Laboratorio di scienze Esperimento della bromelasi e simulazione della digestione

Esperimento della bromelasi

Lo scopo è dimostrare che nell'ananas c'è la bromelina, enzima proteolico in grado di degradare le proteine

Materiali:

  • Piastre Petri
  • Becker
  • Ananas fresco
  • Ananas in scatola
  • Gelatina in fogli
  • Becco Bunsen
  • Treppiedi con reticella
  • Matraccio

Il primo passaggio é creare la gelatina che bisogna prima mettere In acqua fredda poi in acqua calda. Versando la gelatina liquida, che funge da fonte proteica, in 4 piastre petri andiamo a definire i nostri gruppi sperimentali:

1 il gruppo di controllo con solo gelatina per testare la validità della componente proteica

2 il gruppo con ananas fresca

3 il gruppo con ananas precedentemente bollito nel becker sul treppiedi con il becco bunsen

4 il gruppo con ananas in scatola

La gelatina liquida a contatto con l'ambiente si solidificherà e formerà le proteine, questo processo si chiama polimerizzazione. Se invece l'ananas contiene l'enzima della bromelasi, le proteine non si formeranno e la gelatina resterà liquida.

Dopo 5 giorni i gruppi sperimentali hanno questo aspetto e possiamo concludere che:

  • Il primo gruppo cioè il gruppo di controllo si è solidificato e che quindi la gelatina funziona come base
  • Il secondo gruppo con l'ananas fresco non si è solidificato ma è rimasto liquido a causa della degradazione delle proteine come volevamo dimostrare
  • Il terzo gruppo con l'ananas bollito si è solidificato a causa della degradazione della bromelina a causa del calore nel processo di ebollizione
  • Il quarto gruppo si è solidificato dimostrando l'assenza di bromelina nell'ananas in scatola
OVVIAMENTE DOPO 5 GIORNI SULLA SUPERFICE DELLA GELATINA SI SONO FORMATE DELLE STRUTTURE FILAMENTOSE TIPICHE DELLA MUFFA

Simulazione della digestione

La prima fase della digestione avviene nella bocca dove agisce la saliva che inizia a degradare il cibo

Scopo: osservare l'azione dell'amilasi nella saliva confrontando il cracker prima e dopo per la presenza o no dell'amido

Nel nostro primo gruppo sperimentale mettiamo un cracker sbriciolato, nel secondo gruppo un cracker masticato quindi con l'aggiunta di saliva. Per confrontare la presenza o no dell'amido utilizziamo un reagente chimico chiamato lugol che è in grado di cambiare colore in presenza di amido

Lugol di colore marrone
A CONTATTO CON L'AMIDO PRESENTE NEL CRACKER SBRICIOLATO DIVENTA DI COLRE NERO MENTRE CON IL CRACKER CON LA SALIVA É DI UN COLORE LIEVEMENTE PIÙ CHIARO PERCHÉ L'AMILASI HA BISOGNO DI TEMPO PER AGIRE
Dalla bocca il bolo passa attraverso l'esofaco arrivando poi allo stomaco che produce il succo gastrico che osserviamo ora rappresentato da comune aceto. Le proteine rappresentate da un gessetto, nell'aceto come con i succhi gastrici vengono dissolte.
Nell'intestino il chimo, rappresentato da acqua e olio, viene miscelato con la bile prodotta dal fegato e dal succo pancreatico prodotto dal pancreas
Il fegato attraverso il dotto coledoco secerne la bile in questo caso rappresentata dal sapone che si miscela ai grassi e li emulsiona, cioè vengono divisi in goccioline.
Mentre il succo gastrico é acido, il pancreatico é neutro. Per dimostrare questo con una barra classifichiamo l'acidità che nell'aceto é circa 3-4 secondo la scala che segue
Quando i succhi gastrici si miscelano con la bile e il succo pancreatico avviene una reazione che serve a diminuire l'acidità del composto
Infatti possiamo notare la differenza di acidità prima e dopo la miscelazione con la bile
Alla fine della digestione nel digiuno ileo le sostanze nutritive vengono filtrate mentre le sostanze di scarto vengono poi eliminate attraverso le feci

Alessia del Vecchio

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