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I personaggi principali dell’Odissea Prof.ssa Terribile

Ulisse: figlio di Laerte, è il re di Itaca (nel mosaico a lato). È l’assoluto protagonista dell’Odissea, che da lui prende il nome dal primo verso all’ultimo: anche quando è fisicamente assente dalla scena (come nei primi canti della Telemachia), tutto ci parla di lui. Forte, coraggioso, abile guerriero, Ulisse è soprattutto uomo ingegnoso, calmo e riflessivo, tenace e astuto.
Telemaco: figlio di Ulisse, nel corso del poema da giovane timido, esitante, diventa uomo coraggioso, intraprendente. Aiuterà il padre nella strage dei Proci.
Penelope: moglie di Ulisse e madre di Telemaco, aspetta fedelmente il ritorno dell’eroe, sopportando con coraggio le insidie dei Proci.
Laerte: è il padre di Ulisse, cui ha ceduto il trono. Dopo aver aspettato per lunghi anni il ritorno del figlio, si ritira solo e triste in campagna a coltivare la terra.
Polifemo: figlio di Poseidone, è un Ciclope, un gigante enorme con un solo occhio in mezzo alla fronte. Spietato e selvaggio, sarà vinto dall’astuzia di Ulisse.
Calipso: bellissima ninfa, abita sull’isola di Ogigia, dove tiene prigioniero Ulisse per sette anni. Innamoratasi dell’eroe, gli promette anche l’immortalità purché egli diventi suo sposo. Per ordine di Zeus, però, dovrà lasciarlo libero.
Circe: maga che, innamoratasi di Ulisse, lo trattiene nell’isola di Eèa per un anno.
Proci: parola greca che significa «pretendenti». Prìncipi di Itaca e delle isole vicine, si sono insediati nella reggia di Ulisse e aspirano alla mano di Penelope. Il loro capo è Antínoo: violento e arrogante, sarà la prima vittima della vendetta di Ulisse.
Nausicaa: figlia di Alcinoo, re dei Feaci, soccorre Ulisse approdato sulla sua terra in seguito alla terribile tempesta scatenata dal dio Poseidone.
Gli dei che intervengono nell’azione
Atena (Minerva per i Romani): figlia di Zeus e dea della saggezza, protegge attivamente Ulisse sia durante il viaggio sia al suo ritorno in patria.
Poseidone (Nettuno per i Romani): dio del mare, perseguita tenacemente Ulisse scatenando tempeste perché l’eroe gli ha accecato il figlio Polifemo.
Zeus (Giove per i Romani): signore dell’Olimpo e padre degli dei, decide il ritorno in patria di Ulisse prigioniero sull’isola di Calipso.
Eolo: dio dei venti, vive nell’isola Eolia. Ospita Ulisse e gli dona un otre (recipiente di pelle di capra) che racchiude i venti apportatori di tempeste affinché egli navighi sicuro.

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