Usa la ripetizione Non c'è due senza tre

Abbiamo detto che i poeti contemporanei usano raramente le rime. Usano però molti effetti sonori per creare una cadenza, un ritmo, piacevole e invitante. Il più semplice di questi artifici retorici è la RIPETIZIONE.

Cominciamo con l'ascoltare questa canzone.

Seguendo il testo, fate particolare attenzione alla strofa in cui l'autore parla di "mani".

Quando lavorate ai vostri versi, ricordate di usare la ripetizione per:

1) dare rilievo ad una parola o a un gruppo di parole

2) dare rilievo a un’idea, al tema

3) dare movimento alla poesia

4) catturare una sensazione

5) creare una cadenza, un ritmo

Quando scrivete la vostra poesia,

ricordate che:

ripetere una o più parole a inizio verso (anafora) serve a dare ritmo alla poesia
esiste un mistero, una sorta di magia, che chiameremo “Potere del tre”. Quando decidete di usare la ripetizione, non fermatevi alla seconda ma fatelo tre volte: tre parole, tre versi, tre esempi. Questo crea ritmo e appaga profondamente l’occhio, l’orecchio e la mente.
le ripetizioni inefficaci devono essere evitate come la peste: si tratta di parole ripetute senza motivo e che suonano male. Quando fai la revisione del testo poetico, ascolta la tua scrittura. Leggila non con la mente ma con le orecchie. Quando trovi una ripetizione inefficace sostituiscila con un pronome o un altra parola, o prova a tagliare unendo due concetti.

leggiamo insieme TRE poesie:

Acqua (Gabriele D’Annunzio)

Acqua di monte

Acqua di fonte

Acqua che squilli

Acqua che brilli

Acqua che canti e piangi

Acqua che ridi e muggi

Tu sei la vita

E sempre sempre fuggi

Secondo voi quale effetto voleva ottenere d'annunzio con la ripetizione della parola "acqua"?

ASCOLTA I NON DEVI (Silverstein Shel)

Ascolta i NON DEVI, bambino,

ascolta i NON C'E',

ascolta i NON PUOI,

gli IMPOSSIBILE, i MACCHE',

ascolta i NON SOGNARTI,

ma dopo ascoltami un po':

tutto può succedere, bambino,

TUTTO si può.

Secondo voi quale effetto voleva ottenere il poeta con la ripetizione DELL'AVVERBIO "NON"?

Biopoema -autoritratto in versi- (Loretta De Martin)

Loretta

compagna di Enrico,

mamma di Dario,

amica di alcuni.

Sognatrice, creativa, impulsiva.

Ama leggere nei giorni di pioggia,

cantare forte sotto la doccia,

inventare mondi da abitare in tre.

Si chiede se con l’età arriverà la saggezza,

perchè dimentica sempre il caffè sul gas,

quando imparerà a dire di no.

Ha paura degli scarafaggi,

della solitudine,

delle persone aride.

Si preoccupa per i suoi alunni,

per sua sorella,

per se stessa.

Sogna il sole caldo dell’estate,

Sogna di essere un poco spensierata,

Sogna di poter fare la differenza.

Loretta.

1) Sottolinea le ripetizioni. 2) Sottolinea i predicati. 3) Cosa noti della struttura della poesia? A coppie, andate a caccia della STRUTTURA NASCOSTA, delle RIPETIZIONI NASCOSTE
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loretta de martin
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