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Dixie Land Southern pride ...part 2

Day 5

Ci svegliamo circondati da un odore di BBQ, inizio la mia ricerca annusando quà e là finché non individuo la sorgente di questo odore...

sono i vestiti di ieri sera ancora impregnati dall' odore di Pappy's !

Chiudiamo ermeticamente i vestiti nel sacco della roba sporca, e ci penseremo una volta tornati a casa. Per ora la cosa importante è che abbiamo la visita al Gateway Arch. Avevo prenotato i biglietti in internet per la prima visita della mattina ( dalle 8,10 fino alle 9,10) e con un supplemento fisso di $ 3 era incluso anche il parcheggio, comodo, senza impazzire a cercare uno nelle vicinanze .Siamo li davanti alle 7 am,questo vuol dire che abbiamo tempo a disposizione per fare qualche scatto da fuori.

Questa è di Mel ;)

Anche il piccione si fa un volo quà e là

La scelta di arrivare sempre all 'apertura è vincente ( almeno per noi),zero fila, zero marmocchi.....

Passiamo i controlli in velocità, la guardia si fa una risata quando tira fuori il piccione dalla borsa di Mela (you have a pigeon in your bag?!?!) e andiamo direttamente alle cabine...siamo i primi!

Le cabine che portano fino alla cima sono di forma ovale (un po' fantascienza anni '60) e corrono all'interno dell' arco, c'è tutto un sistema che fa curvare le capsule per farle arrivare in cima ed è spiegato nel filmato che si può vedere nella base del Gateway Arch sulla costruzione dell' arco stesso.

View from the Top of the Arch

Ritornati giù vediamo pure il filmato Lewis & Clark su megaschermo, carino , ti fa capire come sono avvenute le spedizioni di esplorazione dell' epoca .

Con non qualche difficoltà riprendiamo la macchina. I parcheggi sono sotterranei, enormi e io...avevo sbagliato piano, hai voglia a trovarla.

Prossima tappa la Anheuser-Busch Brewery , per fare il Budweiser tour.

Sinceramente il tour non è nulla di che , specialmente dopo aver fatto quello di Jack Daniel's non ci sono confronti.

Ritorniamo verso St Louis Est ( che curiosamente sta in ILLINOIS mentre il resto della città sta in MISSOURI) per tornare al Malcom Martin Memoril Park ,beh di giorno si vede meglio che la zona fa proprio schifo, abbiamo visto anche gruppi di persone poco raccomandabili che si scambiavano " cose". Per raggiungerlo si passano delle strade messe così...

Ma ripeto una volta arrivati il parco è controllato e tenuto molto bene .

La struttura a più piani da dove si può vedere il Gateway Arch

Prima di salutare St Louis passiamo da Ted Drews Frozen Custards, leggetevi la sua storia è interessante. Poi sta sulla Route 66, come si fa a non fermarsi qui ?!?.

Per spezzare il viaggio verso Memphis ci fermiamo a Cape Girardeu per vedere il Missouri Wall of fame.Sono raffigurati tutti i personaggi famosi che sono nati in questo stato, e sempre sullo stesso muro c'e' il Mississippi river tales che illustra la storia del luogo dai nativi in poi con 24 disegni (meglio definite come tavole)

Cape Girardeu

Calamity Jane,Ginger Rogers,Jean Harlow, Vincent Price e tanti altri...

Un'altra piccola curiosità,la cittadina è stata la location di GONE GIRL (tradotto vergognosamente in Italiano- L'amore bugiardo- ), guardando il film ho riconosciuto la piazza e l'orologio che sta in mezzo, poi mi sono documentato in internet, e in effetti ci ho azzeccato.

In tarda serata arriviamo al nostro hotel. Il Days inn Memphis at Graceland (3839 Elvis Presley Blvd)

Ci è costato € 68 a notte e si trova a 200 metri da Graceland quindi senza spostare la macchina potete raggiunge a piedi l' ingresso. Il parcheggio a Graceland si paga (oltre all' ingresso ovviamente) dunque avere l'hotel lì a 2 passi e poter lasciare la macchina nel parcheggio gratuito del Days inn è molto comodo.

Vi faccio vedere un paio di foto della struttura e della camera, ovviamente non è un albergo di lusso ma la posizione, il prezzo, la piscina a forma di chitarra e ...le foto di Elvis sopra il letto,vi faranno entrare nell' atmosfera giusta.

Recuperiamo una pizza per asporto li nelle vicinanze,era già tardi quando siamo arrivati e la sala era chiusa ma per fortuna la cucina non ancora.

Day 6

Facciamo colazione con Elvis, beh dove ti giri lui c'è dunque era impossibile fare altrimenti.

Ci incamminiamo verso il ticket point di Graceland, dono 4 minuti siamo arrivati ! come sempre siamo li all' apertura...primo tour della giornata,non serve che vi dica che siamo saliti sulla navetta in meno di 3 minuti , mentre dopo il tour quando siamo ritornati la fila era molto lunga e certe persone stavano sotto il sole ad attendere il loro shuttle

Graceland

Dopo il classico "Welcome to Graceland" la nostra guida apre la porta e ci fa entrare, si visita solo il primo piano e il piano inferiore, mentre il piano in alto con la camera di Elvis è off-limits.

la camera più "strana" è la Jungle Room in vero/finto stile Hawaiano, tutta la casa è sopra le righe, oggi potremmo definirla " 'na pacchianata " ma bisogna ricordarsi che era il 1957, per quella volta era lusso e buon gusto (forse).

Jungle Room

Graceland è la seconda casa piu' visitata negli USA , la prima è la Casa Bianca.

Col bus rientriamo alla biglietteria che sta sull' altro lato della strada e ci dirigiamo verso il museo delle macchine, la visita è molto carina con le classiche Rolls, Mercedes e una Ferrari che Elvis ha comprato di seconda mano.

All' esterno 2 aerei di proprietà di Elvis che si possono visitare

La visita a Graceland mi è sembrato più un pellegrinaggio per i fans piuttosto che una cosa per turisti qualsiasi, dal mio punto di vista questo tour può deludere se non siete degli Elvis dipendenti ... a noi comunque è piaciuto.

Finito il tour, prendiamo la nostra macchina e ci dirigiamo a Mud Island. Qui non c'è molto da vedere se non la ricostruzione in scala del Mississippi e un museo ( che non abbiamo fatto), ma abbiamo passeggiato un po' prendendo qualche bibita e rilassandoci.

Ci dirigiamo verso il centro dove prima di andare a pranzo visitiamo la hall dell' Peabody Hotel.L'attrazione principale di questo hotel sono le papere, che alle 11 AM vengono scortate dall' ascensore fino alla fontana nella hall, qui sguazzano per la felicità dei turisti fino alle 5 PM quando vengono richiamate verso l'ascensore e se ne vanno in fila indiana!

Pranzo e poi si va a fare il tour del Sun Studio

Bocconcini di alligatore fritto e gumbo!

L'ultima visita della giornata sono i SUN STUDIO dove hanno registrato le loro canzoni i personaggi più famosi dell' epoca.Si entra nel Bar dove si comprano i biglietti e si beve qualcosa nell' attesa che parta il tour.

Sun Studio, alla fine si compongono di 2 stanze ( non scherzo) una cosa che potreste visitare in 2 o 3 minuti al massimo, noi ci siamo stati 45 , e il tutto è merito della guida.Sinceramente non c'è nulla da vedere, ma il ragazzo che ha la musica nell 'anima e nelle vene ti spiega nei dettagli gli avvenimenti dell 'epoca, ti fa sentire canzoni di Howlin' Wolf, Roy Orbison e mentre fa partire il cd, chiude gli occhi e sorride... tiene il tempo col movimento della testa...e lo vedi lontano un miglio che gli piace quello che fa, non potrebbe fare altro, e' orgoglioso di stare qui.

Per ogni fotografia o oggetto, lui ha una storia, per ogni domanda una risposta secca e precisa, date,orari,giorni.

Aneddoti e storie su Jerry lee lewis, Johnny Cash e pure sugli U2

Ovviamente alla fine tira fuori dall 'armadio il microfono dove tanti artisti hanno cantato cosi' possiamo sentirci star pure noi !

La migliore guida di un tour che abbia mai avuto

Ora se volete un consiglio se fare o no questo tour....vi posso dire che dovete capire bene l'inglese e intendervene almeno un po', sapere cos'è un registratore multitraccia, un Ampex, un Peavey Delta blues, nella peggiore delle ipotesi potete sempre chiederglielo.

Ma se conoscete David Guetta o Bob Sinclar ma non avete mai sentito parlare di Howlin' wolf... lasciate stare,probabilmente non vi fa nemmeno entrare (scherzo ;-) )

Passeremo la serata a Downtown, Bale st. per l'esattezza, ma una volta arrivati lì vediamo tantissima gente e dei piazzali (a pagamento) improvvisati. Parcheggiamo e cerchiamo di capire cosa stia succedendo. Abbiamo beccato la giornata del 18th annual GIBSON 5K. Siamo contenti di essere qui, gruppi che suonano in strada ovunque,artisti di strada,locali strabordanti,polizia,vigili del fuoco tanti maratoneti...e tanta festa!

Gibson 5k

E arriva la sera senza nemmeno accorgersene, ceniamo all' Hard Rock Cafè.

Mentre ce ne stavamo andando vedo davanti a noi che si è raccolto un bel po di gente, ci avviciniamo e vediamo un gruppo che ha da poco iniziato a suonare.Cazzo sono forti questi , chitarra, batteria voce+blues harp (in italiano armonica a bocca), niente basso, e credetemi non gli serviva, suonano come dei treni, ritmi incalzanti tra il Blues, Bluegrass e chitarra alla ZZTOP... mi sono piaciuti un sacco.

Bad Apple and Big Boy

Bad Apple and Big Boy

Big Boy per l'appunto...

Buonanotte Memphis

DAY 7

Oggi ci aspetta una bella tirata di circa 300 miglia da Memphis a Natchez seguendo la Hwy 61 o meglio conosciuta come The Blues Highway

Appena entriamo nel Mississippi incominciamo a respirare la vera aria del sud, è difficile spiegarlo ma culminerà a Natchez (praticamente li dove il tempo si è fermato),e ci fa capire che qui sono gli Southern states, Dixie-land, incominciamo a trovare le confederate flag (ora una bella grande è appesa nel nostro salotto), insomma la differenza tra Tennessee ( pure considerato Southern states) e Mississippi si vede a occhio nudo .

Arriviamo a Clarcksdale giusto per scattare le classiche foto di rito al "crossroads" cioè l'incrocio dove Robert Johnson ha venduto l'anima al diavolo in cambio di saper suonare la chitarra come nessuno prima di allora.

nel 1986 è uscito anche un film che prendeva ispirazione da questo fatto, si chiamava "Crossroads"(in Italiano Mississippi adventure) un gran bel film di Walter Hill (per chi non lo conoscesse è il regista di "i guerrieri della notte "48 ore" "Last man standing").Con la classica battaglia finale tra bene e male a suon di assoli blues!

Poi continuiamo lungo la Highway 61.

Noi abbiamo dovuto percorrerla in 1 giornata per ovvie ragioni di tempo ( dobbiamo fare stare tutto dentro le 2 settimane di ferie),ma col senno di poi mi sono un po' pentito,non so descrivervelo, ma su quella lunga, dritta striscia d'asfalto, secondo me c'è molto di più da scoprire, magari i piccoli posti e i "musei del blues" sparsi qua e là. E' una cosa che non vedi ,ma senti, dovrò tornarci con calma sulla Hwy 61, a tutti i costi.

La strada è lunga e dritta, ovviamente Melissa si fa delle belle dormite, e si sveglia solo per annunciare al mondo ...."devo fare la pipì"

The Blues Highway

Accosto al primo distributore che trovo (vuol dire altri 20 minuti di viaggio), Mela vede la porta del bagno sulla parte esterna della stazione di servizio, nell' attesa guardo lo zoo umano che mi propone questa zona. Ecco il vincitore... soldi per il carburante si, per le bretelle no!

Quando Melissa rientra in macchina riesce solo a dire "non ho mai visto un bagno così in vita mia...andiamo via per favore", non vi descrivo l'ubicazione degli escrementi (che non stavano nella tazza) ma provate ad immaginarvela spalmata in alto ..esatto proprio li', e poi Mela continuava a farfugliare qualcosa di mosche grandi quanto una mano , io non voglio sapere,continuiamo!

Arriviamo a Natchez e subito andiamo alla Longwood Plantation (ci hanno girato delle scene per la serie tv True Blood). La casa esternamente è bellissima,ma internamente non è mai stata finita causa scoppio della guerra civile.

Natchez è una dei più antichi insediamenti francesi , risale al 1716 ( prima ancora di New Orleans),grazie al commercio sul Mississippi qui c'era la più alta concentrazione di ricchi di tutti gli "States".

Per il pernotto abbiamo deciso di permetterci qualcosina in più ,dormendo in una delle case storiche del posto,è stata una bella esperienza che consiglio a tutti.

Per cena andiamo sulle rive del Mississippi al Magnolia Grill . Per me ovviamente Catfish !!! prima di rientrare ci godiamo il tramonto sul grande fiume.

Ma prima di andare a dormire nessuno ci può togliere un attimo di relax sotto il portico ( con una Diet coke...niente alcol)

Solitamente negli USA che siate in un B&B, un motel o un albergo di lusso, troverete sempre la bibbia nel comodino, qui no...sul comodino vicino al letto ho trovato questo...

La "bibbia" versione Southern States con il Generale Robert E. Lee in copertina!

Invece di pregare ti puoi fare una cultura sui generali confederati...fantastico!

Pride of the South

DAY 8

Ci alziamo e ci aspetta una colazione"particolare" non come cibo,ma in quanto a usi e costumi.In questo B&B anche la colazione è rievocata così come era un tempo.La padrona di casa (bianca) che controlla senza muovere un dito, la signora di colore (capo domestica o una cosa del genere) che a sua volta non serve le colazioni ma semplicemente sta attenta che le 2 ragazzine (di colore) facciano tutto il loro lavoro come va fatto. Non è una cosa razziale,semplicemente è più una rievocazione/le cose nel sud "erano" così e continuano ad essere così. Probabilmente una ragazzina bianca che vuole fare la cameriera/domestica qui non ha futuro, dunque potrebbe tranquillamente essere un discorso razzista nei confronti dei bianchi.Vedetela come volete è stata una bella esperienza ritornare indietro nel tempo.

Mentre ce ne stiamo andando troviamo una gatta randagia che fa la guardia ai piccoli nascosti dentro una tubatura.Andiamo nel primo supermercato,compriamo una buona dose di crocchette e gliela versiamo davanti alla tana, per un paio di giorni dovrebbero bastare.ora possiamo continuare.

Entriamo in autostrada direzione Oak Alley Plantation, per strada ci fermiamo a fotografare un viale ( proprietà privata...beati loro) alberato pieno si Spanish Moss ( chiamate cosi' data la somiglianza con le barbe dei conquistadores)

Arriviamo alla Oak Alley plantation , appena scesi dalla macchina la Louisiana ci accoglie con un caldo soffocante e un umidità al 300% .Per chi fosse interessato , si può visitare la piantagione da fuori senza pagare nessun biglietto ( dal parcheggio c'è una stradina che porta al negozio souvenir e al ristorante ) mentre per visitare l'interno della Mansion bisogna esibire il ticket preso all' ingresso.Comunque interessante anche l'interno dove sia la guida che "le comparse" sono vestite in abiti d'epoca.

Baracche e utensili usati dagli schiavi

Ovviamente il meglio di se lo da dall' esterno, la Oak Alley è stata usata come filming location di video musicali e film (tra i più conosciuti "Déjà Vu" di Beyoncé e "Intervista col vampiro" con Brad Pitt e Tom Cruise) oltre a tante pubblicità e comparse in varie riviste.

Ripartiamo in direzione New Orleans, percorriamo la I -10 che passa sopra le swamps, molto scenografica , è una specie di Overseas highway solo che è Over-swamps, purtroppo non ci sono punti dove fermarsi per scattare foto

Diciamo che la nostra prima impressione con New Orleans è stata tremenda,imbottigliati in autostrada (5 pm) poi siamo riusciti ad uscire e fare le strade statali, messe molto male, e finalmente entrati in città abbiamo fatto conoscenza con le "Barbonville" sotto i raccordi autostradali, con tende di plastica, cartoni a simulare un rifugio, non sto parlando di 2 o 3 persone, ce n'erano purtroppo almeno una trentina.

Visitiamo il Garden District con le sue case vittoriane, la casa della scrittrice Ann Rice etc...comunque restiamo molto delusi,non ci colpisce per nulla questa zona, giardini abbandonati e marciapiedi dissestati.Sinceramente se volete vedere delle belle ville , andate a Naples (Florida) nella zona del Pier, dove abbiamo visto tra le altre una villa a forma di castello moresco con 3 Lamborghini parcheggiate davanti, giardini perfetti e marciapiedi "interi"

Raggiungiamo il nostro Super 8(catena di motel), che si rivela perfetto, sia per la comodità (a pochi minuti dal centro), che per la struttura (perfetta) e l'ottimo prezzo!

Ci mettiamo in sesto pronti alla vita notturna della famosa Bourbon street, non vediamo l'ora.Parcheggiamo e siamo pronti per entrare nell'atmosfera Jazz di New orleans. Solo che quell'atmosfera tanto decantata non c'è. JAZZ, quale JAZZ, ci sono un paio di locali con dei gruppi che suonano piano bar (mancava solo che suonassero Ramazzotti), mentre camminiamo prima schivo un ubriaco, poi due tizi che stanno per fare a pugni (bevuti all' inverosimile), lì nell'angolo c'è un barbone con una scritta su un pezzo di cartone, "give me 1$ for a beer and FUCK YOU", forse a qualcuno può far sorridere, a me fa squallore.

in mezzo a una strada secondaria ci sono dei ragazzi che suonano jazz, comunque poca roba,avevo altre aspettative.

Può andar peggio, certo che può !

  1. I Bar fanno a gara a vendervi il superalcolico più economico
  2. Pieno di bordelli e/o locali similari dove ragazze a seno nudo e chiappe all' aria si esibiscono all' ingresso di questi locali (pure davanti alle famiglie con bambini)
  3. se il divertimento per certa gente è disintegrarsi con alcol economico, allora New Orleans è il posto giusto

Se cercate divertimento andate a Las Vegas, trovate alcol,donne,spettacoli, ma tutto di alta qualità, non venite qui.

Seguiteci nella terza parte del nostro viaggio.............

Created By
Alexander Kruml
Appreciate

Credits:

All pictures are private. Don't use without permission. info : wired_reflexes@alice.it

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