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I servizi in dialogo con la comunità a cura di silvia iaccarino e ilenia schioppetti

Foto di Ilenia Schioppetti

FUORI!

Piccola mostra d’arte effimera!

Certe cose non possono essere tenute dentro! Oggi ve la raccontiamo così.

Fuori con impertinenza. Fuori!

Piccola mostra d’arte effimera.

E come l’arte effimera vuole di breve durata.

Un soffio... e vola via!

“I bambini sanno dire, se li lasciamo dire.

I bambini sanno fare, se li lasciamo fare.”

O. 24 mesi.

Accade a Venezia, un giorno di novembre. Nasce un’idea impertinente che vuole portare fuori il lavoro dei bambini.

La condivido nel nostro gruppo FB “Percorsi formativi 06 - per crescere professionalmente oggi”.

In dialogo con Ilenia, commento: “un'idea interessantissima per portare fuori la cultura educativa! Sarebbe fantastico, mi viene da pensare, se ogni scuola, ogni nido, mettesse fuori dalla propria porta una piccola documentazione quotidiana!!! Pensa che effetto avrebbe sul territorio!!!”

Chiedo a Ilenia come è andata...

“E’ successo che ho vestito la bambina e siamo uscite. La calle è molto stretta. Lo scatolone molto grande. Abbiamo cercato un posto. In fondo. Ma lei lo voleva li’. Allora lì l’abbiamo messo. Chi passava ci guardava e mi chiedeva cosa fosse. E io ho detto che era la sua opera. E tanta bellezza non potevo tenerla dentro. Lei rideva, era molto fiera. L’abbiamo sistemato. Siamo andate a parlare con i muratori che stanno facendo i lavori per sapere se dovevano passare con i carrelli. Mi hanno detto che faranno il giro dall’altra parte. Prima di riposare e’ andata a dare un’ultima occhiata. Non ho feedback, ancora. Ma so per certo che verrà guardato! E farà pensare!”

L’idea ispira e parte un giro di commenti...

Cinzia, del nido famiglia “A piccoli passi”: Anche io e Paola ci siamo entusiasmate. E considerando che nella nostra via sarebbe davvero poco visibile, Paola ha avuto un lampo di genio. Fare outdoor al parco, lasciar sbizzarrire i bambini con i vari materiali, incorniciare le opere con bastoncini e dopo averli assolutamente immortalati, lasciarli li, ad arricchire i passanti, ad arricchire il paesaggio.

Alessia Grasso: “Far conoscere ‘agli esterni’ la vita, l'idea di bambino e del suo saper fare è veramente una bellissima idea”

Tante opere dei bambini dovrebbero uscire tutti i giorni!!

Proviamo a sognare insieme...Se fosse possibile quotidianamente esporre il lavoro dei bambini fuori dalla porta dei propri servizi, in dialogo col territorio...

Proviamo a immaginare quanto sarebbe potente!! I passanti vedono, leggono, pensano. Magari oggi non si soffermano, ma vedendo insistenza nell'esporre ogni giorno un'opera, potrebbero iniziare a farsi delle domande, a riflettere, a ragionare...

Potrebbero iniziare a pensare che esiste un processo dietro le opere finali dei bambini, e che i servizi educativi sono luoghi dove si costruisce la cultura di oggi e di domani....

Potrebbero iniziare a guardare i bambini con altri occhi, e magari, un po' per volta, smettere di pensare a un bambino stereotipato, rendendosi conto della ricchezza, competenza, creatività, capacità ideativa ed estetica dei bambini...

E così, a partire da una documentazione anche piccola, potremmo incidere sul territorio, con semplicità ma in modo potente e rivoluzionario....

È una visione forse utopistica, chissà, ma sarebbe davvero un’azione educativa di grande impatto per fare cultura dell’infanzia in modo impertinente, certo, ma semplice, bello, forte...

L’avventura di Ilenia continua... Bellezza effimera. Un soffio e vola via. Ma anche questa volta abbiamo deciso di farla volare oltre i muri.
TITOLO: UEI, UEI, UEI, UEI, UEI. YEEEEEE! AUTORE: L.

“Anche oggi una piccola mostra d’arte effimera

Tantissimi si sono fermati, ed essendo la mia una calle che ospita spesso esposizioni della biennale tanti pensavano che si trattasse di quello!

Allora ho chiamato fuori l’artista a spiegare come stavano le cose. E in calzini antiscivolo, sul gradino della porta abbiamo diffuso bellezza”

Arriva il Natale e a Ilenia viene in mente ancora un altro modo per dialogare con la comunità, complice lo spirito natalizio...

Fuori. Scambi. Ecco il nostro condividere da oggi fino alla fine delle feste. Sperando che il messaggio venga accolto e condiviso!
Un messaggio potente per chi si sofferma a leggere. Un messaggio che porta a pensare, per scardinare i vecchi schemi e aprire nuovi sguardi...
Un invito a co-costruire. A partecipare. A donare un pezzo di se’ con un’azione, un pensiero. A portare via un pezzo dell’albero, in un movimento da dentro a fuori, a dentro ancora. Dentro nuove case, nuovi occhi, nuove menti...

Ed ecco cosa accade...

C’è chi prende il bigliettino...
C’è chi lascia messaggi...
Ecco, alla fine, il nuovo albero, frutto di scambio e condivisione

Questa esperienza e testimonianza ci mostra che si può fare. Si può dialogare con la comunità in modo nuovo, impertinente, rivoluzionario, anche.

Il dentro può uscire fuori e il fuori può entrare dentro.

Si può creare un rapporto con la comunità.

I servizi educativi dovrebbero avere un respiro ampio.

Fare cultura dell’infanzia significa anche allargare il proprio sguardo al territorio, aprire le porte e accogliere dentro il fuori, così come mostrare al mondo il grande lavoro dei bambini, valorizzandone le opere e rendendo visibili i loro processi di costruzione del sapere.

Non solo. Un dialogo simile può avere un impatto sociale notevole.

I servizi possono rappresentare “uno spazio nel quale degli estranei si incontrano come partner posti sullo stesso livello nella comune vita sociale, uno spazio proficuo al fiorire di forme di umanità che non possono essere comprate in un mercato”, contribuendo a sviluppare valori come la democrazia, l’uguaglianza, la partecipazione e la responsabilità civile.

www.percorsiformativi06.it

Credits:

Created with images by fxxu - "murano glass island venice"

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