essere oggi AD ossimoro, paradosso o...

mi presento

Liboria (Lidia per gli amici): docente di italiano, blogger, webmaster handmade, formatore e media educator con il pallino dell’uso dei linguaggi mediali nella quotidianità didattica, un uso finalizzato all'inclusione dei diversi talenti degli alunni. Sulla tematica e-inclusion ho già pubblicato articoli su riviste specializzate e partecipato come relatore a Convegni Nazionali. Ho iniziato la mia avventura con le ICT da quasi 20 anni, il primo blog aperto con i miei alunni è datata 2003 sulla mitica piattaforma Splinder. Nel corso degli anni ho sperimentato assieme a loro vari tipi di "medium" legati al web al video-editing, alla fotografia alla web-radio, al fumetto al giornalismo scolastico. L’interesse per i linguaggi mi ha portato alla Laurea Magistrale in Teorie e Metodi dell’E-learning e della Media Education e da qui a fare la formatrice nel campo della Media Education. Ho fatto parte dello Staff progettuale di INNOVA-Scuola Padova (progetto che ha messo in rete tutti gli ICS della città per la promozione dell'uso delle tecnologie nella didattica). Sono stata docente in una Cl@sse 2.0 dove ho sperimentato l'uso dei media più diffusi per fare didattica. Nei suoi progetti "sul e con il web" l'uso dei media (new e old) insistendo su modi di fare scuola esperienziali e laboratoriali, modi, insomma, che coinvolgessero gli alunni in attività scolastiche destrutturate, cooperative, plurimodali e fortemente legate alla creatività e alla partecipazione attiva in contesti educativi formali e non. Sono socia dell'associazione MED (Associazione Italiana di Media Education) e da quest'anno Media Educator di Istituto nella mia nuova avventura di vita all'IC Compagni-Carducci di Firenze.

Come collocarsi qui?

ESSERE IN BILICO
FATICA, FORZA X ESSERCI

3 metafore x i media

FRUTTI
OMOGENEIZZATI
ARTE

1^ Domanda: cosa dovrebbero essere i media per la scuola?

3 metafore x il docente

SOCRATE
"Non posso insegnare niente a nessuno, posso solo cercare di farli riflettere" (Socrate) - "Un buon insegnamento è più un dare giusti interrogativi che giuste risposte."(Josef Albers).
AMMAESTRATORE
BARCA PILOTA
Non ho mai insegnato ai miei allievi; ho solo cercato di fornire loro le condizioni in cui possono imparare. (Albert Einstein)

2^ domanda: Quale ruolo dovrebbero avere il docente e l'AD in tutto questo?

INIZIAMO "LE DANZE"
UNA CONSAPEVOLEZZA INIZIALE ad accompagnarci: la dimensione erotica del sapere dipende dalla capacità di accendere il desiderio di sapere, (Recalcati docet)
Stimolare la CURIOSITA' - abbracciare il CAOS - fare pratica di RIFLESSIONE
E UNA CONDIZIONE A CUI TENDERE quella della talpa (Nietzche) per scavare e vedere che cosa c’è sotto la superficie, per erodere gli stereotipi e i pregiudizi, ma anche le mistificazioni o gli ismi sull'uso delle tecnologie nella didattica.
ANDARE IN PROFONDITA', ERODERE PER CREARE NUOVI "VARCHI".
NON ACCONTENTARSI DEL REALE, MA SPINGERSI SEMPRE OLTRE PER CHIEDERSI IL PERCHE' DI AZIONi, SCELTE E REALTA'.

non "essere" soli nell'avventura

SINCRONIZZARSI, METTERSI IN SINTONIA, CONSIDERARE UN PLURALISMO DI PUNTI DI VISTA (Max Weber) e AGIRE per "dar vita" a qualcosa di nuovo, di in-novativo.
AZIONE quale MIGLIORE ALLEATA PER FAR COMPRENDERE (la comprensione passa attraverso l'operatività-Piaget- e la metodologia -Dewey)

AZIONE per creare nuove condizioni alterando le reazioni programmate (da Patch Adams)

Agire ASSUMENDO UNA LOGICA CREATIVA-FANTASTICA, uscendo a vivere modelli diversi del pensare (Novalis) anche sul piano didattico-metodologico

ma quale paradigma di riferimento?

COSTRUTTIVISMO SOCIO-CULTURALE

CREARE (INSIEME A TEAM DIG.) UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO

…un luogo dove le persone possono lavorare assieme e supportarsi l’un l’altro mentre usano una varietà di strumenti e di risorse informative nel loro compito di conseguire gli obiettivi di apprendimento e di risolvere problemi ( Wilson, 1996)
...un luogo in sia possibile una molteplicità di attività differenti nel perseguimento di altrettanto molteplici obiettivi di apprendimento, con il formatore a svolgere il ruolo di allenatore (coach) e di facilitatore (Perkins,1991)
un ambiente in cui l'apprendimento in massima parte non è il risultato dell'istruzione, ma di una libera partecipazione. (I. Illich)

e' tempo di "learning by doing"

Passiamo all'azione! In gruppo, mai soli!
Tool per formare gruppi con i più piccoli
Tool per formare gruppi con i più grandi e gli adulti
Scansionate i QrCode e avviate l'azione!
tread di discussione per team di lavoro

https://informazioneteam.slack.com

AZIONE fa rima con VALUTAZIONE
LA MEDIALITA' E L'USO DELLE TECNOLOGIE NECESSITA IN MANIERA PIU' STRINGENTE DI PROCESSI VALUTATIVI IN TERMINI DI PROCESSO E DI PRODOTTO PER LA LORO NATURA "COMUNICATIVA" DELL'ESSERE LINGUAGGI.
QUALE VIA E' PIU' FUNZIONALE? QUALE STRATEGIA, QUALE METODOLOGIA RISULTA PIU' EFFICACE?

FLIPPED LEARNING

LABORIALITA'

LEARNING BY DOING

PROJECT POSING AND SOLVING

COOPERATIVE LEARNING

PEER TUTORING, PEER-TO-PEER

GAME BASED LEARNING

CLIL

MEDIA EDUCATION

CROSSMEDIALITA'

TEAL ((Tecnology Enhaced Active Learning)

SOCIAL LEARNING

1 PAROLA D'OBBLIGO

"SCEGLIERE"

CONTENUTI? C'E' SOLO L'IMBARAZZO DELLA SCELTA!

OGNI SCELTA, E' UNA BUONA SCELTA.

MA VALUTAZIONE, MONITORAGGIO, REITERAZIONE, ... DEVONO ESSERE COSTANTI DEL PROCESSO

ANCHE QUI, ERGO...PRIMA DI CONCLUDERE

CONTATTI

LIDIA.PANTALEO@GMAIL.COM

materiali presto online su DIDATTICA MEDIALE (in fase di aggiornamento)

pagina FB DIDATTICA MEDIALE (in fase di aggiornamento)

GRAZIE E ... BUONE IDE-AZIONI ... ALLA PROSSIMA
Created By
liboria pantaleo
Appreciate

Credits:

pixabay

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