e Ricerche per condividere analisi, organizzazione di ricerche, studi di iniziative ed eventi per promuovere l’efficienza e la competitività del sistema produttivo. Sono previsti in particolare strumenti su misura per le startup innovative tramite l’Innovation Center, facilitando l’incontro di domanda e offerta d’innovazione.

«Il protocollo conferma la fattiva collaborazione esistente tra l’istituto e le associazioni», commenta Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «e assume ulteriore valore alla luce della trasformazione che sta investendo il sistema produttivo a seguito della pandemia.»

Informazioni e commenti sul sito.

INTAGLIO DEL LEGNO, ARTE E TECNICA

Formazione e opportunità di lavoro per gli studenti della scuola di formazione professionale Lepido Rocco di Lancenigo

La scuola e il mercato del lavoro si incontrano. Il progetto “Intaglio del legno. Arte e tecnica” non è solo un momento formativo per gli studenti della scuola di formazione professionale Lepido Rocco di Lancenigo, ma apre loro le porte a concrete possibilità di occupazione. Oltre a continuare una tradizione di artigianato artistico che ha nella Marca Trevigiana una lunga e importante storia.

Sono 15 gli studenti del primo anno del corso di qualifica professionale “operatore legno” della “Lepido Rocco” che partecipano al progetto, frutto della collaborazione tra la scuola e il gruppo legno arredo di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, che ha già all’attivo l’allestimento della xiloteca presso i laboratori di falegnameria dell’istituto.

A curare le 50 ore di lezione extracurricolare, che hanno preso avvio il 17 marzo e che si concluderanno il 30 giugno, il maestro intagliatore e scultore Walter Trevisi che ha al suo attivo oltre 50 anni di esperienza maturata nel settore in qualità di titolare di un’impresa di Spresiano che ad oggi continua grazie ai due figli.

Non è solo un approccio professionale alle tecniche base di intaglio del legno. Come nelle botteghe rinascimentali, la curiosità sarà la variabile chiave del corso: guardare il maestro all’opera e osservarsi mentre si replicano i suoi gesti nella realizzazione del proprio oggetto saranno gli elementi didattici fondamentali.

«La contaminazione tra i programmi scolastici e l’esperienza di chi ha operato nel settore», fa notare Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «è fondamentale per spingere i ragazzi a diventare artefici del proprio futuro, scegliendo la strada dell’intraprendere, dell’avvio di un futuro percorso lavorativo autonomo.»

Il video del maestro Walter Trevisi e i numeri del settore sul sito.

COVID-19: QUESTO È UN CAPO SICURO

Una campagna promossa dalle Pulitintolavanderie per contrastare la crisi indotta dalla pandemia

“Questo è un capo sicuro” è il titolo della campagna lanciata da Confartigianato per valorizzare il ruolo chiave dei professionisti del pulito nella lotta al Covid-19. La professionalità della categoria, infatti, è riconosciuta e comprovata da indagini di laboratorio e ricerche universitarie, come risulta anche dalle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Non a caso, nell’emergenza sanitaria le lavanderie professionali sono sempre state autorizzate a operare.

Le attività artigianali di pulisecco offrono servizi che sono essenziali per l’igiene e la prevenzione, con livelli di sicurezza assimilabili alla sanificazione, che assicurano l’eliminazione non solo di Covid-19, ma anche dei più diffusi ceppi microbici: funghi, candida, batteri sporigeni, batteri, malattie della pelle.

Oltre al fattore sicurezza, c’è anche il benessere che deriva dall’indossare un capo pulito e rinnovato: un aiuto per recuperare un atteggiamento propositivo per affrontare la quotidianità.

«Questa campagna intende anche porre un argine alla crisi», spiega Letizia Baccichet, presidente della comunità pulitintolavanderie di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «che investe anche le lavanderie artigianali tradizionali (191 nelle Marca su circa 300 complessive) che hanno registrato nell’anno della pandemia cali di fatturato assolutamente importanti che si attestano intorno al 46%». La progettualità è stata attuata con il contributo di EBAV.

Per vedere il video promozionale della campagna clicca qui.

L’intervento della presidente Letizia Baccichet sul sito.

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NUOVE REGOLE SUI DISPOSITIVI MEDICI

Formazione per gli Odontotecnici sul provvedimento che entrerà in vigore il 26 maggio 2021

Gli Odontotecnici approfondiscono il Nuovo Regolamento Dispositivi Medici (UE) 2017/745, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo 26 maggio. I due webinar formativi, il 20 e il 27 marzo, sono stati realizzati grazie all’impegno del presidente di Comunità, Evelino Signori, e del Direttivo.

Nel primo incontro, con circa 40 imprese partecipanti, alcune collegate da Friuli e Puglia, sono state fornite le informazioni di base e le caratteristiche fondamentali del Regolamento. Un particolare riferimento è stato dedicato alla specifica categoria di dispositivi medici che vengono fabbricati dagli odontotecnici. Oltre al processo di fabbricazione del dispositivo medico, l’avvocato Crosato, relatore in entrambi gli appuntamenti, ha proposto una riflessione in merito alla valutazione del dispositivo, prima e dopo l’immissione in commercio.

Il secondo appuntamento, con la partecipazione di 55 imprese, è entrato nel dettaglio, trattando la disciplina del dispositivo medico nella professione di odontotecnico. Sono stati illustrati gli strumenti necessari a ottenere la conformità dell’operato del fabbricante odontotecnico rispetto alle richieste del Regolamento. Nel webinar è anche stato affrontato il ruolo dell’odontoiatra nella fabbricazione del dispositivo e della necessaria sinergia che deve esserci con il professionista odontotecnico. Particolare interesse ha suscitato la sezione dedicata a documentazione, dichiarazioni di conformità, etichette e informazioni per l’utilizzo dei dispositivi. L’ultima parte è stata riservata al collaudo e alle responsabilità connesse.

Data l’ottima presenza, è già allo studio un nuovo appuntamento conclusivo, ipotizzato per l’inizio di maggio, per illustrare il progetto di formazione e fornire una valutazione, sia da un punto di vista professionale che regolatorio, degli impatti del regolamento nell’ordinaria attività dell’odontotecnico.

Per un dettaglio delle modifiche introdotte dal Regolamento clicca qui.

PROROGA TERMINI REVISIONI AUTO

Lo prevede il Regolamento Europeo 2021/267, con decorrenza dal 6 marzo una norma contestata da Confartigianato

A complicare le revisioni c’è anche la zona rossa in Veneto, che vieta ogni spostamento in entrata e in uscita dai Comuni e all'interno degli stessi

Sono stati prorogati di dieci mesi i termini di scadenza delle revisioni dei veicoli. La norma, contenuta nel Regolamento Europeo 2021/267, che decorre dal 6 marzo. Confartigianato Autoriparazione si era mossa nei confronti di Governo e Parlamento per evitare l’applicazione della norma all’ambito dei veicoli leggeri. Tale facoltà non solo non è stata esercitata dal legislatore, ma il Regolamento è stato approvato con procedura d’urgenza visto il perdurare della pandemia. La norma potrebbe avere gravi effetti sulle migliaia di imprese che operano nel settore delle revisioni.

A complicare le revisioni c’è anche la zona rossa in Veneto, che vieta ogni spostamento in entrata e in uscita dai Comuni, nonché all’interno dei medesimi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Per approfondimenti e per scaricare tutti i documenti clicca qui.

A TREVISO PARTE UNA NUOVA PROCEDURA SEMPLIFICATA PER L'ACCREDITAMENTO

Notizia positiva, invece, dalla Motorizzazione civile di Treviso che ha introdotto una nuova procedura semplificata di accreditamento, prevista per le modifiche dei veicoli e l’aggiornamento della carta di circolazione. Sarà sufficiente inviare via pec una serie di documenti per avviare la procedura ed essere contatti direttamente per il rilascio dell’autorizzazione.

Una volta ottenuta, le imprese associate potranno usufruire, gratuitamente, previa telefonata allo 0422/433300, del servizio di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.

Il servizio di vidimazione registri e l’accreditamento delle autofficine/carrozzerie non prevede, inoltre, nessun diritto da versare alla MCTC di Treviso.

Maggiori informazioni sul sito.

MANUTENTORI E IMPIANTI ANTICENDIO

Preoccupazione per la bozza del “Decreto Controlli”, che introdurrebbe nuovi e aggiuntivi requisiti professionali: l'azione di Confartigianato sui Ministeri competenti

Preoccupazione per la bozza del “Decreto Controlli”, che introdurrebbe nuovi e aggiuntivi requisiti professionali per quanti operano nella manutenzione di impianti antincendio. Per questo Confartigianato Impianti sta agendo nei confronti dei Ministeri dell’Interno, del Lavoro e dello Sviluppo Economico. La norma, di fatto, introdurrebbe una vera e propria disciplina di selezione di imprese ed operatori, anziché definire le procedure tecniche organizzative per effettuare i controlli e le manutenzioni degli impianti antincendio.

I manutentori sarebbero legittimati a operare unicamente se in possesso dei requisiti di qualificazione e formazione puntualmente indicati nella bozza di decreto trascurando che il settore degli impianti è già ampiamente regolato da oltre trent’anni, prima con la legge 46/1990 e poi con il D.M. 37/2008).

Confartigianato in sede di Commissione Tecnica presso il Comitato Nazionale Prevenzioni Incendi ha contestato la proposta di decreto che coinvolgerebbe non solo gli impiantisti ma anche tutti i datori di lavoro che devono dare attuazione alle disposizioni di prevenzione incendi nei luoghi di lavoro. A gennaio sono stati evidenziati ai Ministeri competenti i profili di illegittimità, formali e sostanziali e nei giorni scorsi è stato opposto agli estensori della norma un parere pro veritate, con l’auspicio che la proposta venga ritirata e corretta.

Per approfondire gli aspetti delicati del decreto cliccare qui.

SOSTEGNI PER LA MATERNITÀ

Per i dipendenti delle imprese artigiane grazie a Sani.In.Veneto ed Ebav

Il Welfare della bilateralità artigiana sostiene la famiglia con sussidi a beneficio delle imprese e dei dipendenti del nostro territorio grazie agli accordi siglati da Confartigianato con le organizzazioni sindacali dei lavoratori. L'Ente Bilaterale Artigianato Veneto assicura alle imprese che hanno avuto dei dipendenti assenti per maternità e/o paternità un contribuito sino a 400 euro.

Sani.In.Veneto interviene a supporto delle maternità del personale dipendente con contributi legati a visite specialistiche, ecografie, all'evento del parto naturale/cesareo e delle future mamme con rimborsi per il supporto alla Procreazione Medica Assistita - PMA. Sono inoltre previsti una serie di servizi post nascita richiedibili dal genitore iscritto al fondo per accompagnare i primi mesi di vita del bambino.

Le prestazioni possono essere richieste al fondo SANI.IN.VENETO e all’Ente Bilatarale Artigianato Veneto per il tramite degli sportelli presenti nelle sedi associative.

Per consultare le schede di sintesi clicca qui.

DECRETO LEGGE SOSTEGNI: LAVORO E FISCO

Sono state illustrate nel corso del webinar, il 31 marzo, le principali novità introdotte dal Decreto Sostegni in materia fiscale e di lavoro. In particolare, sono state spiegate le modalità per poter accedere ai contributi a fondo perduto e l’estensione degli ammortizzatori sociali, delle semplificazioni sulle assunzioni a termine e quelle sui congedi Covid.

La documentazione che fa sintesi dei contenuti del provvedimento cliccando qui a fianco: FiscoLavoro.

ENERGIA E GAS COME RIDURRE LA BOLLETTA

Caem e Aim sconti sulle forniture aziendali e private

Vantaggi per le imprese anche grazie al Decreto Sostegni

Utenze aziendali. Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, grazie alla collaborazione con il CAEM, il primo Consorzio italiano di aziende artigiane per l’acquisto di energia elettrica e gas alle migliori condizioni di mercato, offre, attraverso una consulenza personalizzata, la possibilità di risparmiare sulle forniture di energia e gas per l’impresa.

Utenze private. Grazie all’intesa siglata con AIM Energy, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana garantisce sconti su energia e gas per le utenze domestiche delle famiglie dei titolari d’impresa, ma anche quelle dei loro collaboratori e dipendenti. Gli sconti si applicano anche alle parti comuni dei condomini. Con AIM Energy, inoltre, gli utenti hanno la certezza utilizzare energia elettrica prodotta unicamente da fonti rinnovabili.

Per informazioni, contattare il referente mandamentale più vicino e sul sito.

RISPARMI SULLE BOLLETTE ELETTRICHE IN BASSA TENSIONE DELLE IMPRESE

Sono previsti 600 milioni di euro per ridurre i costi delle bollette elettrice in bassa tensione a carico delle aziende. Li prevede il “Decreto Sostegni” con riferimento alle voci identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”. Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, darà attuazione al decreto ridefinendo, per il periodo che intercorre tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché gli oneri generali di sistema.

In particolare, per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW in bassa tensione, la spesa addebitata in fattura per le suddette componenti sarà analoga a quella prevista per le utenze con potenza disponibile pari a 3.3 kW. A differenza del “Decreto Ristori”, la misura si applica a prescindere dai codici Ateco.

Per farsi un’idea cliccate qui.

EDILIZIA E ARTIGIANI DEL GUSTO PROTAGONISTI

Iniziative in materia di sicurezza, formazione e promozione del brand artigiano

CONTRIBUTI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA IN EDILIZIA CON COPERTURA SPESE FINO ALL'80%

Il CPR – Comitato Paritetico Regionale per la sicurezza in edilizia promuove una serie di incentivi finalizzati a migliorare gli standard di sicurezza nelle imprese versanti Edilcassa Veneto. Si tratta di rimborsi che arrivano a coprire sino all’80% della spesa sostenuta per interventi che spaziano dalla consulenza ai check-up di cantiere, dalla valutazione dei rischi alla realizzazione di sistemi di gestione curati dagli esperti degli uffici sicurezza del sistema Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.

Per conoscere nel dettaglio le attività rimborsate, i relativi importi e fissare un appuntamento presso la sede più vicina a te visualizza e scarica la scheda di sintesi cliccando qui.

GUSTI DI MARCA – CULTURA GASTRONOMICA, TIPICITÀ, TRADIZIONE E ARTIGIANALITÀ

Undici le aziende artigiane del settore alimentare che hanno scelto di essere testimonial con i loro prodotti della tipicità, della cultura e della tradizione artigianale espressione della territorialità. Nei punti vendita, distribuiti nel territorio, è allestito un corner che fa sintesi di tutte le prelibatezze che spaziano dalla biscotteria alle torte passando per il cioccolato, prodotti caseari, gnocchi, insaccati, birre, che potranno essere acquistate sia singolarmente che in versione integrale all’interno di un kit appositamente realizzato. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito di “Gusti di Marca”, il progetto di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana dedicato alla valorizzazione dei prodotti alimentari tipici del territorio della Marca.

Per conoscere le aziende partecipanti e scaricare il flyer della manifestazione, cliccare qui.

FORMAZIONE PER I DIRIGENTI PROVINCIALI

Otto webinar per i vertici delle Comunità di Mestiere e dei Gruppi Sociali e i vice presidenti mandamentali delle Comunità

Competenze e strumenti per svolgere al meglio il ruolo dirigenziale a ogni livello associativo, mandamentale, provinciale, regionale e nazionale. Questo l'obiettivo al centro del percorso formativo rivolto ai componenti dei direttivi provinciali delle Comunità di Mestiere e dei Gruppi Sociali e ai vice presidenti mandamentali delle Comunità, iniziato il 16 marzo e la cui conclusione è prevista a luglio: otto webinar di due ore ciascuno.

Molti i temi oggetto di approfondimento dell’edizione 2021 di “Lunedì Campus”: il sistema associativo, in termini di modalità di organizzazione e funzionamento delle ‘categorie’ e di relazioni sindacali e contrattuali; la demografia delle imprese trevigiane e gli scenari congiunturali nel post Covid-19; l’organizzazione aziendale e la gestione delle risorse e delle competenze; gli strumenti finanziari e creditizi attivati per sostenere il sistema imprenditoriale ed economico colpito dalle conseguenze della pandemia; le tecniche con cui programmare, organizzare, gestire e condurre (ma anche solo partecipare) le riunioni, tanto in azienda quanto in Associazione.

Si tratta di un’opportunità di crescita personale rispetto al ruolo di responsabilità che i dirigenti ricoprono all’interno dell’Associazione e di un’occasione per acquisire e consolidare conoscenze e competenze relazionali e gestionali importanti anche nell’esercizio della propria attività imprenditoriale.

I COMUNI A SOSTEGNO DEL CREDITO PMI

Senza costi di garanzia e a un tasso concordato con le banche dello 0,70% sul finanziamento

Un concreto sostegno alle imprese del territorio nell’accesso al credito, senza costi di garanzia e a un tasso concordato con le banche dello 0,70% sul finanziamento. L’iniziativa del Consorzio Veneto Garanzie è resa possibile grazie ai contributi di molti Comuni della provincia di Treviso. I fondi stanziati, consentono ai Confidi di rilasciare la garanzia sostenendo imprese e attività produttive in questo periodo di emergenza.

È un importante sostegno che garantisce liquidità alle imprese con molti ulteriori vantaggi: senza costi di istruttoria e con iter istruttorio veloce; senza commissioni di garanzia a carico dell’impresa; documentazione richiesta minima; delibera di garanzia in massimo sette giorni. Le banche del territorio (Banche di Credito Cooperativo e Volksbank) aderiscono all’iniziativa, con un tasso agevolato pari allo 0,70%.

Lungo l’elenco dei Comuni che hanno aderito: Treviso, Carbonera, Casale Sul Sile, Conegliano, Istrana, Zero Branco, Quinto Di Treviso, Morgano, Mogliano Veneto, San Fior, Sernaglia Della Battaglia, Roncade, Preganziol, Casier, Povegliano, Ponte Di Piave, Ormelle, Pieve Di Soligo, Godega, Gaiarine, Cessalto, Motta Di Livenza, Oderzo, Montebelluna, Nervesa Della Battaglia, Altivole, Giavera Del Montello, Crocetta Del Montello, Volpago Del Montello, Trevignano, Caerano, Cison Di Valmarino, Paese, Cavaso Del Tomba, Pieve Del Grappa, Cornuda, Possagno, Maser, Castelcucco, Pederobba, Monfumo, San Zenone Degli Ezzelini, Asolo, Borso Del Grappa, Fonte, Altivole, Silea.

A breve verrà siglato il protocollo anche con i Comuni della Castellana così anche le imprese di questo territorio potranno beneficiare di questi finanziamenti. Ulteriori informazioni sul sito.

COME USUFRUIRE DEI FONDI DISPONIBILI

L’iniziativa ha avuto un notevole risalto e successo e attualmente risulta ancora disponibilità di plafond nei Comuni dove gli accordi sono stati siglati di recente o rifinanziati come Treviso, Carbonera, Casier, Povegliano, Mogliano Veneto, Preganziol, Silea, Ponte Di Piave, Oderzo, Pieve Di Soligo, Godega, Gaiarine, Cessalto, San Fior, Sernaglia Della Battaglia, Nervesa Della Battaglia, Caerano, Asolo, Borso Del Grappa, Fonte, San Zenone Degli Ezzelini, Pieve Del Grappa, Cornuda, Possagno, Maser, Castelcucco, Pederobba, Monfumo, Cavaso Del Tomba.

Per usufruire del credito in uno di questi Comuni, è sufficiente contattare i consulenti del Consorzio Veneto Garanzie, che sono a disposizione per valutare soluzioni ritagliate su misura e per supportare le esigenze creditizie delle imprese.

ASOLO-MONTEBELLUNA – Referente: Katia Civiero; 334 6989240; k.civiero@venetogaranzie.net

CONEGLIANO, ODERZO E VITTORIO VENETO – Referente: Claudio Paradisi; 366 6878934; c.paradisi@venetogaranzie.net

TREVISO E CASTELFRANCO – Referente: Gianni Pozzolo; 338 5076307; g.pozzolo@venetogaranzie.net

SCHEDA TECNICA

Beneficiari: PMI e professionisti con sede operativa nel territorio comunale di riferimento. – Importo finanziamento: da un minimo di 10.000 fino a un massimo di 35.000 euro. – Durata: 72 mesi e con preammortamento massimo di 24. – Garanzia confidi: fino all’80% dell’importo richiesto. – Costi garanzia: nessun costo per l’impresa (costo sostenuto dal contributo comunale). – Tasso di interesse bancario fisso: 0,70% annuo. – Nessun costo istruttorio bancario. – Tempi istruttoria Banca per rilascio finanziamento: massimo 15 giorni. – Documentazione istruttoria semplificata.

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ASOLOMONTEBELLUNA

CONFARTIGIANATO PROMUOVE IL DIALOGO TRA ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PARLAMENTARI

La crisi nella pandemia, i ristori alle aziende, il superbonus 110%, la Tari e il potenziamento del rapporto tra scuole e imprese. È stato un confronto ad ampio spettro, il 12 marzo, quello tra Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, con il coinvolgimento di CNA Asolo e Confcommercio Imprese per l'Italia - Ascom Treviso e parlamentari espressione della circoscrizione elettorale: gli onorevoli Raffaele Baratto, Ingrid Bisa, Angela Colmellere e Giuseppe Paolin. Le Associazioni imprenditoriali per l’occasione hanno predisposto un documento che è stato la base per un confronto in un clima pacato e collaborativo, con il riconoscimento del comune intento di sostenere la piccola impresa e del territorio.

Sono stati evidenziati i temi dei ristori che non devono più arrivare in base ai codici Ateco bensì in base al calo di fatturato, delle distorsioni legate alla modalità di erogazione contributi con i click day, dei rischi per la legalità derivanti dalle difficoltà economiche, delle misure che devono avere un orizzonte temporale più lungo per dare il tempo di organizzarsi (è il caso del superbonus 110%), delle difformità tra le normative che valgono per le aziende normali e quelle che regolano le piattaforme di servizi online, dei problemi nel reperimento di manodopera qualificata, dei rapporti con le scuole, dell'aiuto nel favorire la trasmissione d’impresa ai giovani.

Gli Onorevoli hanno preso in carico le richieste e si sono impegnati a trasmetterle a loro volta nelle sedi opportune innescando così un meccanismo virtuoso di dialogo tra i vari livelli, un meccanismo in cui ognuno svolge al meglio il proprio compito di dare risposte ai propri interlocutori. I partecipanti si sono infatti ripromessi di trovare presto nuove occasioni di incontro per continuare a sviluppare questo dialogo, dando feedback e raccogliendo nuovi input con l’obiettivo di accorciare le distanze tra società civile e i palazzi del potere, stavolta senza demagogia e strumentalizzazioni ma con la volontà di trovare le soluzioni migliori per tutti.

Per scaricare il documento consegnato ai Parlamentari cliccare qui.

CASTELFRANCO VENETO

LA BREXIT PREOCCUPA LE IMPRESE ARTIGIANE

«Con la Brexit, a rischio per 113 milioni di export della Castellana verso il Regno Unito». È stato Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Castelfranco Veneto, a lanciare l’allarme nel corso dell’incontro, organizzato con una primaria agenzia di doganalisti.

«Tanti sono i riflessi della Brexit sull'operatività delle nostre imprese artigiane», spiega Bernardi, «sicuramente l'appesantimento della parte burocratica e l’aumento dei tempi dei trasporti hanno una grossa incidenza per le imprese più piccole, quelle che hanno meno possibilità di vedere riconosciuti i propri nuovi costi di trasporto per esempio. La situazione è ancora molto incerta e preoccupante per l'economia del nostro territorio. Nella Castellana ci sono imprese artigiane che vivono di export e che ora hanno bisogno di essere supportate di fronte a questo ulteriore ostacolo.» Le realtà produttive castellane esportano verso il nuovo territorio doganale inglese oltre 110 milioni di euro, circa il 7% dell'export trevigiano.

I riflessi sul fronte occupazionale nell’area sono importanti: fatto 100 il totale addetti del mandamento, nel solo settore della metalmeccanica, uno dei primi cluster merceologici a destinare i propri manufatti nel Regno Unito, è impiegato oltre la metà degli addetti (55,6%) contro il 42% del livello provinciale.

«Le nuove incombenze burocratiche e procedurali richiedono un pronto adeguamento da parte delle imprese», conclude Bernardi. «Da gennaio le esportazioni verso il Regno Unito devono essere accompagnate dalle “dichiarazioni di origine preferenziale” per evitare l’aggravio sul prodotto dei dazi doganali di importazione in quella Regione. Questo vale anche per i flussi di import. Da valutare poi l’opportunità di richiedere di essere ammessi al registro degli operatori economici autorizzai. Determinante quindi l’attività di consulenza e supporto che Confartigianato mette a disposizione degli operatori per agevolare l’attività degli esportatori, a cominciare proprio dalle attività di aggiornamento».

CONFARTIGIANATO ENTRA A PIENO TITOLO IN “CASTELLANA FUND”

Si chiama Castellana Fund ed è la modalità con cui i Comuni e le Associazioni di categoria della castellana metteranno a disposizione opportunità di microcredito per le imprese e le partite Iva del territorio.

Al vaglio un protocollo di intesa su cui hanno discusso i rappresentanti delle Amministrazioni di Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Loria, Resana, Riese Pio X e Vedelago, assieme ai rappresentanti delle Associazioni di categoria imprenditoriali presenti sul territorio tra le quali Confartigianato Imprese Castelfranco Veneto.

Questa iniziativa è la continuazione dall’incontro dello scorso anno “Apertamente”, primo tavolo di confronto tra le amministrazioni dell’IPA Castellana e le categorie produttive. Proprio da quel tavolo è emersa la volontà di condividere iniziative proprio sul microcredito, la “mission” di Castellana Fund. Sono previsti finanziamenti d’importo compreso fra i 15 e i 30 mila euro che potranno essere concessi rapidamente a tutti coloro che hanno una partita Iva indipendentemente dal settore e dalla categoria. L’operazione avverrà tramite i Consorzi Confidi e ogni Comune sarà libero di destinare all’iniziativa la cifra che riterrà più adeguata.

CONEGLIANO

LE INIZIATIVE SOLIDALI DEL GRUPPO ANAP CONEGLIANO

Il Covid-19 non ha fermato l’attività del gruppo Anap di Conegliano, che si è impegnato in iniziative solidali a sostegno della comunità. Grazie anche al supporto dei Delegati comunali Anap e di tutti i 950 soci del gruppo coneglianese, negli ultimi mesi sono state diverse le donazioni di attrezzature e supporti alle realtà del territorio: Università della Terza Età di Conegliano, Centro Culturale Anziani di Orsago, Ospedale di Conegliano. A quest’ultimo, pochi giorni fa, è stato consegnato un pulsossimetro, destinato al reparto di Pediatria.

«Essere solidali significa essere altruisti, disposti ad aiutare gli altri nei momenti di difficoltà senza chiedere nulla in cambio», spiega Giuliano Zaccaron, capogruppo territoriale Anap di Conegliano. «Il nostro impegno è quello di aiutare chi ha più bisogno.»

Oltre alla solidarietà, i rappresentanti del Gruppo Anap di Conegliano hanno creato un angolo informativo all’interno degli Uffici di Confartigianato Imprese Conegliano, per informare gli associati sulle iniziative e le opportunità da cogliere grazie alla tessera associativa Anap. Tutti gli affiliati possono usufruire di diversi vantaggi, come l’assistenza gratuita presso il patronato Inapa, convenzioni con Previmedical per visite specialistiche, diaria assicurativa in caso di ricovero presso una struttura ospedaliera, polizza furto, scippo e truffe. «La presenza nel nostro territorio del Gruppo Anap», dice il presidente mandamentale, Severino Dal Bo, «è una solida testimonianza di esperienza e passione che alimenta in noi il valore della solidarietà e della cooperazione.»

Per qualsiasi informazione è disponibile l’Ufficio di Conegliano al numero 0438-1710400.

ODERZO-MOTTA

PARTONO I PRIMI DUE CANTIERI DEL SUPERBONUS

Partono i primi cantieri legati Superbonus 110% grazie al global service di Confartigianato Servizi Oderzo Motta Srl. Si tratta di un intervento di riqualificazione energetica con cappotto, isolamento del tetto, serramenti e sostituzione caldaia a Fontanelle. Medesimo intervento, con aggiunta di fotovoltaico, accumulo e colonnina di ricarica, è invece previsto a Cessalto.

Questi due cantieri hanno avuto otto mesi di “gestazione” e hanno fatto da apripista per meglio mettere a fuoco le difficoltà del Superbonus: dalle conformità urbanistiche e catastali, all’interpretazione della normativa ancora in fase di rodaggio e in continua evoluzione. Un capitolo a parte meritano le piattaforme bancarie per la cessione del credito. Una messa a punto iniziata con la firma della prima convenzione, a ottobre 2020, e proseguita il 25 marzo 2021 con la sesta banca convenzionata.

Ad affiancare Confartigianato, due professionisti qualificati: l’ingegner Luca Verona di Oderzo e il geometra Bruno Brugnera di San Polo di Piave per la progettazione architettonica. L’ingegner Diego Cenedese di San Polo di Piave e il perito industriale Francesco Carraro di San Donà di Piave seguono invece la progettazione impiantistica.

Dal lato imprese, sono state selezionate sul territorio e certificate come Aziende Business Partner. Per questi primi due interventi sono state mobilitate Bianchi Pietro di San Polo di Piave per parte opere edili, Raq di Fontanelle per la parte finiture, Finextra di San Polo di Piave e Fratelli Agnolon di Pravisdomini per i serramenti, La Termotecnica di Motta e Termoidraulica Marchesin di Mansuè per la parte idraulica, Elettroimpianti Pezzutto di Oderzo e 3fg di Motta di Livenza per gli impianti elettrici.

TREVISO

DUE WEBINAR DEDICATI AL SUPERBONUS 110% E ALLA NUOVA LEGGE DI BILANCIO

Un incontro per il Gruppo Casa sul tema dell'Ecobonus 110%, il 25 febbraio, e il 12 marzo su "La Finanziaria al tempo del Covid". Entrambi i seminari si sono tenuti online.

Il primo webinar, piuttosto tecnico, si è focalizzato sulle agevolazioni fiscali per l’edilizia, in particolare sulla cessione del credito e sullo sconto in fattura previsto dal Superbonus 110%. Ne hanno parlato il commercialista Dario Marzola e il direttore di Confartigianato Oderzo Motta, Andrea Faloppa.

Nel secondo webinar, sulla Legge Finanziaria, oltre al presidente Ennio Piovesan e al direttore del Mandamento, Carlo Ceriana, sono intervenuti Dario Marzola e Andrea Mestriner, che sono partiti descrivendo lo scenario recente che ha portato alla definizione della Legge di Bilancio 2021. Un testo caratterizzato da oltre 1.100 commi, che è stato già soprannominato "Manovra dei bonus", poiché fra le numerose misure a sostegno del lavoro e dell’impresa, comprende ad esempio la riduzione della pressione fiscale e contributiva, la proroga dei bonus edilizi, il bonus idrico, il Superbonus 110%, il bonus per l’acquisto veicoli.

In chiusura, i due tecnici hanno commentato la posizione del sistema Confartigianato, che ha messo in discussione molte delle nuove misure introdotte, richiedendo al Governo italiano una significativa semplificazione per le imprese, evitando l’affollamento di adempimenti ora non più giustificati alla luce dell’introduzione della fattura elettronica o dell’evoluzione dei sistemi informatici.

VITTORIO VENETO

LICEO CLASSICO E CONFARTIGIANATO INSIEME PER UN PERCORSO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Un percorso di alternanza scuola-lavoro che ha visto Confartigianato Imprese Vittorio Veneto collaborare con il liceo classico cittadino “Flaminio”, grazie all’impegno della dirigente scolastica Emanuela Da Re. Il progetto, concluso il 19 febbraio, è nato da una richiesta dell’istituto scolastico, interessato a far conoscere agli allievi del terzo anno la realtà dell’impresa artigiana tipica del territorio. Un settore fatto di tecnologia, innovazione, flessibilità, votato all’export.

Protagonista del percorso, la Prima A, che ancora nell’anno scolastico 2018-2019 è stata ospitata più volte presso la sede di Confartigianato per alcuni incontri formativi. Successivamente sono state coinvolte sette aziende associate, ognuna dotata di una caratteristica che la rendeva particolarmente interessante. Gli allievi hanno così visitato le imprese e incontrato gli imprenditori, rendendosi così conto “sul campo” di come funziona un’impresa e su quali storie personali e famigliari si basano.

Purtroppo, la pandemia ha bloccato poi il prosieguo dei lavori che si sono conclusi lo scorso mese di febbraio con un incontro via web nel quale i ragazzi e gli imprenditori si sono raccontati le rispettive esperienze ed infine è stata data visione al video realizzato durante le visite. All’incontro ha partecipato anche il presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno, Mario Pozza che, dopo aver descritto l’attività della Camera a supporto delle Imprese ma anche a sostegno delle attività di alternanza scuola-lavoro, ha invitato i ragazzi a visitare la Camera di Commercio. Conclude il Presidente Enrico Maset: «Il rapporto con il territorio e con gli Istituti scolastici in modo particolare», commenta il presidente Enrico Maset, «è per noi estremamente importante. La nostra disponibilità è sempre massima quando si tratta di mettere in relazione la scuola con il mondo del lavoro.»

Per vedere il video realizzato durante le visite cliccare qui.

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FORMAZIONE

CONFARTIGIANATO JOB: NUOVO PORTALE CON LA BACHECA PER LE RICERCHE DI PERSONALE

È online la nuova veste grafica del progetto Confartigianato Job. Confartigianato Formazione ha presentato l’evoluzione del progetto che negli ultimi anni ha cercato di rispondere alle necessità delle aziende in termini di fabbisogni occupazionali. Il sito è stato rinnovato graficamente e dotato di nuove importanti funzionalità. Il portale permette ora a chiunque di inserire il proprio profilo attraverso un percorso guidato e di caricare il proprio curriculum.

In questo modo verrà alimentato un data base con i profili di potenziali candidati per le ricerche di personale delle aziende socie. Le imprese, infatti, potranno caricare in qualsiasi momento le proprie ricerche e sfruttare Confartigianato Job per incontrare possibili candidati. Il sito dispone di una bacheca dove appariranno le ricerche di personale caricate che chiunque potrà consultare, Il sito sarà anche punto di riferimento per tutte le news e le novità che riguardano l’attivazione di tirocini, gli aspetti contrattuali, i rapporti con le scuole e alternanza scuola lavoro, ora PCTO – Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, i progetti sulle politiche attive di Confartigianato Formazione, ente di formazione accreditato ai servizi al lavoro.

Le aziende socie potranno, oltre che sfruttare gratuitamente la bacheca del portale per dare visibilità alle proprie ricerche e ricevere di conseguenza candidature, affidarsi a Confartigianato Formazione per allargare la ricerca a data base esterni consultabili grazie ad alcune convenzioni stipulate.

MANUTENTORI DEL VERDE: CONCLUSO IL PERCORSO FORMATIVO PER L’ABILITAZIONE

Una formazione articolata in 120 ore di teoria, svolta a distanza, e 60 ore di pratica in presenza. Questo l’impegno richiesto a un gruppo di 12 partecipanti al corso per l’abilitazione all’esercizio della professione di manutentore del verde che si è svolto tra gennaio e marzo. Il percorso formativo, riconosciuto dalla Regione Veneto, permette di acquisire l’abilitazione valida alla regolamentazione della propria attività lavorativa e allo sviluppo di nuove aziende. I 12 partecipanti hanno infine sostenuto, all’inizio del mese di aprile, l’esame con la commissione regionale per ottenere l’abilitazione.

CORSI PER L’ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI AUTOTRASPORTATORE MERCI CONTO TERZI

Si sono conclusi a marzo 2021 due percorsi formativi per l’accesso alla professione di autotrasportatore merci conto terzi. Si sono svolti in presenza e secondo le normative Covid, nei fine settimana a partire da novembre 2020, andando a formare un totale di 35 partecipanti, sia per trasporto merci con veicoli da 1,5 fino 3,5 tonnellate, sia per veicoli superiori a 35 quintali.

Nello specifico, 16 di questi partecipanti si apprestano ora ad affrontare, non appena disponibile, l’esame che gli consegnerà l’abilitazione presso la Provincia di Residenza e potrebbero diventare a tutti gli effetti nuove aziende di autotrasporto.

Durante le attività sono stati affrontati approfondimenti di diritto civile, commerciale, tributario, di gestione finanziaria dell’azienda, di accesso al mercato, di sicurezza stradale.

INFO SERVIZI AMBIENTE

Le novità nella gestione dei rifiuti, dal MUD 2021 ai nuovi formulari, e poi l'albo carrozzerie mobili

RIFIUTI: COSA CAMBIA CON IL NUOVO MUD 2021

Pubblicato il nuovo Modello Unico di dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2021 che sostituisce quello in vigore. Il termine di presentazione è fissato dal 30 aprile al 16 giugno 2021.

Il modello è stato rivisto, «così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea» con particolare riferimento alle novità introdotte dai decreti di recepimento delle direttive Ue sull’economia circolare, su tutti il D.Lgs. 116 del 2020. Vengono riviste anche le modalità di compilazione e presentazione delle dichiarazioni. Per conoscere gli imprenditori esonerati dalla compilazione del MUD, quali comunicazioni sono stati riviste e le modalità di presentazione del MUD, cliccare qui.

RIFIUTI: DEBUTTANO I FORMULARI DI TRASPORTO E LA VIDIMAZIONE ON LINE

Dall’8 marzo è attivo il portale Vi.Vi.Fir che permette a imprese ed enti di produrre e vidimare autonomamente il formulario di identificazione del rifiuto, avvalendosi di un servizio reso disponibile on line dalle Camere di Commercio. Questo servizio prevede una registrazione ed è senza alcun costo. Tale semplificazione è stata introdotta dal D.Lgs. 116/2020 come misura transitoria fino alla piena entrata in vigore del REN – Registro Elettronico Nazionale sui Rifiuti. Non sostituirà il formato cartaceo, né introdurrà alcuna forma di “dematerializzazione” del Fir, ma si limiterà a rendere più agevole un adempimento che oggi richiede la necessità per gli operatori di recarsi fisicamente presso le sedi delle Camere di Commercio.

CIRCOLARE DEL MINISTERO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI DA COSTRUZIONE & DEMOLIZIONE

Il Ministero dell’Ambiente, attraverso la Circolare del 2 febbraio, ha fornito alcuni chiarimenti sulla gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D) alla luce delle novità introdotte dal D. Lgs. 116/2020. La Circolare conferma i seguenti concetti rilevanti per le nostre imprese:

1. sono esclusi dai rifiuti urbani i rifiuti da C&D che «si riferiscono ad attività economiche finalizzate alla produzione di beni e servizi, quindi ad attività di impresa».

2. È confermata «la disciplina dei rifiuti speciali prodotti da attività di impresa di costruzione e demolizione nei casi di intervento in ambito domestico di imprese artigianali, iscritte nella categoria 2-bis dell’Albo Gestori Ambientali».

3. Le piccole quantità di rifiuti prodotte in ambito domestico, in occasione di attività “fai da te”, potranno essere conferite nei centri di raccolta comunali e quindi gestiti come rifiuti urbani.

ISCRIZIONE ALL’ALBO DELLE CARROZZERIE MOBILI

Il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali ha stabilito, il 2 febbraio 2021, che le imprese dovranno indicare nell’istanza telematica quali veicoli sono dotati di dispositivi per il caricamento di carrozzerie mobili (definiti “veicoli scarrabili”), e le tipologie di carrozzerie mobili a questi abbinati. Il veicolo scarrabile è autorizzato a trasportare i CER della carrozzeria mobile montata. Per verifica gli obblighi, introdotti per le imprese dal 2 febbraio 2021, cliccare qui.

INFO SERVIZI BANDI

L'INAIL prevede finanziamenti per interventi di miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro

Confermati anche per il 2021 il finanziamento delle iniziative delle imprese e dei lavoratori autonomi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il bando dell’INAIL prevede misure di incentivazione di progetti per il superamento delle condizioni minime di legge. Il 1° giugno è fissata l’apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda. Tale prima fase si concluderà il 15 luglio. Dal 20 luglio le imprese che hanno superato la fase precedente, potranno effettuare il download del proprio codice identificativo, necessario alla partecipazione al “click day”. Possono essere finanziati:

Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC).

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca (codice Ateco A03.1) e della Fabbricazione di mobili (codice Ateco C31).

Altre informazioni sul sito Confartigianato e sulla pagina dedicata dell’INAIL.

Credits:

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