SENEGAL A CURA DI VICTORIA E ALESSIA

Senegal

Bandiera Senegal

Superficie: 196.722 kmq

Confini: Mauritania a NORD, Mali ad EST, Guinea e Guinea-Bissau a SUD, Gambia a NORD, OVEST e SUD

Abitanti: 9.007.08

Lingue: Francese (lingua ufficiale)

Religioni: Musulmana 92%, religioni indigene 6%, cristiana 2%

Forma di governo: Repubblica presidenziale

Capitale: Dakar

TERRITORIO

territorio Senegal

Il territorio è in gran parte pianeggiante, in piccola parte presenta rilievi montuosi di origine vulcanica che formano le isole di Capo Verde. I fiumi più importanti sono il Senegal, che segna il confine settentrionale, il Gambia e il Casamance; gli altri hanno carattere torrentizio. A nord le coste sono basse, a sud sono costellate di lagune.

CLIMA

clima Senegal

Il clima è caldo e tropicale, con una stagione secca da novembre a maggio e una umida da metà giugno a metà ottobre ; la zona nord-orientale confina con il Sahel e rischia di seguire il suo destino di siccità: il Senegal è infatti uno degli stati più minacciati dalla desertificazione.

ETNIE

Il gruppo etnico dominante è quello dei Wolof (43% della popolazione), insediati soprattutto al centro del paese, a Nord-Est di Dakar e sulla costa. Altre due etnie dominanti sono i Sérèr (15%) e i Fula (23%). Questi popoli e varie minoranze non sono in guerra tra loro, anche grazie al rapporto di cousinage (cioè “cugini per scherzo”) che esiste tra loro, che consente di tenere conversazioni confidenziali e scherzose anche fra estranei.

Junjung

Lo junjung è un tamburo da guerra reale dei Serer. Suonato sul campo di battaglia, così come usato nelle cerimonie ufficiali di stato e religiose.

PROBLEMI AMBIENTALI

La mancanza di pozzi d’acqua in Senegal è uno dei problemi più gravi del paese. La scarsità d'acqua influisce negativamente su più aspetti della vita, non permette di diminuire i tassi di mortalità infantile, e rende impossibile praticare la coltivazione agricola ad uso domestico. Altri problemi sono: i rifiuti, la pesca intensiva ed incontrollata, l’erosione della costa, il disboscamento. La parte est del paese è colpita da importanti fenomeni di desertificazione, cioè di degrado delle terre. Il principale problema ambientale nell'area marina è invece connesso con l'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche.

AMBIENTAL PROBLEMS

Lack of water wells in Senegal is one of the most serious problems of the country. Water scarcity affects multiple aspects of life, does not allow to reduce infant mortality rates, and makes it impossible to practice crop production for domestic use. Other problems are: waste, intensive and uncontrolled fishing, coastal erosion and the deforestation. The eastern part of the country is affected by important phenomena of desertification, namely land degradation. The main environmental problem in the marine area is instead associated with overfishing.

TAPPE

-Dakar

- La grande moschea di Touba

-Parco nazionale Niokolo-Koba

-Isola goree

DAKAR

Dakar è la capitale e la citta più popolata del Senegal. La città si estende nella parte meridionale della penisola di Capo Verde, sull'Oceano Atlantico. Dakar è anche famosa in quanto è stata tappa d'arrivo della celebre corsa Rally Dakar.

Rally Dakar

COSA VISITARE

MONOMENTO al RIMASCIMENTO AFRICANO

Il Monumento al Rinascimento africano è una statua di bronzo alta 49 metri situata a Dakar.

La statua è rivolta verso l'oceano Atlantico ed è stata progettata dall'architetto senegalese Pierre Goudiaby Atepa su un'idea del presidente Abdoulaye Wade. È stata costruita da una società della Corea del Nord.

I lavori di preparazione alla collocazione del monumento, che si trova su una collina alta circa 100 metri, iniziarono nel 2006 e la costruzione della statua in bronzo cominciò il 3 aprile 2003.

Monumento al Rinascimento Africano

LAC ROSE

Il lago Retba o lac Rose è un lago che si trova a nord della penisola del Senegal, a nord est di Dakar.

Esso è chiamato così per le sue acque rosa, causate da alghe (Dunaliella salina) presenti nell'acqua che producono un pigmento rosso rendendo le acque rosa. Il colore è particolarmente visibile durante la stagione secca.

Il lago è anche noto per il suo alto contenuto di sale, che, come quella del Mar Morto, permette alle persone di galleggiare facilmente. Il lago ha anche una piccola produzione di sale industriale ed era spesso il punto di arrivo del Rally Dakar.

Il lago Retba è sotto esame dal comitato del patrimonio mondiale per l'inclusione come Patrimonio mondiale dell'umanità

LAC ROSE

LA GRANDE MOSCHEA DI TOUBA

Touba è una città del Senegal centrale. È la città santa del Muridismo, ed è il luogo dove è seppellito il suo fondatore, lo sceicco Amadou Bamba. Ogni anno in questa città santa si ricorre alla celebrazione del Magal, una celebrazione religiosa che ha lo scopo di riunire milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo. Esso è secondo al mondo per numero di presenze, dove ogni anno i fedeli raggiungono quota 3-4 milioni.

La grande moschea

PARCO NAZIONALE NIOKOLO-KOBA

Il Parco nazionale di Niokolo-Koba si trova nella zona sud-orientale del Senegal, al confine con la Guinea. Venne iscritto tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1981.

Il fiume Gambia scorre attraverso il parco nazionale, noto per la sua vita selvatica che può vantare elefanti, leoni, scimpanzé, babbuini, ippopotami e eland giganti

Il parco nazionale Niokolo-Koba visto dall'alto

ISOLE GOREE

L'isola è situata a circa 3 km al largo di Dakar ed ha un'estensione pari a 36 ettari, è lunga circa un chilometro e larga 300 m. Ha una piccola spiaggia, situata dentro il porticciolo. L'isola di Gorée è stata proclamata Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 1978. L'isola fu usata per gli imbarchi fino al 1848. Le costruzioni dell'isola sono in stile coloniale, circondate di Bougainvillee, le stradine di sabbia, gli edifici sono in pietra lavica. Attualmente l'isola vive prevalentemente di turismo e commercio.

Bougainvillea

COSA VISITARE

MAISON DES ESCLAVES

Sull'isola si trova la Maison des Esclaves, la casa degli schiavi dalla quale sono transitati milioni di africani strappati alla loro terra d'origine per essere portati, fatti schiavi, nelle Americhe; essa ora è diventata un museo provvisto di guida senegalese (che si esprime in francese) che racconta il viaggio degli schiavi, dalla loro vita nella Maison des Esclaves alle armi usate dai commercianti di schiavi; di rilevante importanza è la porta che dà sul mare dalla quale gli schiavi venivano imbarcati sulle navi oppure buttati in mare se troppo deboli.

La casa degli schiavi
statua della memoria degli schiavi

IL MUSEO DELLA DONNA

Nel 1993 nacque l’associazione “Museo della Donna – la donna nel corso del tempo”, che ha ottenuto negli anni l’appoggio e il consenso di tante donne. Ogni anno vengono ospitate inoltre varie mostre straordinarie. Oggi il Museo, con il suo compito di raccontare come è cambiato il ruolo delle donne e la loro emancipazione. Collabora non solo con altre organizzazioni femminili , con associazioni culturali nazionali ed internazionali. Ha dato il via inoltre ad un gemellaggio fervido di iniziative con il “Museo della Donna di Merano” e partecipa ogni anno ad un numero sempre più grande di progetti internazionali femminili.

LE CASTEL

Le Castel è una terrazza panoramica situata sul punto più alto dell'isola, dove si può vedere l'intera isola, si raggiunge con gli scalini

Le Castel
Created By
BRIZIO CARETTI
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