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IL BULLISMO Come lo vediamo noi

Questo progetto è stato realizzato dalla classe IV A della scuola primaria di Caldiero con la finalità di far riflettere i bambini sul significato del bullismo e del cyber-bullismo e di diffondere la mentalità della buona convivenza.

Il team docente ha accolto e interpretato il progetto proposto dalla commissione "Sicurezza in rete" e ha lavorato in classe con la lettura e il commento del libro "Ciripò" e con gli specialisti del gruppo "Opificio dei sensi".

Le storie di Ciripò sono state accolte con entusiasmo dai bambini che hanno potuto scoprire, attraverso questo simpatico personaggio, le parole e le emozioni che caratterizzano bullismo e cyberbullismo.

Metodologie

In questo progetto i metodi di lavoro sono Inquiry-based learning, la robotica educativa e la progettazione ingegneristica: gli studenti partendo da esperienze reali cercano soluzioni e apprendono in modo significativo.

L’utilizzo del robottino (nel nostro caso bluebot) permette di introdurre l’informatica e il coding in modo accattivante e piacevole per i bambini; bluebot, inoltre, diventa uno strumento di apprendimento in quanto gli studenti imparano ed essere resilienti e a non vivere gli sbagli come personali insuccessi.

L’insegnamento basato sull’indagine pone al centro del processo di apprendimento l’alunno che, di fronte a situazioni nuove, si pone domande e cerca le risposte.

La progettazione ingegneristica è basata sull’osservazione e la risoluzione di problemi reali come gli altri due metodi: ogni invenzione, infatti, nasce dal tentativo di migliorare un oggetto o una situazione. Per realizzare un progetto i bambini devono analizzare la situazione, cercare una soluzione, metterla in pratica cercando di implementarla e migliorarla.

In questo rinnovato ambiente di apprendimento assume un ruolo nuovo l’errore che non è più il fallimento dello studente dal punto di vista didattico, ma consente agli alunni di orientare l’apprendimento; inoltre i bambini non si scoraggiano di fronte agli insuccessi e continuano e provare finchè non raggiungono gli obiettivi.

Realizzazione

Ai bambini è stato chiesto di realizzare i tappeti su cui far muovere bluebot utilizzando le parole del bullismo.

Con l’aiuto economico dei genitori abbiamo acquistato 6 metri quadati di pvc trasparente dai quali abbiamo ricavato 6 tappeti divisi in 36 quadrati da 15 centimetri quadrati (corrisponde al passo di bluebot).

Compito dei gruppi era ideare e realizzare su cartoncini colorati 15x15 le immagini da inserire sotto ai tappeti trasparenti per realizzare il tappeto su cui muovere bluebot.

Sorprendente è l'atteggiamento dei bambini di fronte al lavoro proposto: tutti hanno partecipato all'attività, compresi quelli che solitamente preferiscono "lavorare da soli"; inoltre stupisce la capacità di organizzare e lavorare in team che nei lavori "scolastici" sembra sempre essere assente. I bambini si sono resi autonomi nella realizzazione di un progetto e hanno implementato competenze in tutti gli ambiti.

Guarda il nostro video

Created By
Laura Brusco
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