La chimica nel piatto EXTRA...ction COLOR!

Chi è presente all'appello?

- C'è la seconda A!

- Qui c'è la seconda B!

- Questa è la seconda C!

- Ed ecco la seconda D!

- Siete tutti pronti? Allora iniziamo!
Estrarre i colori dai cibi è semplicissimo... un gioco da bambini!

Il VERDE dalle foglie dello SPINACIO...

... il GIALLO dalla CURCUMA...

E infine il ROSSO dalla BARBABIETOLA. Ecco da dove provengono i colori nei bicchieri!
Li potremmo anche usare per colorare, come fossero acquerelli!
- Un momento d'attenzione, prego! Conoscete questo ortaggio?
- Ma sì... è il CAVOLO! -
- Esatto! Prendete la pentola di cucina, fate lessare dalla mamma il cavolo.. io, per ottenere tanto colore, l'ho lessato molto a lungo!

Il succo del cavolo contiene gli ANTOCIANI. In mano carta e penna, perché adesso scriviamo un po' di formulette...!

- Ci siamo!

Il succo del CAVOLO è ricco di ANTOCIANI, che si presentano di colore VIOLA INTENSO.

Vedrete che il succo di cavolo, al contatto con alcune sostanze, cambierà colore... Perché?

Gli ANTOCIANI che contiene il cavolo sono molto sensibili alle variazioni di pH..

Quindi il succo del cavolo può essere usato come INDICATORE di pH di cibi e bevande.

Così possiamo conoscere il pH di quello che mangiamo e beviamo. Giusto?

Ma come facciamo?

Mettiamo un po' di succo di cavolo nei bicchieri...

... poi versiamo dentro i bicchieri anche alcuni liquidi alimentari.

Se otteniamo una colorazione azzurrina, la soluzione sarà debolmente basica; il verde e il giallo sono i colori di soluzioni a pH basico; le tonalità di violetto e rosso sono i colori di soluzioni a pH acido.

Tutto chiaro? Dagli acidi (rosso) alle basi (verde/giallo).

- Vediamo un po' cosa succede se...

... in un bicchiere aggiungiamo della Sprite...

... in un altro bicchiere versiamo del succo di limone...

Lo abbiamo appena spremuto!

... in un bicchiere mettiamo del bicarbonato.

Piano piano ogni composto assume un colore diverso... perché ha un diverso pH.
Abbiamo ottenuto una scala di pH: dall'acido del limone alla base del bicarbonato.

Eccoli qui tutti in fila!

- Ci sono domande?

- Sìììì!!! C'è un altro esperimento?

Ma certo! Abbiamo bisogno di un po' di bicarbonato e di una bottiglia di aceto, piena al di sotto della metà. Ci serve anche... un palloncino.

Prendiamo il bicarbonato: ne mettiamo un po' dentro il palloncino. Un cucchiaino o due possono bastare...

Poi uniamo il palloncino all'apertura della bottiglia di aceto.

Cosa succede?

Ecco che il bicarbonato scende nell'aceto...

E... il palloncino si gonfia!

WOW!!!

Sapete cosa contiene? ANIDRIDE CARBONICA!

Facciamo un nodino alla bocca del palloncino: abbiamo intrappolato l'ANIDRIDE CARBONICA!
ADESSO CI DOBBIAMO PROPRIO SALUTARE! FACCIAMOLO CON UN BALLO!
GRAZIE!!!

Progetto "La chimica nel piatto: EXTRA... ction COLOR!"

Hanno partecipato le classi IIA-IIB-IIC-IID della SCUOLA PRIMARIA "F. TOZZI" di SIENA, a.s. 2016/2017

Il progetto è stato coordinato dall'ins. Chiara del Tufo e realizzato con la collaborazione dell'Università di Siena, DIPARTIMENTO DI BIOTECNOLOGIE, CHIMICA E FARMACIA, grazie ai docenti: Prof.ssa GABRIELLA TAMASI, Prof. ALESSANDRO DONATI, Dr.ssa VANESSA VOLPI, Dr. ALESSIO PARDINI.

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